Da:
CalcioBlog.it del 7 giugno 2011
Il medico odontoiatra Marco Pirani, nell'interrogatorio di garanzia a Cremona, ha fatto i nomi di 3 partite del campionato 2010/2011 che sarebbero state truccate. Si tratta di Fiorentina-Roma (2-2), Genoa-Lecce (4-2) e Lecce-Cagliari (3-3). La questione sarà approfondita oggi, martedì 7 giugno, in un nuovo interrogatorio alla presenza del procuratore di Cremona Roberto Di Martino, per verificare la consistenza delle sue dichiarazioni. Il difensore del dentista di Ancona, l'avv. Alessandro Scaloni, chiederà gli arresti domiciliari per il suo assistito.
Intanto è stato ascoltato il giocatore dell'Ascoli, Vincenzo Sommese, uno dei due uomini "indebitati fino al collo", secondo la definizione che si è lasciato scappare un investigatore sui i primi due giocatori in attività (l'altro è Micolucci) che hanno risposto alle domande dei giudici dopo il loro arresto nell'inchiesta della Procura di Cremona sulle partite truccate: "La posizione di Sommese in questa vicenda è marginale, ma d'altra parte questo si era desunto dal tenore della custodia cautelare, cioè ai domiciliari", ha dichiarato Enrico Calabrese, legale del giocatore, dopo l'interrogatorio al quale è stato sottoposto il suo assistito. Calabrese aggiunge:
"Stiamo dando spiegazioni su alcuni capi di imputazione, la mia idea è che le condotte penalmente rilevanti sono da verificare. Sommese ha specificato che l'Ascoli nulla sapeva di questa vicenda. Diciamo che sono state fatte delle ammissioni ma non così decisive da dare una svolta alle indagini, abbiamo ammesso dei fatti che erano meritevoli di essere chiariti", si legge in un passaggio trascritto da Repubblica.
A comprova dei movimenti e dei rapporti illeciti che gestiva il dentista Pirani emergono altri particolari come lo strano comportamento del difensore dell'Ascoli Vittorio Micolucci, che in un'intercettazione "si scusa" con Pirani per non essere riuscito ad incidere in negativo sul risultato di Ascoli-Atalanta del 21 marzo 2011. Pirani offrì 15mila euro a Micolucci che però dice: "In campo ho giocato come sono capace". Ma se l'Ascoli avesse perso, avrebbe preso i 15mila euro?, gli è stato chiesto: "Sì, li avrei presi".
Da:Calciomercato.it del 7 giugno 2011
Calcioscommesse, oggi interrogatorio Pirani: il dentista e' arrivato a CremonaOggi il medico arrestato nell'ambito dell'inchiesta per le partite truccate verra' ascoltato in merito
CALCIOSCOMMESSE PIRANI ARRIVATO A CREMONA / CREMONA - Oggi a Cremona verrà ascoltato in merito all'inchiesta relativa al calcioscommesse il dentista Marco Pirani, arrestato nei giorni scorsi. La sua testimonianza è attesa soprattutto per quanti riguarda le tre partite di Serie A che sono state additate come alterate: Fiorentina-Roma, Lecce-Cagliari e Genoa-Lecce. Marco Pirani è appena arrivato a Cremona ed è pronto per l'interrogatorio.
Da: Abruzzo 24ore dell'8 giugno 2011
Calcioscommesse: il dentista Pirani vuota il sacco
Ha parlato e tanto, Marco Pirani, il dentista arrestato nell'ambito dell'inchiesta cremonese sulle partite truccate. Nell'interrogatorio davanti al procuratore di Cremona, Roberto Di Martino, e' andato ben oltre i 18 incontri 'addomesticati' che l'hanno portato in carcere e ha quantificato tutti quelli a sua conoscenza: una trentina.
Tra questi, un vecchio incontro di serie A, oltre a quei tre che vedrebbero coinvolte Roma, Lecce, Genoa, Fiorentina e Cagliari di cui aveva gia' parlato nell'interrogatorio davanti al gip Guido Salvini, e due incontri di B. E la ''sensazione'' che il procuratore Di Martino ha tratto dall'interrogatorio di Pirani e dagli accertamenti complessivi e' quella che ''ci siano grossi problemi anche in serie A, incontri truccati''. ''E' una sensazione - dira' poi il magistrato - e una sensazione non e' una prova, ma la sensazione e che le combine in serie A non riguardino i giocatori ma le societa'''. Certo e' che dalle carte dell'inchiesta emergono nuovi particolari, tutti ancora da verificare. Negli atti sono riportate infatti centinaia di intercettazioni e brogliacci di telefonate - che sarebbero allo stato ritenute non rilevanti dagli inquirenti - in cui compaiono decine di squadre di serie A e anche i riferimenti a giocatori famosi e i nomi di ex campioni. Il 21 marzo 2011, il giorno dopo Fiorentina-Roma finita 2-2, ''Erodiani commenta con Pirani la partita dell'Inter - scrivono gli investigatori - e dice che l'attaccante del Lecce Daniele Corvia avrebbe pronosticato anche tanti gol in Fiorentina-Roma avendolo saputo dal Capitano della Giallorossa''.
Nel brogliaccio non si esplicita chi sia il ''Capitano della Giallorossa'' e dunque non si fa riferimento ne' al capitano della Roma Francesco Totti, ne' al capitano del Lecce, la squadra di Daniele Corvia. Si tratta infatti di due squadre che vestono entrambi i colori giallorossi TO
(E' STATO INTERROGATO QUALCUNO?CHE NE SO, CORVIA, TOTTI, ALMENO E SOLO PER CHIEDERE, BOH!). Nelle carte c'e' anche un riferimento a Bobo Vieri. Lo fa il giorno dopo Inter-Lecce - la partita del 'biscotto' non riuscito - lo 'zingaro' Ivan Tisci, uno degli indagati dell'inchiesta. L'uomo dice a Antonio Bellavista che ''ieri sera a Milano ha incontrato Bobo Vieri, i quale gli ha detto che non ha vinto molto e ha giocato da casa con il Pc''. A quel punto lo 'zingaro' aggiunge di ''averlo imbeccato. Vieri sapeva dell'over 3,5 dell'Inter''. Di Inter-Lecce si parla anche in un'altra intercettazione, quella tra Antonio Bellavista, l'ex capitano del Bari, e lo scommettitore Fabio Daledo. In particolare, Bellavista osserva che ''il Lecce oggi va a Milano e li massacrano''. Daledo ribatte che ''anche il Milan la settimana scorsa col Bari li dovevano massacrare ed han fatto 1-1'', ma Bellavista ''gli confida - scrivono gli investigatori - che ci sono sei giocatori dentro, cosi' gli ha detto il suo amico, compreso il portiere''.
Nel corso dell'interrogatorio, Pirani avrebbe detto di aver avuto informazioni sulle combine principalmente da Massimo Erodiani, il titolare di agenzie di scommesse anch'egli arrestato, ma anche da altre persone, di cui ha fatto i nomi, principalmente rispetto agli incontri di serie A che sembrano un poco distanti dal giro arrestato nell'inchiesta cremonese, perche' comperare una partita della massima serie era troppo oneroso per loro. Talvolta, Pirani aveva la sensazione di essere un poco ''isolato'', quando a gestire le grosse scommesse erano i gruppi di scommettitori chiamati ''Bolognesi'' o ''zingari''. Di Martino, da parte sua, ha lanciato poi un allarme, a fronte dei pochi strumenti a disposizione della Giustizia sportiva e ha avvertito che ''se non cambia la legislazione questa e' l'ultima inchiesta che si fara'''.
CHE FINE HANNO FATTO GLI ATTI DI QUESTI INTERROGATORI, SIG.PALAZZI?
NON INTERESSANO, VERO? E CERTO, C'E' DI MEZZO L'AS MAFIA!!!!
Da Il sole 24ore del 4 aprile 2012 Calcio & business-articolo di Marco Bellinazzo
Calcioscommesse: Milan-Bari e Bari-Roma tra i match sospetti
Milan-Bari; Bari-Chievo; Bari-Roma: sono le altre 3 partite della serie A 2010-2011 su cui la
procura di Bari sospetta ci sia stato un tentativo di combine da parte di Andrea Masiello e della sua 'squadrà. Dei sospetti sulle partite - ancora da verificare - si parla in una lettera che il procuratore Antonio Laudati, ha inviato il 9 febbraio scorso al collega della procura di Cremona Roberto Di Martino. Nella missiva si citano anche altri 2 incontri, già emersi in occasione degli arresti: Bari-Samp e Palermo-Bari.
SIG.DI MARTINO, HA AVUTO TEMPO DI LEGGERE I DOCUMENTI CHE LE HA INVIATO IL PROCURATORE LAUDATI?
A SEGUITO DI CIO' CONFIDIAMO TUTTI SULLA SUA INDISCUTIBILE SERIETA' (COME NEI CASI DELLE SUE INDAGINI SULLE CONFESSIONI DI PIRANI ED ERODIANI A PROPOSITO DELLA GIALLOROSSA) E ATTENDIAMO FIDUCIOSI CHE TRASMETTA IL TUTTO ALLA PROCURA FEDERALE.