Per me, indipendentemente da come finirà la stagione, a fine anno si deve cambiare.
Certo la colpa è anche della dirigenza. Alcuni limiti strutturali di questa squadra non sono stati colmati (giocatori in là con gli anni, giocatori che tendono facilmente ad infortunarsi, centrocampo statico e con poca gamba). Inoltre, partire con una coppia di attaccanti come Klose e Cissè, per ritrovarsi nel momento topico della stagione con Rocchi e Alfaro, non è proprio il massimo.
Anzi ieri secondo me è stata evidente proprio la pochezza che abbiamo in avanti. La Lazio ha giocato bene, ha chiuso il Lecce (anche se di occasioni da gol ne hanno avute più loro), ma davanti eravamo nulli.
Rocchi è l'ombra di se stesso e poi come unica punta non rende al meglio. Alfaro ancora devo capire per quale motivo è stato acquistato, ma lasciamo perdere.
Però, nonostante tutte le scusanti, gli infortuni, la mancata campagna di rafforzamento, per battere il Lecce servivano C. Ronaldo, Messi, Xavi e Iniesta?
Cioè sei terzo, aspiri alla CL e per battere la terz'ultima in classifica non bastano i giocatori che hai?
Giochi con una punta per necessità, si fa male Hernanes e inserisci un'altra punta. Poi che fai? In casa con il Lecce (no il Barcellona o il Real Madrid) levi una punta e metti un'incontrista quando ancora devi sbloccare il risultato.
Poi non si sa come, vai in vantaggio e che fai con il Lecce in casa (non con il Barcellona o il Real Madrid)? Levi un centrocampista e metti un difensore centrale.
Con la terz'ultima in classifica, tu sei terzo, vuoi arrivare in CL e difendi uno striminzito 1 a 0 mettendo un 5-3-1-1 a 10 minuti dalla fine.
La morale è inutile che la scrivo, perchè sappiamo tutti come è andata.
E questa fa il paio con un'altra partita indecente (quella con la Juve a Torino) in cui stavi per riuscire nell'intento di pareggiare con un solo tiro in porta (ce ne sono anche altre, a dire il vero).
Il problema però è che se pensi sempre prima a non prenderle e poi, semmai, giusto se capita, a darle, questi sono i risultati. Ma questa mentalità provinciale e catenacciara cozza con l'ambizione di volere arrivare terzi.
Quante partite buttate, quante occasioni sprecate. Magari se fossimo stati meno pavidi a quest'ora potevamo già pensare a progettare la prossima stagione.