Intanto, De Laurentiis detta le condizioni per proseguire il rapporto:
http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Napoli/22-05-2012/de-laurentiis-napoli-futuro-rosa-piu-ampia-spazio-giovani-911301023484.shtmlAll'indomani della vittoria della Coppa Italia, a Roma contro la Juve, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis detta le regole per la squadra del futuro, una sorta di decalogo per il tecnico Mazzarri. "Abbiamo ancora addosso l'adrenalina del successo - afferma il presidente del Napoli a margine del convegno 'La medicina nel calcio professionistico' organizzato dallo staff sanitario del Napoli, coordinato da Alfonso De Nicola -, ma pensiamo già al futuro". E qui scatta subito un nome: "Insigne? Lo voglio, ma per farlo giocare - prosegue De Laurentiis -, altrimenti non avrebbe senso farlo rientrare qui".
IL DECALOGO — Dobbiamo avere un organico più ampio, ma chi lavora con la squadra deve poi imporre la filosofia della società ai giocatori ed evitare musi lunghi. Desidero una rosa di trenta giocatori, tutti con le stesse possibilità di giocare a prescindere da quelli che sono i valori di ciascuno. Occorre più coraggio nei cambi. Solo in questo modo i giovani faranno esperienza e solo così potremmo supplire meglio a eventuali infortuni o indisponibilità. A questo ci penserà Bigon, che è uno dei migliori acquisti che abbiamo fatto in questi anni". Il d.s., presente in sala, se la cava con stile: "Cercheremo il giusto equilibrio tra una rosa ampia e l'armonia dello spogliatoio". Sabato, al premio Bearzot, toccherà a Walter Mazzarri esprimersi in merito.
POCHI INFORTUNI — Poi, un elogio allo staff medico: "Li ringrazio, perché il valore del loro lavoro è espresso dai numeri, che vedono il Napoli come la squadra che ha subìto meno infortuni e incidenti in questi anni - ha detto De Laurentiis -. Ringrazio il dottor De Nicola e tutto lo staff medico che lavora in perfetta sintonia con il gruppo, prodigandosi giorno dopo giorno ed agendo in maniera preventiva affinchè si possano raggiungere questi risultati".