Calcioscommesse: noi difendiamo la Lazio

Aperto da ralphmalph, 17 Gen 2012, 21:45

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Drake

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 5.834
Registrato
Il Siena Club Fedelissimi davanti all'attacco mediatico che i mass media hanno lanciato contro l'AC Siena Spa e i suoi rappresentanti, indignato per l'evidente accanimento con cui viene affrontato un argomento di cui poco o niente si conosce soprattutto il reale svolgimento dei fatti, esprime la propria solidarietà nei confronti della società AC Siena Spa. In un paese ormai in piena deriva morale, dove per nascondere le nefandezze che emergono quotidianamente tutto viene utilizzato per spostare le attenzioni dei cittadini, non ci si vergogna di utilizzare scientificamente le deliranti dichiarazioni di personaggi immorali e totalmente privi di credibilità che vengono considerati attendibili. Con tutta la buona volontà è difficile non credere che sia in atto uno squallido teatrino per incastrare una società che ha "osato", con i suoi pochi numeri, sedersi al tavolo del calcio che conta. Un piano diabolico in cui non si sta cercando la verità, ma si cerca di costruire prove ricorrendo a mascalzoni che in un paese veramente civile sarebbero ancora nello stesso luogo dove erano stati giustamente, anche se per poco tempo, trasferiti.
Non c'è una prova, non esiste un qualsiasi personaggio che ha affermato -e che possa affermare, aggiungiamo noi –di avere ricevuto compensi o proposte per favorire la Robur.
Si da credito a gente che non contenta dei lauti guadagni che il calcio gli garantiva non ha avuto un minimo di vergogna per cercarne altri in modo illecito, fregandosene di tutto e di tutti.
Tutto viaggia sul sentito dire, su Tizio mi ha riferito che Caio gli ha detto, un modo molto discutibile che si commenta da solo.
Questa volta, per quanto ci sarà consentito, non staremo a guardare e cercheremo di colpire i vari Carobbio, Gervasoni e tutti quelli che infangheranno il Siena e lo faremo costituendoci parte civile nei processi che li vedranno chiamati in causa come imputati.
In questo clima di vero e proprio massacro morale ci auguriamo che la società abbandoni l'aplomb british, che alla lunga potrebbe influire negativamente, e impugni il più utile e necessario querciolo. Con i galantuomini si può anche discutere, con i mascalzoni si deve colpire duro, soprattutto se, da parte loro, l'hanno già fatto.
Non ci piace, e non lo nascondiamo, nemmeno il silenzio della Città. Ad oggi non c'è stata una presa di posizione, non una dichiarazione, non un comunicato da parte di nessuno. La Robur è un patrimonio di tutta la città, almeno questo è quello che ci piace pensare.

Drake

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 5.834
Registrato
Secondo quest'articolo di ieri del messaggero, a firma di Stefano Carina, Mauri avrebbe ammesso di essersi incontrato con Zamperini prima del match, ma dichiarando che fosse un fatto abituale.

ROMA – Poco più di tre ore per spiegare la propria posizione davanti alla procura federale della Figc e uscire dichiarandosi sereno: «L'audizione è durata molto perché mi hanno fatto tante domande. Ai tifosi della Lazio dico di stare tranquilli».

La giornata di Stefano Mauri inizia presto. Alle 9,27 è già dentro gli uffici di via Po dove per una decina di minuti scarsi non incrocia Carlo Gervasoni - testimone chiave nella nuova inchiesta legata al calcioscommesse - che lo chiama in causa per due gare: Lazio-Genoa e Lecce-Lazio. I due, non avranno più modo d'incontrarsi visto che le audizioni si svolgeranno su piani diversi dello stabile e avranno durata diversa (ben dieci ore per l'ex giocatore della Cremonese che ha confermato tutte le accuse su calciatori e partite, già emerse dai verbali degli interrogatori di Cremona).

L'interrogatorio di Mauri viene effettuato da un uomo di assoluta fiducia di Palazzi, il vice procuratore Ricciardi. Al centrocampista laziale vengono chieste delucidazioni riguardo l'amicizia con Zamperini, del perché lo avesse incontrato prima di Lazio-Genoa a Formello, se conoscesse qualcuno del gruppo degli «zingari» e della foto che lo ritrae con Ilievski. Da quanto è trapelato, Mauri non ha negato di aver posato per la foto, ma ha anche detto di non ricordare il fatto specifico, né di conoscere la persona in questione, visto che ogni settimana sono decine i tifosi che lo fermano fuori dal centro sportivo per chiedergli la stessa cosa. Tra l'altro, ha sottolineato in un secondo momento, sarebbe stato abbastanza sciocco organizzare una combine e poi farsi immortalare proprio con uno degli ideatori, per essere così facilmente ricattabile. Sul fatto che avesse incontrato Zamperini nel pre-gara del match incriminato, ha confermato l'accaduto precisando come fosse una routine che l'amico il giorno prima delle partite andasse a Formello per prendere i biglietti omaggio.

Sulle accuse di Gervasoni, invece, ha replicato di non capire il perché il difensore lo abbia tirato dentro questa storia. Decisa la posizione del legale Melandri: «Il clima è stato assolutamente tranquillo, non ci sono state fatte delle contestazioni. Confidiamo in una rapida risoluzione della vicenda e quindi nell'archiviazione». In serata Mauri ha rilasciato altre dichiarazioni dal suo sito: «Sono assolutamente tranquillo e sereno. Ho la massima fiducia negli organismi federali; spero che la vicenda venga definita e chiusa al più presto. Ci tengo a ringraziare tutti i tifosi che in questi giorni mi sono stati vicino...grazie per tutto l'affetto e la carica che mi trasmettete».

È stato poi il turno di Cristian Brocchi. Per lui, un pò a sorpresa, il colloquio con gli 007 di via Po si è protratto per oltre quattro ore, motivate dall'avvocato Manti con i «classici problemi tecnici» (stampante difettosa, ndc). Il calciatore ha spiegato di conoscere Zamperini per interposta persona, negando però di sapere chi fossero Ilievski e Gegic. Al termine del colloquio, Brocchi ha espresso il malcontento per il fatto che il suo nome fosse stato associato all'inchiesta, ricevendo come risposta che trattandosi di un'indagine ispettiva, alla procura è sembrato doveroso non tralasciare nessun aspetto. All'uscita il centrocampista è apparso visibilmente contrariato: «I tifosi non devono dubitare di me. È meglio che non parli perché potrei dire cose sconvenienti».

Intanto mentre ieri il responsabile dell'area tecnica del Siena, Perinetti, ha ribadito l'estraneità del club e il disappunto per il nuovo fango gettato sulla società - «Ogni giorno ne leggiamo una nuova» – la procura federale ha stilato il nuovo calendario delle audizioni. Si riparte martedì, giovedì comparirà anche il genoano Rossi.

fonte

kurt

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.150
Registrato
Citazione di: Drake il 15 Apr 2012, 11:20
I tifosi della Lazio davanti all'attacco mediatico che i mass media hanno lanciato contro la Societa Sportiva Lazio e i suoi rappresentanti, indignato per l'evidente accanimento con cui viene affrontato un argomento di cui poco o niente si conosce soprattutto il reale svolgimento dei fatti, esprime la propria solidarietà nei confronti della Società Sportiva Lazio. In un paese ormai in piena deriva morale, dove per nascondere le nefandezze che emergono quotidianamente tutto viene utilizzato per spostare le attenzioni dei cittadini, non ci si vergogna di utilizzare scientificamente le deliranti dichiarazioni di personaggi immorali e totalmente privi di credibilità che vengono considerati attendibili. Con tutta la buona volontà è difficile non credere che sia in atto uno squallido teatrino per incastrare una società che ha "osato", con i suoi pochi numeri, sedersi al tavolo del calcio che conta. Un piano diabolico in cui non si sta cercando la verità, ma si cerca di costruire prove ricorrendo a mascalzoni che in un paese veramente civile sarebbero ancora nello stesso luogo dove erano stati giustamente, anche se per poco tempo, trasferiti.
Non c'è una prova, non esiste un qualsiasi personaggio che ha affermato -e che possa affermare, aggiungiamo noi –di avere ricevuto compensi o proposte per favorire la Lazio.
Si da credito a gente che non contenta dei lauti guadagni che il calcio gli garantiva non ha avuto un minimo di vergogna per cercarne altri in modo illecito, fregandosene di tutto e di tutti.
Tutto viaggia sul sentito dire, su Tizio mi ha riferito che Caio gli ha detto, un modo molto discutibile che si commenta da solo.
Questa volta, per quanto ci sarà consentito, non staremo a guardare e cercheremo di colpire i vari Carobbio, Gervasoni e tutti quelli che infangheranno il Siena e lo faremo costituendoci parte civile nei processi che li vedranno chiamati in causa come imputati.
In questo clima di vero e proprio massacro morale ci auguriamo che la società abbandoni l'aplomb british, che alla lunga potrebbe influire negativamente, e impugni il più utile e necessario querciolo. Con i galantuomini si può anche discutere, con i mascalzoni si deve colpire duro, soprattutto se, da parte loro, l'hanno già fatto.
Non ci piace, e non lo nascondiamo, nemmeno il silenzio della Città. Ad oggi non c'è stata una presa di posizione, non una dichiarazione, non un comunicato da parte di nessuno. La Lazio è un patrimonio di tutta la città, almeno questo è quello che ci piace pensare.


Forza Lazio, Sempre.

kurt

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.150
Registrato

I tifosi della Lazio davanti all'attacco mediatico che i mass media hanno lanciato contro la Societa Sportiva Lazio e i suoi rappresentanti, indignato per l'evidente accanimento con cui viene affrontato un argomento di cui poco o niente si conosce soprattutto il reale svolgimento dei fatti, esprime la propria solidarietà nei confronti della Società Sportiva Lazio. In un paese ormai in piena deriva morale, dove per nascondere le nefandezze che emergono quotidianamente tutto viene utilizzato per spostare le attenzioni dei cittadini, non ci si vergogna di utilizzare scientificamente le deliranti dichiarazioni di personaggi immorali e totalmente privi di credibilità che vengono considerati attendibili. Con tutta la buona volontà è difficile non credere che sia in atto uno squallido teatrino per incastrare una società che ha "osato", con i suoi pochi numeri, sedersi al tavolo del calcio che conta. Un piano diabolico in cui non si sta cercando la verità, ma si cerca di costruire prove ricorrendo a mascalzoni che in un paese veramente civile sarebbero ancora nello stesso luogo dove erano stati giustamente, anche se per poco tempo, trasferiti.
Non c'è una prova, non esiste un qualsiasi personaggio che ha affermato -e che possa affermare, aggiungiamo noi –di avere ricevuto compensi o proposte per favorire la Lazio.
Si da credito a gente che non contenta dei lauti guadagni che il calcio gli garantiva non ha avuto un minimo di vergogna per cercarne altri in modo illecito, fregandosene di tutto e di tutti.
Tutto viaggia sul sentito dire, su Tizio mi ha riferito che Caio gli ha detto, un modo molto discutibile che si commenta da solo.
Questa volta, per quanto ci sarà consentito, non staremo a guardare e cercheremo di colpire i vari Carobbio, Gervasoni e tutti quelli che infangheranno la Lazio e lo faremo costituendoci parte civile nei processi che li vedranno chiamati in causa come imputati.
In questo clima di vero e proprio massacro morale ci auguriamo che la società abbandoni l'aplomb british, che alla lunga potrebbe influire negativamente, e impugni il più utile e necessario querciolo. Con i galantuomini si può anche discutere, con i mascalzoni si deve colpire duro, soprattutto se, da parte loro, l'hanno già fatto.
Non ci piace, e non lo nascondiamo, nemmeno il silenzio della Città. Ad oggi non c'è stata una presa di posizione, non una dichiarazione, non un comunicato da parte di nessuno. La Lazio è un patrimonio di tutta la città, almeno questo è quello che ci piace pensare.

Forza Lazio, Sempre.
[/quote]

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Grande Puffo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.570
Registrato

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato

proviamo a fare il punto della situazione riguardante la Lazio
abbandoniamo per un attimo il punto di vista nostro, soggettivo, di difensori della Lazio e diamo una sequenza il più possibile distaccata delle vicende che ci vedono coinvolti

cominciamo dai fondamenti dell'accusa, mettendo da parte - per rimanere al valore logico della analisi - le falsità alla mensurati (la Lazio che compra i tre punti illegali per tenere viva la corsa champions), le coltellate alla ilario di giovanbattista (dicono che le telefonate degli zingari e la foto con ilieski siano state fatte dentro il centro sportivo di formello), i labirinti mentali di arzilli (le mille telefonate tra mauri e zamparini nelle ore che precedono Lazio-genoa), i desideri dell'avvocato stagliano (sei punti di penalizzazione come minimo). le mettiamo da parte non perché non siano importanti, anzi, ma soltanto per stare ai "fatti" piuttosto che alle interpretazioni dei fatti medesimi

1. Lazio-genoa e lecce-Lazio, sul mercato delle scommesse, appaiono subito come partite sospette in virtù dei volumi anomali delle puntate che fanno registrare a livello internazionale. da registrare in proposito c'è una segnalazione di tali anomalie da perte di un bookmakers (è giusto dire così?) austriaco, segnalazione raccolta dalla procura di Cremona che già da tempo sta indagando sul calcioscommesse in Italia

2. la Lazio entra con forza nelle indagini in seguito alle rivelazioni del "pentito"(!?) gervasoni, il quale, ai procuratori di Cremona confessa di aver saputo dallo slavo gegic (è giusto?) che zamperini e ilieski avevano trovato in mauri il tramite per coinvolgere la Lazio nella combine delle due partite in questione

3. mauri risulta in effeti amico di lunga data di zamperini, risulta trascorrere con lui e altri periodi vacanze in Italia e all'estero (ci sarebbero immagini che li ritraggono, loro e altri calciatori famosi, insieme a Formentera) e di avere con lui continui e ripetuti contatti telefonici

4. nelle ore che precedono Lazio-genoa, l'analisi dei contatti telefonici compresi nella cella cosiddetta di formello registra alcuni contatti tra ilieski (e zamperini?) ed esponenti importanti di società di scomesse sportive dell'estremo oriente

5. subito dopo questi contatti telefonici ilieski e zamperini sembrerebbero spostarsi nei pressi dell'albergo del genoa [su questo punto non sembra ci siano riscontri]

6. il lunedì o il martedì successivo a Lazio-genoa, ilieski o gegic o entrambi sono presenti in un albergo [a Milano?] dove, per l'occasione della festa di addio al celibato del giocatore del genoa dainelli, sono presenti alcuni dei protagonisti di parte genoana della presunta combine del giorno precedente; l'ipotesi della accusa è che questa sia l'occasione per elargire i compensi pattuiti per la truffa

7. nei giorni, o nel giorno che precede lecce-Lazio, ilieski e zamperini prendono alloggio nello stesso albergo che ospiterà il ritiro dei salentini; nelle ore che precedono il match zamperini avrà modo di incontarare il suo amico mauri; gervasoni sostiene di aver saputo (da gegic?) che per quella partita gli zingari investirono 400mila euro da distribuire fra due o tre giocatori della Lazio  e tre o quattro giocatori del lecce

8. i risultati, parziali e finali, delle due partite si presterebbero a numerosi tipi di scommesse combinate: x nel primo tempo, 1 o 2 nel secondo, 2 gol di scarto (il cosiddetto handicap) nel risultato finale, l'over finale  (addirittura due over 5 e mezzo consecutivi), [c'è chi parla anche di over parziale, relativo cioè al primo tempo, ma di questo io non so, esiste realmente come giocata possibile, e un over nel primo tempo quanti gol prevede?]

questi a me sembrano, andando a memoria, chi ne sa di più integri, per favore, i fondamenti della accusa
ora, mettendo rigorosamente da parte voci, spifferi, indiscrezioni e ansie varie ed evitando accuratamente di addentrarci su ipotesi relative ad altri elementi a disposizione dei magistrati (sportivi e no), rimanendo dunque esattamente  a ciò che ci è dato di sapere qui e ora, non possiamo non porci la seguente domanda: questi elementi sono o sarebbero sufficienti alla magistratura sportiva per deferire mauri e la Lazio con lui per responsabilità oggettiva? e poi, in sede dibattimentale questi stessi elementi sono o sarebbro suffcienti per arrivare a una condanna di mauri e della Lazio con lui?

io, con il massimo di obiettività che riesco a consantirmi in quanto parte in causa, debbo dire che trovo questi elementi suffcienti per avviare i deferimenti di mauri e della Lazio; ma con chiarezza ancora maggiore debbo aggiungere che nessun tribunale di nessun paese civile può o potrebbe minimamente pensare di condannare persone o società sulla base di questi medesimi elementi

inutile elencare i fondamenti della difesa - lo abbiamo fatto per 250 pagine -, qui è difficile persino ipotizzare un processo indiziario. 400mila euro (per lecce-Lazio, Lazio-genoa è costata meno?) non spariscono nel nulla, se ne hanno tracce? due partite prevedono il coinvolgimento di almeno dieci-quindici giocatori, possibile che nessuno di loro abbia lasciato il benché minimo frammento di prova? dimostri stagliano, se può, che dalla cella di formello non sono partite telefonate per comunicare che i cancelli del centro sportivo della Lazio erano chiusi e che non c'era modo per mettersi d'accordo con chicchessia! oppure, le parole - e solo le parole - di gegic, racontate da gervasoni, valgono tanto da rendere muti brocchi, mauri (e se vogliamo anche zamperini e ilieski)? e poi, ma possibile che quella biancoceleste, sia l'unica vicenda giudiziaria in cui non ci sia uno straccio, uno che è uno, di registrazione telefonica? possibile nelle ore e ore di registrazioni telefoniche a disposizione della magistratura cremonese, materiale in cui compaiono i nomi  (millantati quanto si vuole) di de rossi e di buffon, del capitano della giallorossa, di miccoli che sbaglia i rigori, di conte che doveva essere contattato, degli interisti che cambiano parere sotto al tunnel che porta al campo, eccetera eccetera, possibili che gli unici nomi che non compaiano mai sono quelli della Lazio e di mauri? l'unico che sa qualcosa della Lazio e di mauri è gervasoni. perché glielo ha detto gegic. che è latitante, tra i monti della Bosnia

nun v'azzardate!

maik

*
Lazionetter
* 865
Registrato
parlando di altre squadre ,il siena rischerebbe perchè un mio cugino ha detto che il nipote del padre della cugina gli ha riferito che il presidente ha pagato due giocatori del modena,siamo alla follia pura

maik

*
Lazionetter
* 865
Registrato
Citazione di: aquilante il 15 Apr 2012, 12:27
proviamo a fare il punto della situazione riguardante la Lazio
abbandoniamo per un attimo il punto di vista nostro, soggettivo, di difensori della Lazio e diamo una sequenza il più possibile distaccata delle vicende che ci vedono coinvolti

cominciamo dai fondamenti dell'accusa, mettendo da parte - per rimanere al valore logico della analisi - le falsità alla mensurati (la Lazio che compra i tre punti illegali per tenere viva la corsa champions), le coltellate alla ilario di giovanbattista (dicono che le telefonate degli zingari e la foto con ilieski siano state fatte dentro il centro sportivo di formello), i labirinti mentali di arzilli (le mille telefonate tra mauri e zamparini nelle ore che precedono Lazio-genoa), i desideri dell'avvocato stagliano (sei punti di penalizzazione come minimo). le mettiamo da parte non perché non siano importanti, anzi, ma soltanto per stare ai "fatti" piuttosto che alle interpretazioni dei fatti medesimi

1. Lazio-genoa e lecce-Lazio, sul mercato delle scommesse, appaiono subito come partite sospette in virtù dei volumi anomali delle puntate che fanno registrare a livello internazionale. da registrare in proposito c'è una segnalazione di tali anomalie da perte di un bookmakers (è giusto dire così?) austriaco, segnalazione raccolta dalla procura di Cremona che già da tempo sta indagando sul calcioscommesse in Italia

2. la Lazio entra con forza nelle indagini in seguito alle rivelazioni del "pentito"(!?) gervasoni, il quale, ai procuratori di Cremona confessa di aver saputo dallo slavo gegic (è giusto?) che zamperini e ilieski avevano trovato in mauri il tramite per coinvolgere la Lazio nella combine delle due partite in questione

3. mauri risulta in effeti amico di lunga data di zamperini, risulta trascorrere con lui e altri periodi vacanze in Italia e all'estero (ci sarebbero immagini che li ritraggono, loro e altri calciatori famosi, insieme a Formentera) e di avere con lui continui e ripetuti contatti telefonici

4. nelle ore che precedono Lazio-genoa, l'analisi dei contatti telefonici compresi nella cella cosiddetta di formello registra alcuni contatti tra ilieski (e zamperini?) ed esponenti importanti di società di scomesse sportive dell'estremo oriente

5. subito dopo questi contatti telefonici ilieski e zamperini sembrerebbero spostarsi nei pressi dell'albergo del genoa [su questo punto non sembra ci siano riscontri]

6. il lunedì o il martedì successivo a Lazio-genoa, ilieski o gegic o entrambi sono presenti in un albergo [a Milano?] dove, per l'occasione della festa di addio al celibato del giocatore del genoa dainelli, sono presenti alcuni dei protagonisti di parte genoana della presunta combine del giorno precedente; l'ipotesi della accusa è che questa sia l'occasione per elargire i compensi pattuiti per la truffa

7. nei giorni, o nel giorno che precede lecce-Lazio, ilieski e zamperini prendono alloggio nello stesso albergo che ospiterà il ritiro dei salentini; nelle ore che precedono il match zamperini avrà modo di incontarare il suo amico mauri; gervasoni sostiene di aver saputo (da gegic?) che per quella partita gli zingari investirono 400mila euro da distribuire fra due o tre giocatori della Lazio  e tre o quattro giocatori del lecce

8. i risultati, parziali e finali, delle due partite si presterebbero a numerosi tipi di scommesse combinate: x nel primo tempo, 1 o 2 nel secondo, 2 gol di scarto (il cosiddetto handicap) nel risultato finale, l'over finale  (addirittura due over 5 e mezzo consecutivi), [c'è chi parla anche di over parziale, relativo cioè al primo tempo, ma di questo io non so, esiste realmente come giocata possibile, e un over nel primo tempo quanti gol prevede?]

questi a me sembrano, andando a memoria, chi ne sa di più integri, per favore, i fondamenti della accusa
ora, mettendo rigorosamente da parte voci, spifferi, indiscrezioni e ansie varie ed evitando accuratamente di addentrarci su ipotesi relative ad altri elementi a disposizione dei magistrati (sportivi e no), rimanendo dunque esattamente  a ciò che ci è dato di sapere qui e ora, non possiamo non porci la seguente domanda: questi elementi sono o sarebbero sufficienti alla magistratura sportiva per deferire mauri e la Lazio con lui per responsabilità oggettiva? e poi, in sede dibattimentale questi stessi elementi sono o sarebbro suffcienti per arrivare a una condanna di mauri e della Lazio con lui?

io, con il massimo di obiettività che riesco a consantirmi in quanto parte in causa, debbo dire che trovo questi elementi suffcienti per avviare i deferimenti di mauri e della Lazio; ma con chiarezza ancora maggiore debbo aggiungere che nessun tribunale di nessun paese civile può o potrebbe minimamente pensare di condannare persone o società sulla base di questi medesimi elementi

inutile elencare i fondamenti della difesa - lo abbiamo fatto per 250 pagine -, qui è difficile persino ipotizzare un processo indiziario. 400mila euro (per lecce-Lazio, Lazio-genoa è costata meno?) non spariscono nel nulla, se ne hanno tracce? due partite prevedono il coinvolgimento di almeno dieci-quindici giocatori, possibile che nessuno di loro abbia lasciato il benché minimo frammento di prova? dimostri stagliano, se può, che dalla cella di formello non sono partite telefonate per comunicare che i cancelli del centro sportivo della Lazio erano chiusi e che non c'era modo per mettersi d'accordo con chicchessia! oppure, le parole - e solo le parole - di gegic, racontate da gervasoni, valgono tanto da rendere muti brocchi, mauri (e se vogliamo anche zamperini e ilieski)? e poi, ma possibile che quella biancoceleste, sia l'unica vicenda giudiziaria in cui non ci sia uno straccio, uno che è uno, di registrazione telefonica? possibile nelle ore e ore di registrazioni telefoniche a disposizione della magistratura cremonese, materiale in cui compaiono i nomi  (millantati quanto si vuole) di de rossi e di buffon, del capitano della giallorossa, di miccoli che sbaglia i rigori, di conte che doveva essere contattato, degli interisti che cambiano parere sotto al tunnel che porta al campo, eccetera eccetera, possibili che gli unici nomi che non compaiano mai sono quelli della Lazio e di mauri? l'unico che sa qualcosa della Lazio e di mauri è gervasoni. perché glielo ha detto gegic. che è latitante, tra i monti della Bosnia

nun v'azzardate!
se basta essere amico di una persona che in quel momento non è accusato di niente per essere deferiti,col tuo ragionamento allora de rossi che aveva un suocero diciamo un pò bricconcello che gli dovevano dare l"ergastolo. prima di scrivere certe cose fai pace col cervello

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Citazione di: aquilante il 15 Apr 2012, 12:27
...
nun v'azzardate!


mi sembra un riepilogo obiettivo su quali sarebbero i "capi d'accusa". Io non credo però che ci siano gli estremi per un deferimento per illecito sportivo. Il deferimento presuppone che cmq il procuratore federale trovi elementi per cui condannerebbe il giocatore e la società. Cosa chiederebbe Palazzi? L'unico deferimento possibile potrebbe essere l'omessa denuncia. Mauri, essendo amico di Zamparini, era a conoscenza che il suo amichetto aveva il vizio di adoperarsi per truccare le partite. Per essere deferiti per illecito sportivo, credo, ci sia bisogno di materiale più consistente

SATOR 58

*
Lazionetter
* 1.888
Registrato
... "buildings" degli elementi consistenti li ha: la Lazio è terza ...

Magnopèl

*
Lazionetter
* 54.690
Registrato
Mi sembra palese. come è palese che palazzi ragiona come stagliano.
E' quello che mi preoccupa.

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
io mi vado a procurare un querciolo ....

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

simcar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.518
Registrato
Una delle accuse su Lazio-Genoa, dice che gli zingari in uno dei giorni seguenti la partita, stavano in un albergo di Milano, lo stesso dove stavano Milanetto e  Dainelli, per l'addio al celibato di quest'ultimo. Molti hanno scritto, per consegnare il denaro della combine avvenuta. Si é scritto pure che il modus operandi degli zingari era di consegnare il denaro in contanti nei giorni precedenti la partita. Ma il modus operandi non era sempre lo stesso?

Ci sono molti giornalisti d'inchiesta che seguono questa vicenda. Ma con tutte le loro fonti, non possono controllare se Dainelli ha pagato l'albergo in contanti o con carta di credito? Se ha pagato in contanti, non significa ancora niente ma potrebbe essere un indizio. Ma questi sono quelli che pendono dalla bocca del vate gervasoni, e non vanno neanche a controllare i tabellini delle partite, per vedere chi era titolare tra Rosati e Benassi, e controllare chi dei due fosse stato espulso veramente....

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Citazione di: simcar il 15 Apr 2012, 13:27
Una delle accuse su Lazio-Genoa, dice che gli zingari in uno dei giorni seguenti la partita, stavano in un albergo di Milano, lo stesso dove stavano Milanetto e  Dainelli, per l'addio al celibato di quest'ultimo. Molti hanno scritto, per consegnare il denaro della combine avvenuta. Si é scritto pure che il modus operandi degli zingari era di consegnare il denaro in contanti nei giorni precedenti la partita. Ma il modus operandi non era sempre lo stesso?

Ci sono molti giornalisti d'inchiesta che seguono questa vicenda. Ma con tutte le loro fonti, non possono controllare se Dainelli ha pagato l'albergo in contanti o con carta di credito? Se ha pagato in contanti, non significa ancora niente ma potrebbe essere un indizio. Ma questi sono quelli che pendono dalla bocca del vate gervasoni, e non vanno neanche a controllare i tabellini delle partite, per vedere chi era titolare tra Rosati e Benassi, e controllare chi dei due fosse stato espulso veramente....

io credo che compito della procura federale sia proprio quello di fare ordine tra le carte che gli vengono da cremona, oggi, e da Bari, domani e di mettere tutto nella giusta luce. Non credo che si prenda per oro colato quello che dice Gervasoni, tanto per fare un esempio, e credo che in dieci ore di interrogatorio gli siano stati chiesti riscontri alle sue parole. Non credo che ci sia la superficialità che riscontriamo sui vari articoli di giornale. I giornali devono vendere, la procura federale deve provare ad accertare dei fatti.

maik

*
Lazionetter
* 865
Registrato
Citazione di: simcar il 15 Apr 2012, 13:27
Una delle accuse su Lazio-Genoa, dice che gli zingari in uno dei giorni seguenti la partita, stavano in un albergo di Milano, lo stesso dove stavano Milanetto e  Dainelli, per l'addio al celibato di quest'ultimo. Molti hanno scritto, per consegnare il denaro della combine avvenuta. Si é scritto pure che il modus operandi degli zingari era di consegnare il denaro in contanti nei giorni precedenti la partita. Ma il modus operandi non era sempre lo stesso?

Ci sono molti giornalisti d'inchiesta che seguono questa vicenda. Ma con tutte le loro fonti, non possono controllare se Dainelli ha pagato l'albergo in contanti o con carta di credito? Se ha pagato in contanti, non significa ancora niente ma potrebbe essere un indizio. Ma questi sono quelli che pendono dalla bocca del vate gervasoni, e non vanno neanche a controllare i tabellini delle partite, per vedere chi era titolare tra Rosati e Benassi, e controllare chi dei due fosse stato espulso veramente....
l"unica prova che hanno è che mauri gli ha FATTO CAGARE QUALCHE EMORROIDE à QUESTI  POVERACCI  CON I GOAL CONTRO IL NAPULE E CONTRO LE MERDE

Laziale1900

*
Lazionetter
* 2.477
Registrato
Mauri ha sempre ribadito la sua estraneità ai fatti per cui vi è indagine da parte della magistratura ordinaria  e detto a noi tifosi di stare sereni,,,,,quindi o dice la verità o è un bugiardo,,,,,personalmente gli credo !!!

matteo camillo

*
Lazionetter
* 716
Registrato
Se fosse provata l' omessa denuncia ci sarebbe penalizzazione ?

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato

è nella sequenza dei fatti, ralphmalph, che l'accusa trova, volendolo trovare, il suo fondamento: le puntate anomale, la cella, l'amicizia, gli alberghi
il problema è che il filo rosso che dovrebbe legare e orientare verso la colpevolezza questa sequenza, senza prove, senza poter rispondere in alcun modo a criteri di verificabilità, sia destinato a far crollare inevitabilmente e irrimediabilmente tutto il castello accusatorio
ciò che valeva per l'inquisizione non vale più nei dibattimenti civili: per dimostrare che mauri è colpevole, mauri deve avere la possibilità di dimostrare la propria innocenza. il teste della corono oggi non basta più. questo lo sa anche palazzi e quindi io non escludo affatto che le conclusioni cui si troverà costretto a giungere possano essere le stesse cui arrivi tu. io però credo che lui farà il possibile per arrivare al dibattimento. abituato com'è a non ostacolare la corrente

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Zibib

*
Lazionetter
* 636
Registrato
Citazione di: matteo camillo il 15 Apr 2012, 14:03
Se fosse provata l' omessa denuncia ci sarebbe penalizzazione ?

comunque no almeno secondo i ben noti precedenti

canguro

*
Lazionetter
* 640
Registrato
Citazione di: matteo camillo il 15 Apr 2012, 14:03
Se fosse provata l' omessa denuncia ci sarebbe penalizzazione ?

Dipende.
A volte può essere penalizzato il denunciante che non denuncia il denunciato, altre volte il denunciato che viene denunciato dal denunciante, oppure il denunciante perchè si permesso di denunciare, oppure entrambi vengono penalizzati da un terzo che li denuncia in concorso di colpa.
In genere dipende da chi sono i soggetti...
non so se mi sono capito..... :(

Discussione precedente - Discussione successiva