Citazione di: italicbold il 03 Giu 2012, 09:29
Lo dico serenamente.
In questi 8 anni sono state più le volte in cui é stato Lotito a sbugiardare i "criticoni". Un rapporto di almeno 4 a 1.
Sono due anni che, se rileggi i pronostici precampionato, c'é chi, con assoluta sicumera afferma che la Lazio non può' aspirare a più di un dignitoso ottavo/sesto posto.
Chi parla di mediocrità, chi parla di dilettantismo, chi parla di improvvisazione.
Quando arrivo' Reja, furono molti a storcere il naso, uno scarto del Napoli senza una carriera alle spalle. Io per primo, se c'é da dare l'esempio.
Ebbe ragione lui. E mai nessuno, qui sopra o altrove, ha mai scritto "m'ero sbagliato", oppure un semplice "c'aveva ragione lui". No, in genere, se la Lazio, in questi anni ha fatto qualcosa di positivo é stato sempre e solo culo, oppure un concorso di circostanze assolutamente indipendenti dalla volontà della società. O di chi ne fa le veci, come c'era scritto sul libretto delle giustificazioni.
Certo c'é sempre la parola "Artipoli" o "Vignaroli", oppure "mercato del 2007" o "progetto" nascosta tra le pieghe della tastiera per potre suffragare tesi abbastanza sbugiardate da vicende recenti e meno recenti. Un po come risvegliare una festa di compleanno che langue con un lento stile "Hotel California", uno standing che ha 40 anni ma sempre efficace per far limonate le coppiette.
Oppure, ancora meglio, c'é sempre un De Laurentis, o un Zamparini, o un Garrone (sic!) o un Della Valle a indicarci la via da seguire. Comunque vada. Anche se stanno a guardarci il culo in classifica da anni.
in quel caso, ovviamente, si parte con il mantra della cittaà di roma, capitale d'Italia e quindi non comparabile con Genova o Firenze. C'é sempre un corner in cui salvarsi.
Oppure ancora meglio del meglio c'é sempre una squadra di esordienti provinciali o giovanissimi regionali che pareggia, o peggio, perde una partita con un Savio o un Tor de Cenci qualsiasi per gridare al crollo del settore giovanile.
Tutto fa brodo. Col dado, ma sempre brodo.
Tranne le scuse, tranne le ammissioni di non aver capito nulla, di aver sbagliato.
Siamo tutti laziali, abbracciamose e cantiamo.
Domani si riparte.
anchio ti rispondo serenamente, ma continuare a non guardare la realtà come fai tu serve a poco.
non capisco come a volte si faccia così fatica a vedere le cose per quelle che sono.
Io te le riassumo velocemente:
dai discorsi che fai sembra che lotito sia qui da 2 anni.
Questa gestione è all'alba dei nove anni, ti do questa notizia.
il nostro posto medio (sul campo, perchè perchè sulla classifica serebbe anche meno) è il 7/8 posto, inferiore pertanto alle nostre naturali potenzialità.
E' vero ci sono stati picchi importanti (coppa italia e supercoppa) ma compensate dall'umiliazioni di lottare per non retrocedere insieme a bologna e atalanta.
il bilancio nelle competizioni europee (quella piccolla perchè quella importante non è mai stata cosa per questa gestione) è fallimentare e costellato di figure di cacca in ogni dove.
Dal lato finanziario non vedo di che stare contenti. Un ragioneristico taglio dei costi (la cosa più semplice tagliare appunto) ma un'assoluta incapacità di far crescere i ricavi anzi, con una descrescita significativa negli introiti da sponsor e merchandising, proprio li dove dovrebbe esserci la capacità del manager di dare qualcosa in più.
Un'immagine della lazio notevolmente compromessa, da un presidente che prima agita la bandiera della moralità della messa e dei dieci comandamenti e poi colleziona condanne penali in primo grado per condanne gravi. Lui rappresenta la lazio, è la lazio, le due cose non sono scindibili, lo ricordo.
Una lazio fuori dalle istituzioni sportive per colpa dei comportamenti del presidente, un pò tipici del mondo dell'imprenditoria locale di basso livello, coniugata alla politica, da cui proviene.
Un ambiente lazio spaccato come mai prima, che mai si è pensato di difendere, mai una parola o un'azione fatta a difesa dei laziali; le cause non si fanno a chi è contro la lazio ma ai giocatori e ai tifosi della lazio, perchè si erano tacciati dell'incredibile reato di non voler rinnovare. Per la cronoca poi le cause le perdiamo quasi sempre.
Un presidente che tolto il "c'ha sarvato" può solo togliere alla lazio e non certo dare; stiamo parlando della sua azienda di gran lunga più importante, senza la quale sparirebbe in un millisecondo nell'anonimato da cui è venuto: è questo l'unico motivo che lo fa restare attaccato a quella poltrona nonostante un intero stadio gli chieda gentilmente di farsi da parte. E' del resto lo specchio fedele dell'italia, niente di nuovo.
Detto questo lui può stare qui quanto vuole, non porteremo soldi alla lazio e serenamente ricorderemo le sue nefandezze spesso, magari se un giorno dimostrerà di far bene con la lazio lo applaudiremo.
Ma negare che la scelta di pektovic sia demenziale, bè è voler essere in malafede.
Poi magari sarà il nuovo mourino ma forse in questo momento c'era bisogno di altro, di sicurezza, di certezze.
A voler far poco bastava anche il buon reja ma con finalmente quei 3-4 giocatori importanti tanto promessi ma mai arrivati.
Invece no, altro giro, altra corsa, con il dubbio che il nuovo allenatore low cost non sia il nuovo yes-man a cui tutto va bene anche gli alfaro, i bresciano, i cana e gli stankevicius.
Però come sempre cè sempre un 31 agosto per smentirci.
forza presidente, porta i 4 campioni che hai promesso, fai vedere che sei di parola, e tanti come me torneranno sulle proprie posizioni e ti applaudiranno a scena aperta.
Magno tranquillo?