Lazio: culturalmente subalterni?

Aperto da arkham, 25 Giu 2012, 14:05

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blow

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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2012, 13:49
Su, l'ho vista in Rai.
E francamente non ho visto, né ascoltato tutto questo.
Sinceramente, mi ci ero messo di buzzo buono eh, ma niente, ho ascoltato una telecronaca abbastanza soporifera di Gentili, che non amo, ma francamente tutta questa telecronaca imperniata sulla roma non l'ho vista.
perchè te ce sei messo da francese che non capisce l'italiano, guardavi solo le immagini  :)


italicbold

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Citazione di: blow il 26 Giu 2012, 14:54
perchè te ce sei messo da francese che non capisce l'italiano, guardavi solo le immagini  :)

:ass: :lol:

arkham

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Citazione di: Bianchina il 26 Giu 2012, 13:55
Arkham, culturalmente subalterni, per come io lo intendo, e' quando assimili una cultura che ti viene imposta e dimentichi la tua. E ho paura che sia proprio quello che ci sta accadendo.

Ho capito il tuo punto di vista Bianchina. Ma è un'interpretazione che non mi convince, perchè il modello alternativo a me pare perdente a tutto campo.

La riflessione di Panzabianca invece mi trova concorde: credo che, a partire da me stesso, forse è il caso di ricordarsi a intervalli regolari che "stamo a parlà de pallone".
Però, su un forum de pallone, io de pallone parlo. E all'interno del limitato mondo del pallone, piccolo come una capocchia di spillo, noi abbiamo un problema grosso come una casa.
Io vedo un fenomeno. Cerco di capire come si è sviluppato. Provo a cercare una controffensiva.
Ora, se incontro chi mi dice che la controffensiva immaginata non è quella giusta, mi fa piacere confrontarmici, perchè è facile che sia io a sbagliare.
Mi rimane più difficile affrontare la questione con chi mi dice che il fenomeno non esiste o è marginale oppure c'è ma chi se ne frega che tanto noi siamo diversi.
Perche io, e ovviamente è una visione personalissima, il fenomeno lo avverto, lo soffro e lo voglio contrastare.

Bianchina

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Citazione di: blow il 26 Giu 2012, 14:54
perchè te ce sei messo da francese che non capisce l'italiano, guardavi solo le immagini  :)

E' stato talmente bello il rigore di Pirlo che quell "alla totti" e' suonato cosi' stonato e ridicolo da ritorcersi contro chi l'ha pronunciato. Stanno talmente esagerando che fuori dal raccordo e'da tempo iniziato il rigetto. Questi europei saranno la loro tomba.
Mosche cocchiere. Una risata li seppellira'.
  :ssl

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blow

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Citazione di: Bianchina il 26 Giu 2012, 15:00
E' stato talmente bello il rigore di Pirlo che quell "alla totti" e' suonato cosi' stonato e ridicolo da ritorcersi contro chi l'ha pronunciato. Stanno talmente esagerando che fuori dal raccordo e'da tempo iniziato il rigetto. Questi europei saranno la loro tomba.
Mosche cocchiere. Una risata li seppellira'.
  :ssl

sto fuori dal raccordo che già qualcuno ha citato non è vero.
voi avete letto le pagelle dei giornali italiani? corriere della sera, repubblica?
de rossi 7,5 vs. pirlo 6  :o
la situazione torna alla normalità fuori dai nostri confini, dove inglesi e spagnoli hanno cantato le gesta di andrea pirlo, giocatore universale, di dagnelino non c'è manco mezza riga o su twitter dove fabregas, van persie, xavi hanno twittato il loro elogio al centrocampista italiano.
quindi questa vostra convinzione che fuori dal raccordo non esce non mi sembra reale.

matador72

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L'altro giorno alla radio al quadrato Damascelli faceva notare questa cosa della "romanizzazione" della rai, dicendo che non è possibile durante una partita della nazionale citare così tante volte le merde, e facendo notare che i giornalisti sportivi della rai non si levano la sciarpetta giallozozza neppure quando commentano la nazionale.
Naturalmente il suo intervento in merito è stato ignorato dai conduttori del vapore......

sweeper77

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merpubblica è dall'inizio dell'europeo che in ogni notizia riguardante l'italia mette la foto di de rossi in bella vista.
porelli.....forse hanno capito che con il calcioscommesse ja detto male!  :asrm

MERDEE

orchetto

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Esiste forse una terza via.
Ragioniamo
Si ok, elitari, e Roma Nord che è Laziale....vabbè ma come è possibile che io conosco molti più Laziali alla Magliana, al Trullo, a Trastevere...financo a Garbatella? Mio padre, che mi ha trasmesso la passione per la Lazio, era della Garbatella e quando sente sti pipponi su Roma Nord che è Laziale, si incavola come na bestia, li considera discorsi da Laziali che non si volgiono sporcare le mani (che poi boh io quelli di Prati che conosco so quasi tutti della riomma). Insomma no al trucidismo, va bene ma insomma quando abbiamo vinto lo scudetto nel 2000 girare alla Magliana piena di bandiere della Lazio era una soddisfazione: e a quelli che bisognava dirgli? No voi non siete di Roma Nord?
Poi la romanità. Ok, va bene siamo nati a Roma e siamo romani ma sto nome Lazio, volenti o nolenti coincide col nome della regione (e anche col nome Latium): lo vogliamo o no farlo diventare un punto di forza per farci fare una vera e propia campagna di diffusione e consocenza della Lazio fuori raccordo? Io quando vado in provincia di Rieti o di Viterbo o ai catselli, quando la Lazio gioca fuori casa e trovo tutti i locali pinei co la partita della Lazio so contento, non è ch eentro e comincio a dire, eh ma noi non semo burini semo nati a Roma e piripì e parapà; quindi giusto rivendicare la nascita ma anche quì non facciamolo diventare un fattore limitante.
Poi altro discorso degli immigrati da altre parti di Italia che affollano le borgate. Spesso sento dire da altri Laziali che i riommici so tuti abruzzesi, calabresi ecc. ecc.; ora io conosco abruzesi e calabresi della Lazio, come pensate che si sentano quando odono questi discorsi? Va a vantaggio o a svantaggio della Lazio una cosa del genere? Ok il legame con le origine e il territorio ma non dimentichiamoci che la Lazio nasce con i valori olimpici nel DNA e quindi non ha confini.
Discorso politico.
C'è chi si danna per il fatto che la curva nord penda a destra e chi oramai ci si rassegna. Innanzi tutto cominciamo col dire alcune cose. In curva nord non ci vanno solo i fascisti; quasi tutte le curve calcistiche in Italia pendono a destra comrpesa quella della Roma. Detto questo, è ovvio che è necessario un riequilibrio per cominicare a scrollarci di dosso l'etichetta ingiustissima di fascisti (chi conosce la nostra storia bene sa che non è così) e l'unico riequilibrio possibile lo possono solo dare chi, tra la gente famosa è Laziale e di sinistra, purtroppo in Italia sono queste le logiche.
Concludo sulla comunicazione dicendo che non possiamo rischiare di avere poi i nostri trucidi giornalai speculari a giallorosici, più che altro ci vuole competenza e serietà e questa spesso manca. Bisognerebbe più puntare a che gironalisti con la G maiuscola ( se ancora ce ne sono) parlino bene di noi, ovvero ne parlino in maniera obbiettiva.   

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Cervino

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Citazione di: blow il 26 Giu 2012, 15:19
sto fuori dal raccordo che già qualcuno ha citato non è vero.
voi avete letto le pagelle dei giornali italiani? corriere della sera, repubblica?
de rossi 7,5 vs. pirlo 6  :o

D'accordo con te. Il Corriere in particolare si e' superato con il titolo a tutta pagina "D. padrone della partita". Padrone della partita avendone giocata la meta' ed essendosi mangiato il gol a oggi piu' clamoroso del torneo. Ma come si fa?

esappio

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* 535
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dobbiamo reagire, dobbiamo farlo...  il futuro della città è l'espansione della popolazione di origine straniera (che lo vogliate o no..), quindi, coinvolgiamoli, facciamoli sentire parte di un gruppo, puntiamo sui loro bimbi che parleranno con accento romanesco e avranno il passaporto italiano! Leviamocelo dalla testa che saremo più forti e più numerosi in città, non avverrà mai.. ma almeno possiamo consolidarci, creare un nutrito ed eterogeneo gruppo di tifosi, romani e neo-romani, provinciali e, perchè no, anche oltre regione. A patto di cominciare ad isolare quei centinaia di ignoranti che si sentono forti a ululare e cantare canzoni fasciste.... Ma tutto ciò, spetta soprattutto alla Società, e a quella specie di Area marketing che si ritrova.... :S

GiPoda

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Citazione di: arkham il 26 Giu 2012, 14:58
Ho capito il tuo punto di vista Bianchina. Ma è un'interpretazione che non mi convince, perchè il modello alternativo a me pare perdente a tutto campo.

La riflessione di Panzabianca invece mi trova concorde: credo che, a partire da me stesso, forse è il caso di ricordarsi a intervalli regolari che "stamo a parlà de pallone".
Però, su un forum de pallone, io de pallone parlo. E all'interno del limitato mondo del pallone, piccolo come una capocchia di spillo, noi abbiamo un problema grosso come una casa.
Io vedo un fenomeno. Cerco di capire come si è sviluppato. Provo a cercare una controffensiva.
Ora, se incontro chi mi dice che la controffensiva immaginata non è quella giusta, mi fa piacere confrontarmici, perchè è facile che sia io a sbagliare.
Mi rimane più difficile affrontare la questione con chi mi dice che il fenomeno non esiste o è marginale oppure c'è ma chi se ne frega che tanto noi siamo diversi.
Perche io, e ovviamente è una visione personalissima, il fenomeno lo avverto, lo soffro e lo voglio contrastare.

arkham, credo che panzabianca (e mi scuso con lui se ho interpretato male) volesse dirci che noi siamo già un modello virtuoso di come dovrebbe essere un tifoso di calcio.

Ed è sicuramente vero, ma essendo il calcio show-business, noi abbiamo bisogno di rilanciarci a livello d'immagine anche cedendo parte della ns. naturale riservatezza.

Io non posso credere che Lotito ritenga esaurita la sua strategia di comunicazione inventandosi la radio, la rivista e la tv ufficiale.

La tv generalista, free o pay, non può vederci emarginati e mi sentirei meglio se qualcuno in Società condividesse queste ns. preoccupazioni come punto di partenza per uscire da questa impasse mediatica.

Ma temo, che per il ns. Presidente, la battaglia inizia e finisce fondando organi ufficiali.

Spero di sbagliarmi.




radar

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Citazione di: esappio il 26 Giu 2012, 21:13
dobbiamo reagire, dobbiamo farlo...  il futuro della città è l'espansione della popolazione di origine straniera (che lo vogliate o no..), quindi, coinvolgiamoli, facciamoli sentire parte di un gruppo, puntiamo sui loro bimbi che parleranno con accento romanesco e avranno il passaporto italiano! Leviamocelo dalla testa che saremo più forti e più numerosi in città, non avverrà mai.. ma almeno possiamo consolidarci, creare un nutrito ed eterogeneo gruppo di tifosi, romani e neo-romani, provinciali e, perchè no, anche oltre regione. A patto di cominciare ad isolare quei centinaia di ignoranti che si sentono forti a ululare e cantare canzoni fasciste.... Ma tutto ciò, spetta soprattutto alla Società, e a quella specie di Area marketing che si ritrova.... :S

E se prima eravamo in pochi a cantare l'HulliGully....  :beer:

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Minimoog

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Citazione di: porgascogne il 25 Giu 2012, 14:23
cosa fare è una cosa sola: vincere

per vincere serve una squadra forte, una società seria ed una tifoseria che esulta e tifa
punto

dall'altra parte te pòi inventa' er cazzo che te pare: puoi pure far vedere il pap test della ferilli in diretta
ma se da una parte se vince, dall'altra se rosica e non si è appealing

poi, aho', vojono roma?
se la pijassero pure

inderculo

10000000%

E per PROVARE a vincere servono i giocatori FORTI, una società FORTE e una comunicazione FORTE.


porgascogne

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Citazione di: orchetto il 26 Giu 2012, 18:39
Esiste forse una terza via.
Ragioniamo
Si ok, elitari, e Roma Nord che è Laziale....vabbè ma come è possibile che io conosco molti più Laziali alla Magliana, al Trullo, a Trastevere...financo a Garbatella? Mio padre, che mi ha trasmesso la passione per la Lazio, era della Garbatella e quando sente sti pipponi su Roma Nord che è Laziale, si incavola come na bestia, li considera discorsi da Laziali che non si volgiono sporcare le mani (che poi boh io quelli di Prati che conosco so quasi tutti della riomma). Insomma no al trucidismo, va bene ma insomma quando abbiamo vinto lo scudetto nel 2000 girare alla Magliana piena di bandiere della Lazio era una soddisfazione: e a quelli che bisognava dirgli? No voi non siete di Roma Nord?
Poi la romanità. Ok, va bene siamo nati a Roma e siamo romani ma sto nome Lazio, volenti o nolenti coincide col nome della regione (e anche col nome Latium): lo vogliamo o no farlo diventare un punto di forza per farci fare una vera e propia campagna di diffusione e consocenza della Lazio fuori raccordo? Io quando vado in provincia di Rieti o di Viterbo o ai catselli, quando la Lazio gioca fuori casa e trovo tutti i locali pinei co la partita della Lazio so contento, non è ch eentro e comincio a dire, eh ma noi non semo burini semo nati a Roma e piripì e parapà; quindi giusto rivendicare la nascita ma anche quì non facciamolo diventare un fattore limitante.
Poi altro discorso degli immigrati da altre parti di Italia che affollano le borgate. Spesso sento dire da altri Laziali che i riommici so tuti abruzzesi, calabresi ecc. ecc.; ora io conosco abruzesi e calabresi della Lazio, come pensate che si sentano quando odono questi discorsi? Va a vantaggio o a svantaggio della Lazio una cosa del genere? Ok il legame con le origine e il territorio ma non dimentichiamoci che la Lazio nasce con i valori olimpici nel DNA e quindi non ha confini.
Discorso politico.
C'è chi si danna per il fatto che la curva nord penda a destra e chi oramai ci si rassegna. Innanzi tutto cominciamo col dire alcune cose. In curva nord non ci vanno solo i fascisti; quasi tutte le curve calcistiche in Italia pendono a destra comrpesa quella della Roma. Detto questo, è ovvio che è necessario un riequilibrio per cominicare a scrollarci di dosso l'etichetta ingiustissima di fascisti (chi conosce la nostra storia bene sa che non è così) e l'unico riequilibrio possibile lo possono solo dare chi, tra la gente famosa è Laziale e di sinistra, purtroppo in Italia sono queste le logiche.
Concludo sulla comunicazione dicendo che non possiamo rischiare di avere poi i nostri trucidi giornalai speculari a giallorosici, più che altro ci vuole competenza e serietà e questa spesso manca. Bisognerebbe più puntare a che gironalisti con la G maiuscola ( se ancora ce ne sono) parlino bene di noi, ovvero ne parlino in maniera obbiettiva.

non avrei potuto dirlo meglio
e, peraltro, l'idea di riprendersi il Lazio (ho visto abomini tipo i vari riomaclebbe in ogni dove) la sposo in pieno

ebbasta co' 'sta diversità, co' 'sta noblesse, co' 'sta cazzo de sufficienza elitaria
me pare de vede' uno sketch dei monty python, uno de quelli coi nobili inglesi che se prendono il the' in un castello fatiscente, mentre il giardiniere je se scopa la figlia

porgascogne

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Citazione di: esappio il 26 Giu 2012, 21:13
dobbiamo reagire, dobbiamo farlo...  il futuro della città è l'espansione della popolazione di origine straniera (che lo vogliate o no..), quindi, coinvolgiamoli, facciamoli sentire parte di un gruppo, puntiamo sui loro bimbi che parleranno con accento romanesco e avranno il passaporto italiano! Leviamocelo dalla testa che saremo più forti e più numerosi in città, non avverrà mai.. ma almeno possiamo consolidarci, creare un nutrito ed eterogeneo gruppo di tifosi, romani e neo-romani, provinciali e, perchè no, anche oltre regione. A patto di cominciare ad isolare quei centinaia di ignoranti che si sentono forti a ululare e cantare canzoni fasciste

altra cosa da sviluppare

voglio dire: a star sempre a sottolineare la ns diversità, il quanto semo fichi ad esse pochi, il bigiarellinismo e la rava e la fava, perdiamo terreno
io vedo, perchè NOTIZIONA ci sono già, ragazzi dell'est europeo che vengono a vedere la ns Lazio, magari attratti da radu, tare, lulic o ai tempi pandev, ma lo fanno de nascosto, quasi
poi, in metro, vedo pischelli bangla o cinesi con la maja delle merde

negli ultimi 10 anni avrò visto, si e no, un par de volte degli immigrati coi ns colori
e questo, mi duole dirlo, è al 70% colpa del voler essere una tifoseria de cazzi duri

ma, imho, per il 30% è proprio colpa dell'elitarismo (per me confinante con l'etilismo, a volte)
8)

alteadler

*
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Citazione di: orchetto il 26 Giu 2012, 18:39
Esiste forse una terza via. Ragioniamo Si ok, elitari, e Roma Nord che è Laziale...., 

Forse non mi sono espresso bene, forse non hai capito il mio ragionamento. Quello che sostenevo su Roma Nord e sugli immigrati era quanto succedeva negli anni '30 all'atto dell'unificazione dei piscioruggine. Logico che ad oggi le cose stiano diversamente (anche se al Fleming, per fare un esempio, i laziali restano maggioranza, così come a Testaccio saranno più quelli dellà....).

Detto questo e leggendo con attenzione tutto il topic, mi rendo conto che sempre più emerge - tra pseudoelitari e chiaramente anti-elitari - una stessa domanda vecchia di quasi 100 anni.

Che fare?
Lo diceva nonno Lenin, ed è un interrogativo che ritorna periodicamente in molti ambiti e diverse epoche. Qualcosa lo si potrebbe tantare. Anche qui da Lazionet. Magari dedicare un premio (da consegnare nella cena annuale; a proposito, quest'anno niente bisboccia?) a chi, laziale, si è molto contraddistinto in un evento sociale, economico, culturale e via dicendo.

Si possono organizzare diverse cose, magari anche alleandosi con dei media, con delle aziende, con istituzioni diverse (anche se il discredito piombato sulla politica e sui suoi costi non aiuta certo) come le università o qualche centro di ricerca. Insomma, come si è fatto sul caso Mauri nessuno può vietarci di mettere in piedi qualche idea per "reclamizzare" il prodotto Lazio (come ha provato a fare Bianchina, come nel mio piccolo ha tentato anch'io tempo fa) che la società non ha il tempo (o la voglia) di fare. Basta poco, pochissimo direi.

Il problema è passare dalle parole ai fatti.

Kim Gordon

*
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* 12.430
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cominciamo subito al fulmdicotone??

partiamo dagli esiti, andiamo al contrario, poi finiremo con le analisi.(arkham chiede risposte)

I VIP, very important people, della Lazio, una sola cosa buona fanno. Non parlare della ssLAzio.
eppure molti vorebbero che cominciassero.
io dico, continuassero così.

basso profilo versus "parata del nulla".

poi, dopo l'analisi del nulla fatta di congiuntura pd, falsa sinistra, feste sui terrazzi, programmi tv e radio "illuminati" nuovi vate del nuovo che ride, rimane la sentenza proninciata da Porga.

nel Calcio conta chi Vince.
o chi più ci si avvicina.
tutti gli altri, erano già tifosi prima, e quindi, irrecuprabili.




blow

*
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* 20.008
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Citazione di: porgascogne il 27 Giu 2012, 08:54

negli ultimi 10 anni avrò visto, si e no, un par de volte degli immigrati coi ns colori
e questo, mi duole dirlo, è al 70% colpa del voler essere una tifoseria de cazzi duri

però famo proseliti nell'area balcanica, soprattutto croati.
;)

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paolo71

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Io ieri all' uscita coop con maglietta Lazio vengo salutato da un rumeno con un Forza Lazio, simpatizzante ns perchè c'è Radu...ma io stò a Ravenna e girare con l' Aquila sul petto fa veramente fico ;) perchè se non son l' unico poco ci manca...ma per me è una bellissima cosa portare i miei colori e vedere gli occhi degli altri su quel simbolo così inusuale per una cittadina del nord est... è meraviglioso! E credo pure susciti simpatia perchè la cosa si vede e si sente.
Come l' altro giorno, mentro correvo a piedi nei prati dietro casa, una ragazzetta mi guarda e sorride, beh dico io che c'è...lei, sono Laziale anch'io, io bene!! come mai? lei, mio padre carabiniere lo è da sempre, benissimo faccio io, lo sai che abbiamo il club a Ravenna? Si lo sò...ottimo e sono andato.

Mi piaceva farvelo sapere, tutto qua!
La Lazio c'è esiste, ci sono cuori biancocelesti in ogni dove.

Chi vuole il tramonto della Lazio non vedrà mai la sera.

happyeagle

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commercialmente subalterni , questi siamo , non c'è nessuna cultura dietro il dandinismo i cesaroni la P1927 e tutto il cazzo che se li frega ,

ma chi se li straimcula , cominciate a non spendere un euro dai romoletti e per i romoletti , quando li vedete in tv cambiate canale (prima segnate chi fa la pubblicità) , c'è vita oltre quella fogna a cielo aperto , chi la frequenta inquina anche te , digli di smettere !   

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