Citazione di: Magnopèl il 20 Apr 2012, 11:34
prendo spunto da bc.org e riporto quanto posta russotto :
3.45 — Emerge, dall'interrogatorio di garanzia di Marco Pirani, venerdì davanti al Gip di Cremona Guido Salvini, il nome di 5 squadre di serie A coinvolte: Roma, Fiorentina, Genoa, Lecce e Cagliari. Gli investigatori sottolineano però che il 55 enne medico odontoiatra coinvolto nell'inchiesta, ha riferito fatti di cui "non ha conoscenza diretta" e non "circostanzia" i dettagli delle eventuali combine. Si tratta quindi per gli investigatori di "elementi tutti da approfondire". Pirani sarà ascoltato, anche su queste rivelazioni, martedì dal Procuratore Roberto Di Martino a Cremona.
Siamo poco dopo l'inizio dello scandalo.
Perchè nessuno ha interrogato e convocato qualcuno di roma , fiorentina e cagliari ?
Guarda caso solo lecce e genoa ci sono dentro , perchè associate alla Lazio.
Ce lo stanno mettendo arculo come gli pare e piace!
PIRANI FU POI ARRESTATOANCONA, 1 GIU – Il medico odontoiatra arrestato ad Ancona si chiama Marco Pirani, e ad Ancona e' molto conosciuto. Secondo gli investigatori, avrebbe avuto un ruolo preminente all'interno della presunta organizzazione, facendosi parte attiva nel proporre la manipolazione delle partite e corrompendo quanti potevano essere utili allo scopo. Pirani, peraltro, aveva contatti con diversi giocatori e direttori sportivi. Ora il professionista si trova egli uffici della squadra mobile, e presumibilmente dovrebbe essere trasferito a Cremona.
Ancona, 1 giugno 2011 – Ritorna l'ombra del calcioscommesse. E stavolta, oltre agli addetti ai lavori del pianeta pallone, come Beppe Signori, sarebbero coinvolti anche professionisti e titolari di agenzie di scommesse. Come M.E., pescarese, proprietario di una tabaccheria a San Giovanni Teatino (Chieti) e gestore per interposta persone di due sale, una a Pescara e l'altra ad Ancona.
Arrestato anche un noto dentista anconetano, Marco Pirani. Secondo gli investigatori, avrebbe avuto un ruolo preminente all'interno della presunta organizzazione, facendosi parte attiva nel proporre la manipolazione delle partite e corrompendo quanti potevano essere utili allo scopo. Pirani, peraltro, aveva contatti con diversi giocatori e direttori sportivi. Ora il professionista si trova egli uffici della squadra mobile, e presumibilmente dovrebbe essere trasferito a Cremona. Egli fu anche dirigente accompagnatore e dirigente del settore giovanile dell'Ancona calcio nel 2004, quando il patron era Ermanno Pieroni. La scorsa estate tentò di partecipare ad alcune cordate, naufragate, per portare in Seconda Divisione e poi in serie D l'Ac Ancona, cui il consiglio federale aveva negato l'iscrizione in serie B.
Ancona, 2 giugno 2011 -
CHI POTREBBE mai credere che un medico odontoiatra, neanche troppo conosciuto nel suo ambiente, potesse essere una delle menti pensanti della nuova calciopoli italiana? A leggere l'ordinanza di 611 pagine con cui il Gip del Tribunale di Cremona, Guido Salvini ha accolto la richiesta di custodia cautelare per sedici persone, tra cui l'ex bomber della Nazionale, del Bologna e della Lazio, Beppe Signori, c'è veramente da ricredersi sul ruolo ricoperto dal dottor Marco Pirani, classe 1956, nato a Numana e residente a Sirolo dove gestisce uno studio dentistico.
Pirani sulla carta è un odontoiatra, ma di fatto ha sempre masticato calcio. Già ai tempi dell'Ancona di Pieroni si era guadagnato un ruolo di accompagnatore. Ma di lui le cronache sportive narrano poco.
Eppure quest'uomo viene descritto dal Gip di Cremona come il vero deus ex machina di un sodalizio criminale capace di inondare di scommesse ben 18 partite tra Lega Pro, serie B e serie A dell'ultimo campionato disputato, allo scopo di alterare il risultato delle gare per poter intascare somme considerevoli grazie a una fitta rete di rapporti con dirigenti di società di calcio e giocatori addomesticabili e disposti a corrompere loro colleghi. Marco Pirani è stato catturato ieri mattina nella sua villa di Sirolo dagli uomini della squadra mobile di Ancona, diretti dal dottor Giorgio Di Munno.