Guardate, non è che mi dovete far contento su Reja.
Vorrei che vi metteste una mano sulla coscienza e mi diceste quante volte, in due anni e mezza, avete visto una delle seguenti cose:
- discesa sistematica degli esterni sul fondo e cross al centro
- triangolazioni sul breve di prima dalla trequarti in su
- movimenti senza palla degli attaccanti a tagliare verso gli esterni per favorire inserimenti dei centrocampisti
- cross dalla trequarti a pescare la punta smarcata
- sovrapposizione sistematica sulle fasce
- pressing a centrocampo
- raddoppi e blocchi sulle palle inattive sia a favore che contro
- punta centrale che fa da boa per far salire la squadra
- punta centrale che ronza e pizzica sistematicamente nell'area piccola
- inserimento da dietro dei centrocampisti
- aggressione dello spazio da parte di chi non ha palla per favorire sbocchi al gioco offensivo.
Intendo chiaramente queste fasi frutto non di azioni estemporanee dovute ai singoli, bensì come percezione di una coralità sistematica, frutto di schemi studiati in allenamento ed applicati.
E non cominciamo ad accusare la rosa non adatta. Hernanes può fare il trequartista come Mauri, e ha la capacità di dialogare sullo stretto, Lulic e Gonzalez, come Candreva, Zarate e Lichtsteiner hanno nelle corde di arrivare sul fondo e crossare, Kozak ha la statura e i mezzi fisici per provare a fare il centroboa e/o la punta da area piccola, tutti gli avanti, sia presenti che passati, possono dialogare stretti di prima e aggredire lo spazio, tutti i nostri centrocampisti, da Matuzalem a Gonzalez, a Ledesma ad Hernanes hanno la capacità e la botta per inserirsi da dietro.
Quante volte, ripeto, abbiamo visto cose del genere provate e applicate in campo?
Questo è il motivo principale per cui non mi piace Reja.