Ora son passate alcune ore, la delusione è tanta perchè potevamo guadagnare punti su Udinese e Inter, tenere lontano il napoli e staccare definitivamente la roma, però a bocce ferme dobbiamo riconoscere che la squadra aveva cmq creato poco e che il Lecce non ha rubato nulla, anche perchè ha sempre manovrato il pallone e di occasione ne ha create, soprattutto il secondo tempo.
L'errore è stato quello di tirarsi dietro, soprattutto perchè inserendo il 5° difensore hai cmq schiacciato la squadra, perchè va da se che con 5 difensori dietro, a terzini stanchi, aver indebolito il centrocampo è un errore che abbiamo pagato caro.
Reja ha detto che ha inserito Dias perchè sulle palle alte poteva dare un grosso contributo, peccato che il Lecce, per sue caratteristiche, non ha cercato di attaccare solo con i calci lunghi ma cercando sempre la manovra, aggirandoci, e va da sè che la squadra per timore indietreggiava; in quelle condizioni anche se giochi con il Frosinone rischi di prendere goal, perchè quando sei schiacciato basta un tiro, una deviazione e ti fanno goal....ed infatti così è successo; forse inserenzo anche il giovane Zampa sarebbe stato lo stesso, non abbiamo la controprova.
Allo stesso tempo devo dire che il problema è di mentalità, era accaduto lo stesso contro il cagliari, dove solo un intervento prontissimo di Marchetti su tiro di Ekdal ha evitato lo stesso epilogo di oggi, quindi questo vuol dire che è un problema di mentalità, invece di tenere lontani gli avversari dalla nostra porta, indietreggiamo, non so se è per insicurezza e per caratteristiche dell'allenatore, certo è che è un atteggiamento visto e rivisto, e che faceva anche il napoli quando era allenato da Reja.
Non si parli di sfortuna, ma di limiti, in un contesto di un campionato cmq positivo, nonostante lo sfascio del mercato di gennaio.