Citazione di: Warp il 12 Giu 2012, 16:53
quindi il nostro scudetto del 2000 vale meno di quello del 74 perchè?
quelli del 74 erano romani? c'avevano le pistole, se portavamo le pagnottelle colla firttata allo stadio?
Non sara che qualcuno è in fase "matusa" che tutto era più bello quando "eravamo giovani"? Perchè i ricordi ce li modifichiamo a nostro desiderio e uso? Magari pure nel 74 c'erano quelli che dicevamo "si ma voi mette la coppa del 58, co bob che veniva a pija er caffè la matina, se sentivamo le partite all'aradio der bar, questi sò tutti divi, la televisione..."
Io quello del 74 praticamente non l'ho vissuto ero piccolissimo, ma quello del 2000 l'ho goduto come un facocero, pure se me lo hanno fatto vincere 20/25 "mercenari" e un presidente che mi chiamava "cliente".Che mi frega.
Io l'ho portato sul petto, sulla mia maglia quello scudetto e questo vale.
Warp tu ciairaggione.
Io ciò 55 anni.
Me li sò vissuti tutti e due.
Godendo come un muflone in ambo i casi.
Ma lo scudetto del 1974 è nella storia, nella leggenda, non solo nostra, ma del calcio intero.
E' lo scudetto della possibilità.
Il sogno che Davide possa rompere davvero il qulo a Golia. Anzi Golia era uno. Qua avevamo GoliaJuve, GoliaMilan, GoliaInter e compagnia danzante.
Noi eravamo niente.
Le pistole è una stronzata ex-post.
Noi eravamo il simbolo del possibile, il simbolo del sogno, il simbolo della pulizia. Il sogno americano, chiunque può diventare presidente. Una cavalcata incredibile, epica, giovanotti provenienti dalla B o scarti delle grandi che si permisero di prendere a schiaffi tutta l'Italia.
Il 2000 è stato bellissimo. Ma noi eravamo una grande. Eravamo tra i favoriti, secondi l'anno prima, una Coppa delle Coppe, campioni affermati.
Non è per sminuire, ma lo scudetto del 1974 è unico. Forse solo il Cagliari. O il Verona.
Per questo quando penso a quei momenti mi commuovo. Non perché ero ragazzino. Perché ragazzino lo sono ancora, e non ho perso la capacità di emozionarmi.
E' con cognizione di causa che ti dico che quello è inimitabile. Ma ti capisco e mi dispiace sinceramente per te che eri troppo piccolo...