Citazione di: arkham il 18 Lug 2012, 11:21
Non mi riferivo a nessuno in particolare, era un modo di dire.
SE è vero che c'è una strategia pèrecisa nel modo di condurre le indagini (dettata da chi è difficile dirlo ma facile immaginarlo), allora questa sarebbe una mossa che ha una sua logica.
Sennò devo pensare alla malafede dei giornalisti nel riportare solo la millantata sparata sulla Lazio o all'assoluta incapacità di fare valutazioni oggettive da parte dei magistrati nel giudicare o meno l'attendibilità dei testimoni.
Apriamo la busta numero 1, la busta numero 2 o la busta numero 3?
Arkham, io vedo problemi diversi e non un disegno.
Vedo un'inchiesta giudiziaria che non è un male di per sé, che ha azzerato un'organizzazione internazionale attiva sui campionati di B e di Lega Pro e ha fatto qualche puntata in serie A. Come ho già detto mille volte, le zozzerie intorno alle scommesse mi indignano più delle inchieste sulle medesime, mi dispiace, sono un po' all'antica, non ho ancora deciso che il solo fatto che un magistrato indaghi sia di per sé sospetto, se la pensassi così andrei sui monti o in un altro Paese... Peraltro, mi pare ormai evidente che abbiamo avuto anche in A un finale di campionato più pulito di altri anni, solo per merito delle inchieste di Cremona, Napoli e Bari.
Ciò detto queste inchieste possono essere condotte a senso unico, ma solo perché si va dritti al bersaglio grosso, con modalità molto ai limiti (ma finché non lo dice un giudice superiore sono legittimi) che sono tipiche di certi apparati di polizia.
Poi c'è Palazzi, al quale faccio fatica ad attribuire disegni. Palazzi raccoglie i frutti del lavoro altrui e li gestisce con le forzature tipiche di chi esercita l'accusa. Non è un disegno.
E la stampa segue, a volte con atteggiamenti molto unilaterali e assolutamente disdicevoli come nel caso di Rep. Ma anche questo non è un disegno, men che meno un disegno comune ai tre soggetti o a qualche puparo che sta sopra a tutti e tre.
Vedo soggetti animati da interessi diversi, magari non tutti puliti ma non così convergenti sull'obiettivo di colpire la Lazio e salvare altri. Qui, invece, si dà per scontato il contrario.
L'analisi serve a decidere come difendersi.
E' chiaro che se tu davanti hai la Spectre, ti metti nel tuo angolo e ti copri, sperando di prenderne meno possibile. Altrimenti ti difendi nel modo più appropriato ai diversi avversari invece di strillare al complotto che fa ride'.
Citazione di: AutumnLeaves il 18 Lug 2012, 14:13
Tu che sei un giornalista, dovresti sapere che un quotidiano di questo calibro, se vuole, TI ROMPE IL CULO. Altro che querele.
Tu che sei un giornalista, dovresti sapere che forse è meglio tenerseli buoni certi pennivendoli; in politica, nello sport e anche nello spettacolo, se vogliono, certi inchiostri ti fanno del male. E si trascinano TUTTA l'altra carta stampata, l'etere nazionale e l'opinione pubblica.
Andare soltto le grinfie di certa carta da culo è quanto di peggio possa capitare ad un personaggio pubblico ed a chi gli ruota intorno (la Lazio).
Quando Abate (o Abbate boh) fu cacciato in malo modo da Formello, si è sancita una guerra. Contro un personaggio che di certo non fa molto per non essere inviso ai media.
E siccome il peggio non è mai morto, temo/credo che Lotito debba ancora aspettarsi di tutto e di più. E' stato in silenzio fino ad oggi, secondo me, proprio perché consapevole che, specialmente a lui, se lo sarebbero incaprettato alla prima occasione.
Cosa puntualmente avvenuta.
Cosa esclusivamente italiana.
Cosa che (ancor di più) mi fa disprezzare ancora di più questo paese, ma vado OT.
Ma guarda, può essere pure che tu abbia ragione anche se forse pensi che basti alzare i toni perché le ipotesi diventino certezze. Se però hai ragione, secondo me non è successo questo.
Una campagna di Repubblica è un'altra cosa, qui ci sono solo giornalisti ostili alla Lazio, legati alle proprie fonti, non sempre correttissimi, molto unilaterali. Ma si gestiscono. Una società seria li gestisce. Una società di piagnoni incapaci, o peggio una società che ha qualcosa da nascondere, ha i problemi che abbiamo visto in questi mesi. Quando magari a chiamare i giornalisti più rognosi, specie quando c'erano da far rilevare errori macroscopici, erano i loro colleghi tifosi laziali anziché l'ufficio stampa della Lazio. E anche Repubblica non mi pare così compatta: il pezzo di Pinci di oggi non è così aggressivo, anzi, la collocazione è abbastanza neutra come del resto il titolo. E poi spunta Bianchi sul web che dice che Erodiani non è credibile. Mah... Semmai c'è poca enfasi sul Naples...
Ora, ripeto per la millesima volta, aspettiamo la querela al simpatico Erodiani.
Citazione di: NandoViola il 18 Lug 2012, 11:48
caro strike, mesi fa mia moglie mi chiese "ma che caxxo ha combinato mauri per stare tutti i giorni su tv e giornali? ci aprono pure il tg di la7 [dopo il pippone di mentana ndNV] un giorno si e uno no!".
manco fosse donato bilancia.
ti pare normale, alla luce poi di tutto quello che abbiamo scoperto dopo?
e cioè che ci sono solo indizi, non c'è una valigetta con i soldi, non ci sono foto di incontri diretti (a parte i tre minuti della famigerata cella di formello), nè testi compromettenti nelle intercettazioni, nè transazioni bancarie, non c'è un caxxo. e per di più s'è dovuto, dopo essersi in pratica (auto)costituito, fare la galera per una settimana?
prova ad immaginare se al posto di mauri ci fosse stato derossi: ci sarebbero state le veglie sotto al carcere, interrogazioni parlamentari, dichiarazioni roboanti dei nostri politicanti a schieramenti unificati, appelli nella messa urbi et orbi, con i media a suonare il tamburo della marcia garantista...
ecco, questa è la pistola fumante della malafede che si va cercando.
e se è vero questo, ed è vero, posso pure pensare che potrebbe essere tutto orchestrato (come dice l'ottimo cosmo).
e mi dispiace per quelli come te.
A me dispiace che noi non siamo in grado di difendere Mauri e la Lazio, almeno sul piano mediatico, come altri verosimilmente avrebbero fatto per derozzy. E' un problema nostro, anche se io non vorrei mai essere come loro e penso che questo continuo immaginare disegni e complotti appartenga più a loro che a noi.
Però, caro Nando, su Mauri qualche indizio c'è. Gente che acchitta partite è andato a cercarlo prima delle sue (cioè delle nostre) partite ritenute acchittate. E' allucinante che si sia arrivati alla custodia cautelare, per di più su elementi tutti noti da mesi, ma questo è lo stato della giustizia nel nostro Paese, non è un complotto contro la Lazio. Questi avevano e hanno tutto il diritto di indagare. Si sapeva benissimo che non avevano trovato i soldi e che non avevano intercettazioni.
Poi ci sono i giornali: Mauri non è Bilancia ma è un calciatore importante di una squadra molto importante. Ci aprono i tg. Lo so che sarebbe meglio aprirli su altro, ma così funziona in Italia. E' triste ma è così.
Peraltro, non sarebbero andati lontani, nemmeno fino all'arresto, se Mauri si fosse difeso meglio da gennaio in poi. Ma forse non era in condizioni di farlo, cosa di cui l'accusa ha evidentemente approfittato.
Anche adesso, io vorrei tanto che i tabulati dimostrassero che quelle visite di Zamperini a Formello erano normali, ripetute anche in occasioni scollegate da qualsiasi ipotesi di combine, e che la scheda di Samantha era stata utilizzata solo per cose del tutto lecite, ma 'sti tabulati ancora non li ho visti. Li presenteranno al giudice e per qualche ragione non vogliono anticiparli? Bene, non capisco la strategia ma mi auguro che funzioni.