Citazione di: Raptus il 31 Mag 2012, 15:50
Praticamente Sculli è un altro Di Canio, in strettissimi rapporti con i capi ultrà..
Certo che con un nonno boss è difficile restare fuori da certe compagnie..
Un momento del derby
ROMA - Anche la magistratura sportiva muove i primi passi sullo scandalo delle presunte scommesse clandestine nel calcio. Oggi pomeriggio l'attaccante della Roma Antonio Cassano è stato ascoltato dall'ufficio indagini della Figc in relazione all'ultimo derby capitolino terminato con un discusso 0-0. Una partita che provocò l'ira dei tifosi delle due squadre, indispettiti dall'atteggiamento rinunciatario delle squadre. E in serata è stato sentito anche il laziale Paolo Di canio.
Nei giorni scorsi, Canio era stato interrogato come persona informata dei fatti. Stavolta, però, dalla magistratura ordinaria a Genova. L'indagine sarebbe partita in seguito ad alcune intercettazioni telefoniche, tra cui una conversazione tra l'attaccante della Doria Francesco Flachi e quello della Lazio, (adesso di nuovo in maglia blucerchiata) Fabio Bazzani. "Sono stato chiamato come persona informata sui fatti, perché in un'intercettazione tra due giocatori c'è stata una conversazione riguardo una partita che poteva subire una combine - ha detto l'attaccante biancoceleste - Poi mi hanno fatto vedere una seconda intercettazione in cui c'era uno scommettitore che diceva:
"Non si fa niente perché quel [...] fascista di Di Canio non vuole fare niente". Sono stato chiamato perché in questa frase non c'è il condizionale. Questo non vuol dire che io sappia qualcosa. Con i magistrati abbiamo parlato in modo tranquillo, perché hanno detto che la mia posizione era tranquilla".
Nell'ambito dello stesso filone di indagine, che ha poi dato vita all'inchiesta sul presunto accordo illecito tra Genoa e Venezia per condizionare l'esito dell'ultima partita del campionato di serie B, sono stati interrogati nei giorni scorsi i doriani Flachi e Moris Carrozzieri, il secondo portiere del Genoa Massimo Gazzoli e il commerciante di Nervi Francesco Sanfilippo. Proprio intorno a quest'ultimo ruoterebbe il giro di scommesse clandestine, grazie alla rete di amicizie di Sanfilippo con molti giocatori, in particolare della Sampdoria.
(18 luglio 2005)
Spero tu capisca la differenza.
Forse se c'era un Di canio qualsiasi oggi non staremmo qui a preoccuparci.
il tuo paragone è al quanto infelice.
Ognuno ha le sue amicizie,tu rispettale
Basta,non partecipo al ping pong su questo argomento
Tu hai detto la tua,io la mia
pace
cari saluti