Il termine implementazione e il verbo derivato implementare fanno parte della numerosa famiglia dei neologismi derivanti da termini inglesi italianizzati e non tradotti.
Questi, come testare (dall inglese "test", il cui significato italiano è provare), settare (dall'inglese "set", il cui significato italiano è impostare), sono entrati nell'uso quotidiano attraverso l'informatica.
Implementare deriva dall'inglese implementation, che significa "attuazione" e deriva dal termine implement che come sostantivo significa attrezzo, utensile, e come verbo realizzare, attuare.
L'etimologia del termine inglese, a sua volta, deriva dal latino implere, ma nel solo senso di realizzare e non di riempire.
Il termine italiano sostitutivo può quindi essere, secondo il contesto:
verbo: realizzare, mettere in opera, porre in essere, attuare, applicare;
sostantivo: realizzazione, sviluppo, attuazione, posa in opera, utilizzo, applicazione.
Con il passare degli anni in alcuni ambiti l'utilizzo del termine è divenuto preponderante rispetto alle corrispondenti parole italiane. In ingegneria ed in informatica, per implementazione si intende l'applicazione pratica di una metodologia o di un algoritmo effettuata allo scopo di conseguire un determinato obiettivo. Ad esempio, al fine di ordinare un insieme di numeri è possibile scrivere un programma che implementi un algoritmo di ordinamento noto.
Erroneamente il verbo implementare viene spesso usato al posto di incrementare, aggiungere, aggiungere caratteristiche, aggiungere parti o pezzi.
Arzi' manco l'itagliano sai ... mavvattelapijanderculo, te e chi te coce i biscotti!!