Citazione di: Eagle70 il 28 Mag 2012, 22:31
piu' la presenza contemporanea di Mauri e Milanetto a Modena.
certo, al mondo tutto ha una spiegazione....
Magari quando giocavano insieme a Modena se trombavano due amiche e hanno fatto na rimpatriata....
ripeto, secondo me il casino l'ha creato zamperini.
quoto questo ma anche per quotare il tuo precedente post.
Ho letto la parte che riguarda Lazio-Genoa
Mi sono fatto la tua stessa idea. Mauri scommetteva, non credo di avere il minimo dubbio su questo.
Pur avendo letto tutti i dubbi di Fabio che sta nel settore telefonia, le cose non tornano lo stesso.
1) Sta Samanta agganciava le celle di Formello e quelle di casa di Mauri, a meno che Samanta non fosse lo zainetto de Mauri, sta scheda era in uso a Mauri stesso.
2) La sostituzione della scheda il 28 maggio, per gli inquirenti è la prova decisiva che quella scheda era effettivamente in uso a Mauri
Stabilito questo e provato (se queste sono prove) che quella scheda è in uso a Mauri, veniamo all'uso che Mauri ne fa.
Con la scheda di Samanta Mauri chiama o si messaggia con Zamperini, Aureli (titolare di agenzia di scommesse) e un altro tizio di cui non ricordo il nome (anche lui proprietario di due agenzie di scommesse). I rapporti a ridosso e dopo la partita incriminata sono frequentissimi. 21 messaggi in un paio d'ore, con un telefono di copertura, mentre stai preparando una partita, appaiono decisamente un'enormità.
E questo sarebbe un indizio gravissimo sul fatto che il giocatore scommetteva.
Più difficoltà hanno gli inquirenti a coinvolgere Mauri nell'organizzazione della combine. Qui non ci sono gravi indizi, ma solo ipotesi confortate dal traffico telefonico di Zamperini e Gegic/Ilievski. Ma Mauri non parla mai né si messaggia con gli zingari. Pure la presenza di tre minuti dello zingaro e zamperini nella cella telefonica di formello non significa nulla. Secondo me il procuratore la inserisce nell'ordinanza proprio perché non ha altro che può confortare la sua ipotesi. Sulla combine, dunque, da quel che si legge, su Mauri gli indizi sono labili e forse l'arresto mira proprio a fargliela confessare.
C'è solo una cosa che potrebbe preoccupare da questo punto di vista ed è quella accennata nel post di Eagle70 e che io riporto più sotto per intero. La contemporanea presenza di Milanetto e Mauri, dieci giorni dopo la partita, in un Hotel di Modena, nel quale i due arrivano di sera e dal quale vanno via la mattina dopo. In quello stesso albergo soggiorna un tizio (slavo) che dà una identità falsa. Quel Milanetto la cui presenza a Milano il giorno dopo Lazio-Genoa è accertata, in un Hotel dove la sua presenza si sovrappone a quella di Zamperini (di ritorno da Cervia dove ha passato la serata con Mauri) e Ilievski/Gegic.
In conclusione: Mauri si affrettasse a confessare che è uno scommettitore incallito e chiarisse per benino che non acchitta le partite. Sennò è meglio che a Roma non se fa più vedè
Infine, dieci giorni dopo la partita Lazio-Genoa, ulteriori accertamenti esperiti hanno riscontrato
la contestuale presenza di MILANETTO Omar e MAURI Stefano, il giorno 25 maggio 2011,
presso la struttura alberghiera denominata "Hotel Raffaello Modena", ubicata a Modena in
Strada per Cognanto nr. 5. (Vedasi annotazione del 30 marzo 2012)
Si precisa che l'analisi dei traffici telefonici ha individuato il periodo temporale in cui i due
calciatori sono stati a Modena:
· MAURI ha impegnato ponti telefonici di Modena e provincia dalle ore 21.50 circa del
25.05.2011, alle ore 14.37 circa del 26.05.2011;
· MILANETTO ha impegnato gli stessi ponti dalle ore 14.20 circa del 25.05.2011, alle ore
09.40 circa del 26.05.2011.
Presso il citato Hotel, in concomitanza con le presenze di MAURI e MILANETTO, ha
soggiornato dal 25 al 28 maggio 2011, un sedicente cittadino sloveno HORVATH Andrej nato
il 08.03.1977, presentando la carta di Identità slovena nr. EB563104, che è risultato soggetto
anagraficamente inesistente dagli accertamenti effettuati dal collaterale organo sloveno (vedi nota
INTERPOL del 29 marzo 2012). Si tratta evidentemente di un alias falso che nascone altra
identità.