Lazio: culturalmente subalterni?

Aperto da arkham, 25 Giu 2012, 14:05

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porgascogne

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Citazione di: blow il 28 Giu 2012, 11:37
:pp
beh, io ogni tanto, se capita, un "'mazza che brutti colori" je lo butto là al romoletto.
dici che nun se fà?
:D

fabri', te conosco troppo bene per non sapere che il tuo tono è bonario e non, come fanno loro, di scherno, derisione e auspicata sottomissione

blow

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instillo il dubbio nella loro mente.
:)

Gio

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C'è qualcosa che io non capisco.
Penso che stiamo sbagliando a confrontarci con loro ed a prendere loro come riferimento .
Perchè il concetto di subalternità/superiorità presuppone che esistano due entità tra loro confrontabili.
Per essere superiori a loro dovremmo diventare come loro ?
Davvero vorremmo un mensurati Laziale più mensurati del loro ?
O un Amendola che ci rappresenti meglio del loro in "Natale a 'sto cavolo" ?
Io non lo vorrei mai.
A noi basta (è sempre bastato) essere della Lazio.
Non è mai stato un discorso di essere meglio di ...
Quello è il problema (innato) loro.

Negli anni'80 noi giocavamo in B o per non andarci.
Loro vincevano in Italia ed in Europa, ed avevano una visibilità maggiore di quella di oggi.
C'era addirittura l'VIII re di Roma. Come se Roma fosse cosa loro.
Eppure io non mi ricordo un periodo più Laziale di quello.
Neanche ai temi di Cragnotti.
Sarà che ero ragazzino ....




porgascogne

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guarda, per dire
eravamo, io e fede75, ad un evento organizzato da un comitato genitori all'esquilino (c'era pure dissi, dice)
eravamo lì per fotografare per shoot4change
insomma, verso la fine della ns permanenza siamo andati dove c'era la pesca di beneficienza: volevamo prendere qualcosa da regalare e contribuire alla raccolta fondi
vicino a fede c'era un buzzurro, anzi che dico, un coattone antico, che avevo già individuato perché stava a cerca' de scegliersi i premi, cercando di circuire una delle signore addette alla pesca per avere "a' maja der capitano"
:puke:
ad un certo punto ('sta cosa l'ha vista in diretta fede, e meno male perché io avrei reagito mooooolto peggio di lei), 'sto pezzo de merda ha beccato un numero che gli dava diritto ad un palloncino gonfiabile, con la scritta Lazio" sopra, all'interno del quale c'era un pelouche, una specie di simil aquilotto
questo escremento fatto padre (e questa E' la cosa incredibile) ha iniziato a sbraitare vs la sua sfiga ed ha gettato l'oggetto vinto alla pesca dentro un cestino
federica gli ha imbruttito (lo so: per lei è impossibile ma c'è riuscita) e l'ha cazziato, dicendogli che anche se i colori non gli piacciono (suo diritto, ci mancherebbe) avrebbe potuto essere più civile e magari regalarlo a qualche bambino della Lazio
ed ha raccolto il premio

questo per dire a che livello stanno
ad una festa di quartiere organizzata per bimbi, eh

'sto lercio

p.s.: il premio, opportunamente gonfiato è stato depositato dove c'è qualcuno che lo potrà apprezzare, malgrado il fatto che, si, sia abbastanza, come dire, kitsch  :p però, quei colori so' belli, troppo belli

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mansiz

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intanto, anche se calcisticamente potremo rimetterci, il primo passo sarebbe il ritiro di titti e tutti i suoi girotondini

orchetto

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Alcune precisazioni;
si parla di questa sedicente sinistra che è filo riommica, ma in realtà a Roma, tra la sinistra vera, quella che si sporca le mani, che sta nelle strade  enei posti di lavoro,i Laziali sono tanti.
Giorgio Chinaglia, figura imprescindibiel, ma non scordiamoci ch eprima del suo avvento alla Lazio, avevamo già 70 anni di storia, non so se ci rendiamo conto.
Lo snobbismo in alternativa al trucidismo, sono due facce della stessa medaglia: l'obbiettivo è essere popolani non ridotti a macchietta, che è come tra l'altro vuole il potere, avere radici sapendo aprirsi (che poi chi ha radici vere è sicuro di sè e non ha bisogno di starlo sempre a rimarcare). Si può essere signori e nobili pur essendo del popolo. se si viene da una lunga e consolidata tra dizione.
Una battuta sulle cene: ok bene non ostentare il trucidismo però vojo dì, rilassamose, se mo a una cena ce scappa un rutto, o ancor meglio uno stornello salace ce sta tutto.

porgascogne

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Citazione di: orchetto il 28 Giu 2012, 13:17
si parla di questa sedicente sinistra che è filo riommica, ma in realtà a Roma, tra la sinistra vera, quella che si sporca le mani, che sta nelle strade  enei posti di lavoro,i Laziali sono tanti.

orche',
se parlava di una sinistra che, rispetto a quella che se lava le mani, si rende odiosa ed elitaria

quella sinistra tramezzinona, capalbiese, da sandalo etnico e foularino a piazza santa maria in trastevere
quella che raccoglie i fondi per il tibet ed a ponte di nona non l'ha mai vista nisuno

est1900

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Citazione di: porgascogne il 28 Giu 2012, 14:03
quella sinistra tramezzinona, capalbiese, da sandalo etnico e foularino a piazza santa maria in trastevere
quella che raccoglie i fondi per il tibet ed a ponte di nona non l'ha mai vista nisuno
.
Ma neanche al Quadraro.
Cmq sì, quella sinistra mi fa particolare ribrezzo.

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NandoViola

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e sto mutuo forse se lo semo levàti.

se è questo quello che ci manca, il tifoso di professione, mi tengo la mia passione da dilettante.
o forse quelle righe valgono di più di tante scritte qui dentro, solo perchè sono pubblicate da una casa editrice?
a noi manca solo qualcuno che prenda sti quattro idioti (affatto stupidi) e li cominci a ridicolizzare, a farli vedere per quello che sono: spocchiosi senza averne ragione alcuna, autoreferenziali col pisello piccolo, autoassolutori verso qualsiasi nefandezza, basta sia di parte (la loro) e con il sense of humour finto radical chic, adùso piuttosto al pubblico prime time di una raiuno in decadenza.
non credo sia quello di cui abbiamo bisogno noi, tantomeno di sostituire od affiancare a questi, i nostri, in un gioco di specchi.
non conti perchè racconti, ma solo perchè dietro c'hai la contraerea che ti supporta e sulla mappa ha segnato già tutte le pietre miliari, sennò stavi ancora a pagà er mutuo.



p.s.: povero circolo, da anna calvi a calvi veri.

MadBob79

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e il saperla a maggioranza riommica, non dico ci faccia godere come licantropi, ma almeno ci fa tirare un grosso sospiro di sollievo...


...e adesso scusatemi, ma una mia giovane collega georgiana mi ha fatto capire di non aver capito la mia spiegazione di "mortaxxi sua, magari more"

porgascogne

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Citazione di: NandoViola il 28 Giu 2012, 14:37
se è questo quello che ci manca, il tifoso di professione, mi tengo la mia passione da dilettante.
o forse quelle righe valgono di più di tante scritte qui dentro, solo perchè sono pubblicate da una casa editrice?
a noi manca solo qualcuno che prenda sti quattro idioti (affatto stupidi) e li cominci a ridicolizzare, a farli vedere per quello che sono: spocchiosi senza averne ragione alcuna, autoreferenziali col pisello piccolo, autoassolutori verso qualsiasi nefandezza, basta sia di parte (la loro) e con il sense of humour finto radical chic, adùso piuttosto al pubblico prime time di una raiuno in decadenza.
non credo sia quello di cui abbiamo bisogno noi, tantomeno di sostituire od affiancare a questi, i nostri, in un gioco di specchi.
non conti perchè racconti, ma solo perchè dietro c'hai la contraerea che ti supporta e sulla mappa ha segnato già tutte le pietre miliari, sennò stavi ancora a pagà er mutuo.

che paraculi
che gran paraculi

questi me sembrano quelli che organizzavano le gite a san giovanni rotondo e poi al ritorno te volevano vende le pentole

e se non compravi te lasciavano nella murgia

fish_mark

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Ci si sorprende perché si fanno libri su fenomeni quasi sovrannaturali, tipo la "fantastica" stagione di Enrico Luigi oppure sul quasi acquisto di Soros, i cui estensori sono ancora convinti della consistenza della storia.

Ragazzi, poche storie. Chapeau! Loro fanno il loro sporco lavoro, di cui a noi non frega una mazza, ma che è sempre il loro sporco lavoro!
Piuttosto, noi facciamo il nostro sporco lavoro?

A mio modesto avviso, con la loro stolida pubblicistica fanno non bene, ma benissimo. Fanno autocelebrazione, rielaborazione autoreferenziale, rinfocolano il fuoco della loro passione, trasformando una sconfitta (l'ennesima) in una occasione narrativa sicuramente appassionante, visto che da sempre il perdente ha quel romantico fascino assente nella scontata ripetitività di un vincente.

Quindi è questo ciò di cui ha bisogno un tifoso!!!

Abbiamo noi storie e personaggi da raccontare e da amare?
Credo sicuramente di sì: dopo 112 anni abbiamo i cassetti pieni, ma sicuramente chiusi.
Cragnotti si lamentava di sentir sempre parlare di Fiorini, eroe di Lazio Vicenza, la partita che ci salvò dalla C, piuttosto che di un Nedved che ci consegnò il primo trofeo europeo della nostra storia.
Sta tutto qui l'incredibile paradosso del tifoso laziale.

Aprite i cassetti, scrivete libri, girate film: il laziale ne ha bisogno, ma ancora non lo sa.

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porgascogne

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Citazione di: fish_mark il 28 Giu 2012, 15:04
Quindi è questo ciò di cui ha bisogno un tifoso!!!

stupido
un tifoso stupido, specifica


colosseo2000

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Citazione di: Gio il 28 Giu 2012, 11:55

Negli anni'80 noi giocavamo in B o per non andarci.
Loro vincevano in Italia ed in Europa, .......................

me devo esse perso qualcosa

fish_mark

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Citazione di: porgascogne il 28 Giu 2012, 15:07
stupido
un tifoso stupido, specifica

No, non è vero. Un tifoso, qualsiasi, anche e soprattutto intelligente, uno che si chiede: sono della Lazio, ma perché? soltanto perchè non vado in tuta nei centri commerciali? No, sono della Lazio perché ci hanno giocato gente come Chinaglia e Garlaschelli, Veron e Nesta, Caso e Magnocavallo, Piola e Lovati, e allenato gente come Maestrelli ed Eriksonn, Fascetti e Reja. Devo conoscere la mia storia per sapere perché sono un laziale.

Non si tratta di fare le trombette biancocelesti o di vestire diversamente quando ci si avvicina da IKEA.
Il tifoso bisogno di storie, di personaggi, di narrazione: dunque anche un libro su Reja alla Lazio o un DVD con i migliori gol di Cissè può essere utile al tifoso.

NandoViola

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Citazione di: fish_mark il 28 Giu 2012, 15:04

A mio modesto avviso, con la loro stolida pubblicistica fanno non bene, ma benissimo. Fanno autocelebrazione, rielaborazione autoreferenziale, rinfocolano il fuoco della loro passione, trasformando una sconfitta (l'ennesima) in una occasione narrativa sicuramente appassionante, visto che da sempre il perdente ha quel romantico fascino assente nella scontata ripetitività di un vincente.

Quindi è questo ciò di cui ha bisogno un tifoso!!!

ma che sia epìca e non mistica, soprattutto non sia fuffa, atta ad estinguere mutui.

fish_mark

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Citazione di: colosseo2000 il 28 Giu 2012, 15:11
me devo esse perso qualcosa

nella sintesi ha chiuso troppo, ma voleva dire che hanno quasi vinto in Europa.

Citazione di: NandoViola il 28 Giu 2012, 15:15
ma che sia epìca e non mistica, soprattutto non sia fuffa, atta ad estinguere mutui.

giusto viola ma sta qui la capacità del narratore, percHé le storie non devono essere per forza fantastiche.
Insomma, non è che se non vinci la Champions non hai niente da raccontare.
Così come ne ho piene le ... tasche di sentirmi raccontare del 4-2 con il Verona, dell'asciugacapelli di Martini o di quando Giorgione litigava al JackieO.
Voglio sapere cosa si sono detti Piscedda e Poli prima di entrare in campo a Napoli.
Voglio sentirmi raccontare cosa ha detto negli spogliatoi Riedle dopo la tripletta rifilata al Napoli, ma con la partita pareggiata.

Ne abbiamo di cose da raccontare!

Kim Gordon

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Citazione di: Biafra il 27 Giu 2012, 21:58
Io sono un Laziale snob, lo ammetto, e come me ne conosco tanti altri.
La mia vita da Laziale è cominciata ai tempi del -9, un ragazzino avvelenatissimo e guai a chi mi toccava la Lazio,  e il periodo di maggior distacco dalla mia Lazio è coinciso con il periodo d'oro cragnottiano.

Razionalmente non riesco a darmi una spiegazione. Probabilmente vivo la mia Lazialità come un amore privato, quando le cose vanno benissimo la osservo distaccato e magari m'infastidisco per i  tanti che risplverano la loro Lazialità in occasione dei successi, quando le cose vanno meno bene corro da lei avvelenato e con la bava alla bocca.


in attesa di trovare lo psicologo. applausi sinceri. mi piace quello che hai scritto.

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porgascogne

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mah, sempre de bigiarelli se sta a parla', così
c'è vita nell'oltrespareggi, eh

nell'epeca di twitter dovremmo perdere tempo a parlare de poli?
non basta "sfide"?

vabbé, che siamo Lazio
ma mica siamo provincia del progresso, eh

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Citazione di: porgascogne il 28 Giu 2012, 15:22
mah, sempre de bigiarelli se sta a parla', così
c'è vita nell'oltrespareggi, eh

nell'epeca di twitter dovremmo perdere tempo a parlare de poli?
non basta "sfide"?

vabbé, che siamo Lazio
ma mica siamo provincia del progresso, eh

Porga, con tutto il rispetto e l'amore

se non vuoi parlare di Bigiarelli, ne convengo,

se non rispondi all'invito a una retrospettiva su Poli, non ti posso biasimare

se parlare dell'esperienza tecnica e umana di Fascetti ti fa voltare dall'altra parte


mi spieghi io e te, da laziali, ... "che cazzo se dovemo dì" (cit.)?

in amicizia eh! :beer: :beer: :beer:

Non è che non basta Sfide. Serve 1, 100, 1000 "Sfide".
Il problema non è che loro lo fanno, ma che noi latitiamo.

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