Citazione di: Adler Nest il 06 Lug 2010, 17:12
ma che cazzo...
...
Sono d'accordo al 100% con Adler.
Mi piace sopratutto l'inizio del suo post.

Personalmente non ci tengo a stemmi del Comune, simboli della città,
riferimenti alla storia della città.
Che l'altra squadra si chiami roma ed io no, non mi importa.
Non siamo l'unico esempio nel mondo.
Non c'è una squadra che si chiama London oppure Buenos Aires
o Rio de Janeiro.
Non c'è neanche una squadra che si chiama Genova o Firenze.
Io tengo molto di più a che venga "rispettata" la Storia e la Tradizione
della squadra.
Preferisco tutta la vita una maglia bianca con bordini celesti senza niente,
piuttosto che una fucsia e pistacchio ma con la scritta IX I MCM...
Ho cercato di capire se il parlare delle maglie era iniziato da noi.
E cerco sempre di capire perchè tante cose siano cambiate.
Per 80 anni (tranne qualche breve eccezione SPL, il fascio e l'Aquila
nel 1968/69) non abbiamo mai giocato con lo stemma sulla maglia.
Nessuna squadra italiana lo ha fatto.
E' iniziato tutto alla fine degli anni '70.
Adesso non ne possiamo fare a meno. Anzi ne vogliamo sempre altri.
Se Lotito decidesse di toglierlo per fare una maglia vintage
(oltre al fatto che forse non si può fare per regolamento)
succederebbe la rivoluzione.
Che non ce lo abbiamo mai avuto non importa, o forse non viene
e non può essere ricordato.
Lo stesso vale per la maglia rossa.
La abbiamo indossata dal 1932, negli anni 50 (granata ?), negli
anni '70 più volte come è possibile vedere nelle foto che ho
postato.
Adesso appena la nomini, apriti cielo ! (lo ribadisco non mi piacciono...)
Perchè quando ci giocavamo nel 1979/80, nel 1982/83 nessuno
diceva niente ?
Cosa è cambiato ? in cosa siamo cambiati ?
Perchè ci importa solo della prima maglia ?
Le altre possono farle come vogliono "loro", ogni anno di un colore
diverso a scelta.
Come se non ci importasse.
Perchè non ce ne importa ?
Ogni volta che scrivevo sull'argomento maglia, cercavo di "far ragionare"
(tra virgolette beninteso), non so se sono mai riuscito a far cambiare idea
a qualcuno che non la "pensava come me".
Non mi sembra.
Ho capito che è "inutile" , ho capito che mi faccio il sanguamaro
e che ogni anno si ripetono sempre le stesse cose.
Allora adesso scrivo "a nuora perchè suocera intenda" (o viceversa).
Cioè, sono sicuro (e maumarta ce lo ha confermato) che quello che
scriviamo viene "recepito" da chi di dovere.
E qualche piccola "vittoria " lo abbiamo già ottenuta.
Penseranno che siamo dei rompic...ma daje e daje qualcosa
in testa gli entra.
PS @Bob...grazie per avermi messo al numero uno...