V., io mica capisco dove vuoi arrivare.
Dici che Zeman sarà il nuovo feticcio politico-cultural del sinistrame romano, con ramificazioni colte degli editori.
E quindi? Noi (noi tifosi, società, intellettuali laziali), che dovremmo fare?
A me sembra tanto un'operazione revival, te ricordi quanto er pupone aveva i capelli lunghi e giocava sulla fascia? E perchè Paulo Sergio? Era forte Paulo Sergio...
Ma il presente non si fa su quanto eravamo belli 15 anni fa, si fa con le cose che succedono oggi, domani, dopodomani.
Tra l'altro, non mi sembra che la società degli zozzoni faccia iniziative di tipo ufficiale su questo, invece pare che di qua dovrebbe farle proprio la società.
Non capisco, non riesco proprio a capire quale sia il passo in più oltre all'analisi del popolone giallozozzo che se beve tutto e fa credere agli altri che so i piùfortidermonno.
Come dovremmo contrapporci a sta cosa? Boh, non capisco che operazioni vorresti che venisse fatta.
E poi, tu dici che nell'ambiente diventi mosca bianca: e quindi? Voi che siete nell'ambiente avete maggiori poteri (quindi maggiori responsabilità, cit.), proprio per combattere gli sfondoni dilaganti.
Dovemo raccontà la Lazio? Ma perchè qui dentro che si fa? Ma quante volte ho letto cose meravigliose sula Lazio qui dentro, cose che ti rendono orgoglioso di far parte di questa schiera, come tifoso e come netters.
Che famo, famo un libro? E famolo. Poi? Gli altri sempre più di noi sono, sempre più caciaroni e totalizzanti, il vero sinistroso è il popolo laziale (e non me ne vogliano coloro che si sentiranno offesi), perchè ci si divide pure qul colore del cerchietto di Stendardo in quel Lazio-Napoli di tant'anni fa.
Detto questo, che te devo dì? Dicce tu.