Citazione di: aquilante il 15 Apr 2012, 12:27
proviamo a fare il punto della situazione riguardante la Lazio
abbandoniamo per un attimo il punto di vista nostro, soggettivo, di difensori della Lazio e diamo una sequenza il più possibile distaccata delle vicende che ci vedono coinvolti
cominciamo dai fondamenti dell'accusa, mettendo da parte - per rimanere al valore logico della analisi - le falsità alla mensurati (la Lazio che compra i tre punti illegali per tenere viva la corsa champions), le coltellate alla ilario di giovanbattista (dicono che le telefonate degli zingari e la foto con ilieski siano state fatte dentro il centro sportivo di formello), i labirinti mentali di arzilli (le mille telefonate tra mauri e zamparini nelle ore che precedono Lazio-genoa), i desideri dell'avvocato stagliano (sei punti di penalizzazione come minimo). le mettiamo da parte non perché non siano importanti, anzi, ma soltanto per stare ai "fatti" piuttosto che alle interpretazioni dei fatti medesimi
1. Lazio-genoa e lecce-Lazio, sul mercato delle scommesse, appaiono subito come partite sospette in virtù dei volumi anomali delle puntate che fanno registrare a livello internazionale. da registrare in proposito c'è una segnalazione di tali anomalie da perte di un bookmakers (è giusto dire così?) austriaco, segnalazione raccolta dalla procura di Cremona che già da tempo sta indagando sul calcioscommesse in Italia
2. la Lazio entra con forza nelle indagini in seguito alle rivelazioni del "pentito"(!?) gervasoni, il quale, ai procuratori di Cremona confessa di aver saputo dallo slavo gegic (è giusto?) che zamperini e ilieski avevano trovato in mauri il tramite per coinvolgere la Lazio nella combine delle due partite in questione
3. mauri risulta in effeti amico di lunga data di zamperini, risulta trascorrere con lui e altri periodi vacanze in Italia e all'estero (ci sarebbero immagini che li ritraggono, loro e altri calciatori famosi, insieme a Formentera) e di avere con lui continui e ripetuti contatti telefonici
4. nelle ore che precedono Lazio-genoa, l'analisi dei contatti telefonici compresi nella cella cosiddetta di formello registra alcuni contatti tra ilieski (e zamperini?) ed esponenti importanti di società di scomesse sportive dell'estremo oriente
5. subito dopo questi contatti telefonici ilieski e zamperini sembrerebbero spostarsi nei pressi dell'albergo del genoa [su questo punto non sembra ci siano riscontri]
6. il lunedì o il martedì successivo a Lazio-genoa, ilieski o gegic o entrambi sono presenti in un albergo [a Milano?] dove, per l'occasione della festa di addio al celibato del giocatore del genoa dainelli, sono presenti alcuni dei protagonisti di parte genoana della presunta combine del giorno precedente; l'ipotesi della accusa è che questa sia l'occasione per elargire i compensi pattuiti per la truffa
7. nei giorni, o nel giorno che precede lecce-Lazio, ilieski e zamperini prendono alloggio nello stesso albergo che ospiterà il ritiro dei salentini; nelle ore che precedono il match zamperini avrà modo di incontarare il suo amico mauri; gervasoni sostiene di aver saputo (da gegic?) che per quella partita gli zingari investirono 400mila euro da distribuire fra due o tre giocatori della Lazio e tre o quattro giocatori del lecce
8. i risultati, parziali e finali, delle due partite si presterebbero a numerosi tipi di scommesse combinate: x nel primo tempo, 1 o 2 nel secondo, 2 gol di scarto (il cosiddetto handicap) nel risultato finale, l'over finale (addirittura due over 5 e mezzo consecutivi), [c'è chi parla anche di over parziale, relativo cioè al primo tempo, ma di questo io non so, esiste realmente come giocata possibile, e un over nel primo tempo quanti gol prevede?]
questi a me sembrano, andando a memoria, chi ne sa di più integri, per favore, i fondamenti della accusa
ora, mettendo rigorosamente da parte voci, spifferi, indiscrezioni e ansie varie ed evitando accuratamente di addentrarci su ipotesi relative ad altri elementi a disposizione dei magistrati (sportivi e no), rimanendo dunque esattamente a ciò che ci è dato di sapere qui e ora, non possiamo non porci la seguente domanda: questi elementi sono o sarebbero sufficienti alla magistratura sportiva per deferire mauri e la Lazio con lui per responsabilità oggettiva? e poi, in sede dibattimentale questi stessi elementi sono o sarebbro suffcienti per arrivare a una condanna di mauri e della Lazio con lui?
io, con il massimo di obiettività che riesco a consantirmi in quanto parte in causa, debbo dire che trovo questi elementi suffcienti per avviare i deferimenti di mauri e della Lazio; ma con chiarezza ancora maggiore debbo aggiungere che nessun tribunale di nessun paese civile può o potrebbe minimamente pensare di condannare persone o società sulla base di questi medesimi elementi
inutile elencare i fondamenti della difesa - lo abbiamo fatto per 250 pagine -, qui è difficile persino ipotizzare un processo indiziario. 400mila euro (per lecce-Lazio, Lazio-genoa è costata meno?) non spariscono nel nulla, se ne hanno tracce? due partite prevedono il coinvolgimento di almeno dieci-quindici giocatori, possibile che nessuno di loro abbia lasciato il benché minimo frammento di prova? dimostri stagliano, se può, che dalla cella di formello non sono partite telefonate per comunicare che i cancelli del centro sportivo della Lazio erano chiusi e che non c'era modo per mettersi d'accordo con chicchessia! oppure, le parole - e solo le parole - di gegic, racontate da gervasoni, valgono tanto da rendere muti brocchi, mauri (e se vogliamo anche zamperini e ilieski)? e poi, ma possibile che quella biancoceleste, sia l'unica vicenda giudiziaria in cui non ci sia uno straccio, uno che è uno, di registrazione telefonica? possibile nelle ore e ore di registrazioni telefoniche a disposizione della magistratura cremonese, materiale in cui compaiono i nomi (millantati quanto si vuole) di de rossi e di buffon, del capitano della giallorossa, di miccoli che sbaglia i rigori, di conte che doveva essere contattato, degli interisti che cambiano parere sotto al tunnel che porta al campo, eccetera eccetera, possibili che gli unici nomi che non compaiano mai sono quelli della Lazio e di mauri? l'unico che sa qualcosa della Lazio e di mauri è gervasoni. perché glielo ha detto gegic. che è latitante, tra i monti della Bosnia
nun v'azzardate!
Grazie Aquilante per il riepilogo.
Aggiungo solo una cosa ed è il contenuto del pezzo del Messaggero di ieri postato da Drake: Mauri ha ammesso di aver visto Zamperini e Ilievski prima di Lazio-Genoa, a quanto pare c'è tanto di fotografia che come ha detto lo stesso Mauri può anche giocare a suo favore. "Sto truccando una partita e mi faccio anche la foto?".
Questo azzera un argomento difensivo che speravo potesse essere utilizzato, fino ad oggi neanche Mensurati aveva detto che c'era la prova dell'incontro, c'era solo la cella di Formello che non vuol dire ingresso nel centro sportivo (neanche adesso in realtà si può dire che i due ci sono entrati, magari si sono incontrati fuori per la storia dei biglietti e del resto pare che sia una modalità comune per incontrare i giocatori della Lazio). Le parole de relato di Gervasoni a questo punto contano meno, perché l'incontro nessuno lo nega.
Mauri dice che Zamperini era lì per i biglietti, che ci andava sempre e senz'altro sarà facile dimostrarlo con i telefoni, con i testimoni (magari ce ne sono anche per l'incontro del giorno di Lazio-Genoa, chi lo sa...).
Ora il problema è capire come è messo Zamperini. Se può essere provata la sua colpevolezza per altri fatti oppure no. Ilievski per la procura di Cremona pagava per truccare le partite, secondo le interviste di Ilievski (e verosimilmente anche secondo i verbali di qualche altro presunto associato balcanico) pagava solo le informazioni.
Dal punto di vista dell'accusa, infatti, è un po' difficile che due presunti associati per delinquere, interessati a truccare una certa partita o anche solo ad avere informazioni per scommettere, incontrino un protagonista di quella partita, poco prima che scenda in campo, e parlino d'altro. Naturalmente queste cose in tribunale si possono smontare, anche nel paese dei pentiti e dei teoremi giudiziari, ma il problema è che i processi sportivi, se passa la linea Abete, rischiano di svolgersi molto prima di qualsiasi verifica in tribunale, con garanzie a quanto capisco molto inferiori, sulla base quasi esclusiva delle carte dell'accusa, peraltro non accessibili all'indagatp. Quindi il deferimento andrebbe evitato. Ma attenzione: fin qui siamo all'omessa denuncia, che se non ho capito male non comporta penalizzazioni per il club anche se mi dispiacerebbe molto per Mauri. Per andare oltre ci vogliono le cose che dice Aquilante: il Genoa (perché hanno convocato Marco Rossi? Boh), i soldi, le scommesse "sospette" etc etc
Detto questo, rimango fiducioso perché se Cremona avesse chissà quali elementi sarebbe successo qualcosa.
Tra l'altro, non ho ancora letto nulla che giustifichi la convocazione di Brocchi, ho solo sentito le chiacchiere che girano attorno alla Lazio e che, per lo più, non hanno trovato conferme. A noi mancano le carte di Cremona, Palazzi ha il verbale di Gervasoni pubblicato giorni fa da Bianconi sul Corriere. Non è detto che abbia molto altro, ma qualcosa che riguardi Brocchi forse ce l'ha, se no non l'avrebbe convocato.