non credo che otterrà la scarcerazione.
ormai gli obiettivi della procura sono chiari: la detenzione di mauri si spiega solo in un modo, gli inquirenti hanno un'idea e non la molleranno mai, vogliono accertare la combine di Lazio genoa (si vede che anche loro come gli ungheresi vogliono esclamare: Siamo in cima, abbiamo la serie A in pugno...), e visto che non hanno prove oggettive, ma solo indizi, pretendono da mauri e milanetto una confessione.
anche a costo di abusare dell'esercizio della custodia cautelare.
il disegno dei legali di mauri, visto che non possono negare i contatti frequenti con il titolare dell'agenzia scommesse, dovrebbe essere quello di farlo passare per semplice scommettitore. a loro ovviamente della Lazio non frega assolutamente niente, o comunque, è un discorso in secondo piano. far passare mauri per accanito amante del betting vuol dire farlo uscire definitivamente dall'associazione a delinquere e quindi dall'inchiesta (scommettere non è reato, per la giustizia ordinaria).
il telefonino usato per il basket, se fosse vera questa cosa, secondo me, ha un suo grandissimo potere di persuasione proprio perché è una scusa "appiccicata".
comunque, fino a quando durerà questo tira e molla non è dato sapere. di certo c'è che gli inquirenti sono in un vicolo cieco, riguardo la loro intenzione di dimostrare la combine. o esce fuori qualcosa di nuovo e inaspettato, in questi giorni, oppure dovranno mollare la presa. nel frattempo, i media stanno facendo la loro parte: la cagnara mediatica di questi giorni serve solo a far dilatare i tempi di rilascio dei due, nella disperata speranza che prima o poi qualcuno confessi qualcosa.