Dalle News: Tare spinge in alto la Lazio: «Lo scudetto non è tabù» (Gazzetta dello Sport)

Aperto da Lazio.net, 07 Lug 2012, 08:20

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robylele

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Citazione di: radar il 09 Lug 2012, 12:05
Alla fine, se non un 8, almeno un 6 1/2-7 a Tare, come DS, glielo darei. E un bell'8 in Lingue  straniere  :p

bisogna ammettere però che almeno in italiano Ederson gli dà una pista..!   :ma l'hai sentita la conferenza stampa?   :o


Property

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Citazione di: radar il 09 Lug 2012, 12:05
Per quanto Property mi embri quelli che scrivono le inserzioni delle grandi imprese tipo "Cercasi ingegnere elettronucleare, laurea 110 e lode, esperienza pluriennale conduzione centrali atomiche max 28enne", la sua eccezione è legittima, in un concorso pubblico a titoli ed esami per la posizione di DS della lazio, Tare non avrebbe avuto nessuna possibilità.
Il problema è che la Lazio è una Società per Azioni e nelle SpA quello che conta è l'interesse dell'azionista il quale è l'unico a decidere quali sono i requisiti per diventarne dipendente o dirigente. Conta, infatti, il solo interess dell'azionista. nel caso specifico, assumendosene i rischi e conglobandoli nel rischio d'impresa, l'azionista di maggioranza ha deciso chi dovesse essere il DS, anche se privo di esperienza. Alla fine, se non un 8, almeno un 6 1/2-7 a Tare, come DS, glielo darei. E un bell'8 in Lingue  straniere  :p
Perfetto radar. sintetizzi meglio di me evidentemente. Con una sola eccezione però; esistono fortunamente benchè poche in italia, rispettabilissime SpA la cui assunzione per un ruolo di responsabilità è ancora basato sulla professionalità che realmente si possiede e si può dimostrare di aver conseguito.
Per il resto è verissimo. Conta solo l'interesse del maggiore azionista che ha ritenuto di assumerlo purchè privo di esperienza.
Io rilevo questo.
Dopo di chè, passato un pò di tempo, potremmo dare anche un giudizio nel merito dell'operato del Ds.
Ma qui si entrerebbe in un discorso troppo lungo e OT.

Sercio69

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I requisiti per poter svolgere un determinato ruolo non sono mai oggettivi, ma soggettivi e stabiliti da chi paga. Poi saranno i risultati a stabilire se la fiducia è giustificata o meno. Detto questo è innegabile che risultati alla mano le ultime 2 stagioni sono state buone, seppure con qualche errore e dopo qualche problema iniziale dovuto forse all'inesperienza. Però è altrettanto innegabile che ogni volta che c'è stata l'opportunità di sbancare e trasformare il buono in eccellente è sempre mancato qualcosa.
Quest'anno, con la scelta di un allenatore diciamo particolare, credo che Tare si giochi molta della sua credibilità.
Personalmente non mi convince la scelta Petkovic (mi ricorda quella di L.E. l'anno scorso dall'altra parte) e trovo assurdi i rinnovi a gente di oltre 35 anni in una rosa già da sfoltire, ma staremo a vedere e incrociamo le dita.

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robylele

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Citazione di: Sercio69 il 09 Lug 2012, 13:15
I requisiti per poter svolgere un determinato ruolo non sono mai oggettivi, ma soggettivi e stabiliti da chi paga. Poi saranno i risultati a stabilire se la fiducia è giustificata o meno. Detto questo è innegabile che risultati alla mano le ultime 2 stagioni sono state buone, seppure con qualche errore e dopo qualche problema iniziale dovuto forse all'inesperienza. Però è altrettanto innegabile che ogni volta che c'è stata l'opportunità di sbancare e trasformare il buono in eccellente è sempre mancato qualcosa.
Quest'anno, con la scelta di un allenatore diciamo particolare, credo che Tare si giochi molta della sua credibilità.
Personalmente non mi convince la scelta Petkovic (mi ricorda quella di L.E. l'anno scorso dall'altra parte) e trovo assurdi i rinnovi a gente di oltre 35 anni in una rosa già da sfoltire, ma staremo a vedere e incrociamo le dita.

tutto giusto, ma credo che sbancare o rinnovare a Brocchi non dipenda molto da Tare.


Sercio69

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Citazione di: robylele il 09 Lug 2012, 13:56
tutto giusto, ma credo che sbancare o rinnovare a Brocchi non dipenda molto da Tare.
Beh, diciamo che in quanto primo referente del presidente le sue scelte hanno sicuramente un peso. Poi è normale che nelle circostanze hanno inciso anche altre situazioni.

Iker77

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Il discorso di Tare viene sempre approcciato con una superficialità disarmante tanto da concludere che sia inadeguato , a prescindere dal lavoro che svolge, a ricoprire il posto di DS nella Lazio. Ossia, uno deve nascere direttore sportivo, altrimenti non lo po' fa'. O in alternativa deve fare anni di gavetta partendo dal S. Giorgio Acilia per poi, un domani, forse, approdare in serie A. Chi parla in questi termini, ovviamente, non sa, non si rende conto, o fa finta di non sapere, che le società di calcio sono piene di ex calciatori nei quadri dirigenziali che hanno seguito esattamente l'iter di Tare; dapprima individuati come persone di fiducia, senza requisiti specifici e, successivamente, solo dopo formazione necessaria- Tare ha regolare diploma da DS ottenuto a Coverciano- integrati nell'organigramma societario.
L'investitura di Tare come DS della Lazio è avvenuta ad un anno dal suo ingresso in società, inizialmente era coordinatore dell'area tecnica. Stesso percorso, ad esempio, di Marco Branca, che terminata la sua carriera nel Monza, l'anno successivo tornò all'Inter nelle stesse vesti - e con la stessa inesperienza- di Igli. Pradè, prima di approdare alla roma nel 2000 veniva da anni di lavoro in realtà minori come amministratore delegato, che non è esattamente la stessa cosa che direttore sportivo. Alessio Secco iniziò come addetto stampa della Juventus, per poi passare a fare il team manager fino a quando, nella stagione post calciopoli, venne promosso a ds. Lorenzo Minotti divenne direttore sportivo del Parma un mese dopo aver lasciato il calcio giocato, nell'ultima stagione a Treviso e rimase in Emilia per qualche anno, prima di passare al Cesena. Parliamo pure di Valdano, ex calciatore, ex allenatore fino all'anno di Valencia, poi commentatore televisivo. Chiamato da Perez a rivestire il ruolo di direttore generale del Real Madrid. Senza gavette nel Tarragona, rave e fave. Infine c'è pure chi ne fa una questione di famiglia: il ds del Genoa per un biennio è stato il figlio di Preziosi; il dottore riuscì ad infilarci l'intero albero genealogico, cognati ed amici degli amici e tutti pagati profumatamente. Ma all'epoca je fregava catzo a nessuno dell'esperienza, del curriculum, della gavetta dell'adeguatezza.
Magari cercare di inquadrare la realtà prima di emettere giudizi tranchant , dando del "miracolato" a qualcuno, non sarebbe male, specie per chi, di questi giudizi ne fa veri e propri capisaldi per una critica continua.

karlsarzbringer

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Citazione di: Iker77 il 09 Lug 2012, 14:39
Il discorso di Tare viene sempre approcciato con una superficialità disarmante tanto da concludere che sia inadeguato , a prescindere dal lavoro che svolge, a ricoprire il posto di DS nella Lazio. Ossia, uno deve nascere direttore sportivo, altrimenti non lo po' fa'. O in alternativa deve fare anni di gavetta partendo dal S. Giorgio Acilia per poi, un domani, forse, approdare in serie A. Chi parla in questi termini, ovviamente, non sa, non si rende conto, o fa finta di non sapere, che le società di calcio sono piene di ex calciatori nei quadri dirigenziali che hanno seguito esattamente l'iter di Tare; dapprima individuati come persone di fiducia, senza requisiti specifici e, successivamente, solo dopo formazione necessaria- Tare ha regolare diploma da DS ottenuto a Coverciano- integrati nell'organigramma societario.
L'investitura di Tare come DS della Lazio è avvenuta ad un anno dal suo ingresso in società, inizialmente era coordinatore dell'area tecnica. Stesso percorso, ad esempio, di Marco Branca, che terminata la sua carriera nel Monza, l'anno successivo tornò all'Inter nelle stesse vesti - e con la stessa inesperienza- di Igli. Pradè, prima di approdare alla roma nel 2000 veniva da anni di lavoro in realtà minori come amministratore delegato, che non è esattamente la stessa cosa che direttore sportivo. Alessio Secco iniziò come addetto stampa della Juventus, per poi passare a fare il team manager fino a quando, nella stagione post calciopoli, venne promosso a ds. Lorenzo Minotti divenne direttore sportivo del Parma un mese dopo aver lasciato il calcio giocato, nell'ultima stagione a Treviso e rimase in Emilia per qualche anno, prima di passare al Cesena. Parliamo pure di Valdano, ex calciatore, ex allenatore fino all'anno di Valencia, poi commentatore televisivo. Chiamato da Perez a rivestire il ruolo di direttore generale del Real Madrid. Senza gavette nel Tarragona, rave e fave. Infine c'è pure chi ne fa una questione di famiglia: il ds del Genoa per un biennio è stato il figlio di Preziosi; il dottore riuscì ad infilarci l'intero albero genealogico, cognati ed amici degli amici e tutti pagati profumatamente. Ma all'epoca je fregava catzo a nessuno dell'esperienza, del curriculum, della gavetta dell'adeguatezza.
Magari cercare di inquadrare la realtà prima di emettere giudizi tranchant , dando del "miracolato" a qualcuno, non sarebbe male, specie per chi, di questi giudizi ne fa veri e propri capisaldi per una critica continua.

Come non quotarti?

Come se tutti gli addetti ai lavori del mondo pallonaro abbiano fatto "gavetta"...

Che poi che vordì fare gavetta? Chi dice che è obbligatorio? Secondo quali criteri? Mancini docet...

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syrinx

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Citazione di: Iker77 il 09 Lug 2012, 14:39
Il discorso di Tare viene sempre approcciato con una superficialità disarmante tanto da concludere che sia inadeguato , a prescindere dal lavoro che svolge, a ricoprire il posto di DS nella Lazio. Ossia, uno deve nascere direttore sportivo, altrimenti non lo po' fa'. O in alternativa deve fare anni di gavetta partendo dal S. Giorgio Acilia per poi, un domani, forse, approdare in serie A. Chi parla in questi termini, ovviamente, non sa, non si rende conto, o fa finta di non sapere, che le società di calcio sono piene di ex calciatori nei quadri dirigenziali che hanno seguito esattamente l'iter di Tare; dapprima individuati come persone di fiducia, senza requisiti specifici e, successivamente, solo dopo formazione necessaria- Tare ha regolare diploma da DS ottenuto a Coverciano- integrati nell'organigramma societario.
L'investitura di Tare come DS della Lazio è avvenuta ad un anno dal suo ingresso in società, inizialmente era coordinatore dell'area tecnica. Stesso percorso, ad esempio, di Marco Branca, che terminata la sua carriera nel Monza, l'anno successivo tornò all'Inter nelle stesse vesti - e con la stessa inesperienza- di Igli. Pradè, prima di approdare alla roma nel 2000 veniva da anni di lavoro in realtà minori come amministratore delegato, che non è esattamente la stessa cosa che direttore sportivo. Alessio Secco iniziò come addetto stampa della Juventus, per poi passare a fare il team manager fino a quando, nella stagione post calciopoli, venne promosso a ds. Lorenzo Minotti divenne direttore sportivo del Parma un mese dopo aver lasciato il calcio giocato, nell'ultima stagione a Treviso e rimase in Emilia per qualche anno, prima di passare al Cesena. Parliamo pure di Valdano, ex calciatore, ex allenatore fino all'anno di Valencia, poi commentatore televisivo. Chiamato da Perez a rivestire il ruolo di direttore generale del Real Madrid. Senza gavette nel Tarragona, rave e fave. Infine c'è pure chi ne fa una questione di famiglia: il ds del Genoa per un biennio è stato il figlio di Preziosi; il dottore riuscì ad infilarci l'intero albero genealogico, cognati ed amici degli amici e tutti pagati profumatamente. Ma all'epoca je fregava catzo a nessuno dell'esperienza, del curriculum, della gavetta dell'adeguatezza.
Magari cercare di inquadrare la realtà prima di emettere giudizi tranchant , dando del "miracolato" a qualcuno, non sarebbe male, specie per chi, di questi giudizi ne fa veri e propri capisaldi per una critica continua.

troppi fatti, meglio le illazioni senza alcun fondamento.

Ulissechina

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Citazione di: white-blu il 07 Lug 2012, 09:51
2)Quanti acquisti farà la Lazio?
«Altri due, al massimo tre».

Mi pare che il princiale aveva dichiarato a fine campionato che avrebbe acquistato quattro dicasi quattro campioni. :(

white-blu

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Citazione di: Ulissechina il 09 Lug 2012, 17:26
Mi pare che il princiale aveva dichiarato a fine campionato che avrebbe acquistato quattro dicasi quattro campioni. :(


1 è arrivato tare a detto che ne arriveranno ancora 3/4   dove sta il prblema .

Ulissechina

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hankmoody

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Citazione di: Ulissechina il 09 Lug 2012, 17:26
Mi pare che il princiale aveva dichiarato a fine campionato che avrebbe acquistato quattro dicasi quattro campioni. :(

sì ma poi non è che tutto quello che hanno in mente i dirigenti sportivi lo spifferano ai giornalisti così con tranquillità... per dirne uno Galliani ogni estate li riempie di calle, aspettiamo e vediamo cosa succede, per il momento abbiamo preso un buonissimo giocatore.

Minimoog

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Mancava una domanda:

"Ma un piano B nel caso in cui dovesse sfumare Yilmaz (come sembra) o Breno finisca in carcere (come pare certo), la Lazio ce l'ha?"

Axel Latino Heat

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Citazione di: Minimoog il 10 Lug 2012, 23:04
Mancava una domanda:

"Ma un piano B nel caso in cui dovesse sfumare Yilmaz (come sembra) o Breno finisca in carcere (come pare certo), la Lazio ce l'ha?"
in difesa natali o ferronetti o si tiene stendardo..
in attacco rodallega o si tiene alfaro..

white-blu

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Citazione di: Axel Latino Heat il 11 Lug 2012, 03:39
in difesa natali o ferronetti o si tiene stendardo..
in attacco rodallega o si tiene alfaro..

Mi aspetto che che natali e/o ferronetti vengono , che rodallega vieve , e che alfaro rimane.
senno stai scrivendo una caxxata.

E a chi critica a prescindere capita molto spesso.

italicbold

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Citazione di: Iker77 il 09 Lug 2012, 14:39[...] Parliamo pure di Valdano, ex calciatore, ex allenatore fino all'anno di Valencia, [...]

Ha allenato il Tenerife in una partita di Coppa Uefa di tanti anni fa.
Fu uno dei pochi allenatori a passare il turno pur avendo subito 3 gol in casa.
:lol:

Dopo quel "miracolo" disse che non poteva più avere altre emozioni così' forti.

Axel Latino Heat

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Citazione di: white-blu il 11 Lug 2012, 08:07
Mi aspetto che che natali e/o ferronetti vengono , che rodallega vieve , e che alfaro rimane.
senno stai scrivendo una caxxata.

E a chi critica a prescindere capita molto spesso.
mi auguro chiaramente che non vengano :=))
però vedendo sfumare  breno ed ylmaz, che non si spende una lira... sinceramente temo acquisti simili a questi che ho nominato..   poi ovviamente mi auguro che la società mi smentisca e compri giocatori forti sulla falsariga di ederson ;)

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