Citazione di: matador72 il 02 Lug 2012, 14:14
La svolta "italianista" della juve è avvenuta solo con l'avvento di Conte, prima la dirigenza comnprava gente come Diego, Felipe Melo, Martinez, Ziegler e altri stranieri.
Detto questo lo scudetto una stagiohne fa è stato vinto dal milan che schierava gente come Thiago Silva, Flamini, Van Bommel, Robino, Boateng, Ibra , Pato e altri ancora per cui non c'è nesso tra vittorie e italianita0 della rosa.
Gli italiani se sono forti giocano in squadre italiane o all'estero.
Il mercato è aperto e dopo la sentenza Bosman anche gli italiani possono finire in squadre straniere anche se spesso gli italiani preferiscono i "petrodollari" delle squadre dell'est piuttosto che squadre di campionati piu' competitivi anche se a mio parere dei 23 della nazionale gli unici che potrebbero avere un posto nei top team europei sono i soliti e cioè Buffon Pirlo De Rossi e forse Marchisio.
Credo di non essermi spiegato. Forse ho sbagliato nell' uso del termine "giustamente" : giustamente secondo me, nel senso che mi ha fatto piacere che una squadra che ha quasi tutti giocatori italiani abbia vinto lo scudetto (non potendolo vincenre noi, ovviamente), non certo come "regola" per vincere il titolo. Non credo ci sia un nesso tra italianità della rosa e successi sportivi, piuttosto ritengo che una serie A con una maggiore presenza di giocatori italiani gioverebbe alla causa della nazionale, tutto qui. Che poi possono andare pure all' estero a giocare, ma almeno sfornarli dal vivaio, almeno quello.
Rimane un dato di fatto che abbiano puntato più su giocatori italiani, rispetto ad altri e non è solo un discorso di soldi secondo me: ci provarono anche con Stendardo, ad esempio, ma gli andò male. Hanno preso Borriello gratis (gol decisivo a Cesena), Barzagli quando non ci credeva più nessuno e via discorrendo...
Tornando a Zazzaroni, io non voglio certo difenderlo che mi sta pure sulle balle. Ritengo solo che non abbia detto nulla di così sconcertante, nè tantomeno di offensivo.