Citazione di: italicbold il 22 Mag 2012, 09:30
Apro sto topic perché veramente sono perplesso.
Ma poi sticazzi del Napoli. Ma chi se li straincula. Pure se hanno pareggiato col Manchester CIty chi se li straincula.
Il Napoli di De Laurentiis ha fatto un po' (poco poco) meglio della Lazio di Lotito.
Si è giocato molto meglio le sue possibilità in CL, quando ne ha avuta l'occasione, mentre in 8 anni ogni volta che si è affacciata sul palcoscenico europeo la Lazio ha fatto una figuraccia, con la sola eccezione di quest'anno, in cui per lo meno ha passato a fatica un girone facile prima di essere poi umiliata dalla squadra che ha vinto la Coppa.
Anche in campionato, il Napoli è arrivato al 3° posto (come la Lazio di Delio) arrivando concretamente a giocarsi lo scudetto alle ultime giornate, mentre noi arrivammo terzi lontani anni luce da Inter e Roma e godendo in classifica della maggiore penalizzazione occorsa alla Fiorentina.
Per quanto riguarda il valore della squadra, io credo che per lungo tempo la nostra gli sia stata superiore. Adesso invidio loro la presenza di uno come Pandev in panchina, non mi pare che noi si possa contare su un giocatore così fra le riserve, soprattutto dopo la partenza di Cisse.
Per il resto, le squadre più o meno si equivalgono, con qualche non trascurabile differenza: Cavani è molto più giovane di Klose, Lavezzi ha fatto meglio di Hernanes.
Tra Hamsik e Lulic invece, io sarò matto ma mi terrei il nostro. Così come Marchetti è meglio di De Sanctis.
Le due squadre, le due società, sono più o meno allo stesso livello. La
sensazione però, perchè solo di sensazione si tratta, è che il Napoli abbia margini, o per lo meno volontà di crescere ulteriormente, mentre la Lazio no.
A me sembra che
l'obiettivo della Lazio sia quello di restare a questi dignitosissimi livelli, magari con la speranza di perscare il jolly ogni tanto, come con il 2009 dell'inaspettata esplosione di Zarate.
Ovviamente spero di sbagliarmi, ma sarebbe bello (almeno rassicurante) sentire Lotito, che più volte ha detto di voler restare
a vita, dire che
l'obiettivo della Lazio è vincere, primeggiare, se non in Europa almeno in Italia.