Omaggio a Jah Woosh (nome ufficiale Neville Beckford, 1952 - 2011)
Insieme all'amico Reggae George, colleziona le sue prime esperienze alla corte di prestigiosi produttori quali sono Coxsone Dodd e Duke Reid. Il duo si chiama Neville & George, realtà che si scioglie però ben presto.
Per Neville comincia così una carriera artistica da solista, che muove i primi significativi passi quando entra a far parte del sound system di Prince Lloyd, che anima le notti di Tivoli Garden. L'approdo a Channel One dove registra "Angela Davis", omaggio ad una guerriera africana, segna anche la collaborazione con il produttore Black Morwell. Nel 1974 arriva il suo album di debutto che battezza proprio con il titolo "Jah Woosh", questa volta prodotto da Rupie Edwards. Il disco viene distribuito anche in Inghilterra con un discreto successo.
Il suo particolarissimo stile di toaster, lo rende a suo modo unico nel panorama della musica jamaicana. Profondamente legato alla fede Rasta, i suoi testi celebrano Jah Rastafari e il suo messaggio di amore, riscatto e redenzione. A metà degli anni '70 i toaster sono oramai un punto fermo del reggae di quel periodo e Jah Woosh, seppure con alterne vicende, ne è uno dei protagonisti.
Questa la versione dub della sua
I'm AlrightIl suo talento emerge chiaro e limpido in un disco come "Dreadlocks Affairs", autoprodotto e uscito con notevole successo nel 1976. Seguono nel giro di pochi mesi altri album quali "Psalms Of Wisdom" e il monumentale "Religious Dread".
Il giornale inglese Black Magazine elegge molti di questi dischi al numero uno della sua speciale classifica di gradimento. E' il 1978 quando va per la prima volta in tour in Inghilterra, dove nascono anche le prime collaborazioni con Adrian Sherwood. Con l'arrivo degli anni '80 Jah Woosh scompare progressivamente dalla circolazione, in particolar modo quando decide di trasferirsi in Ghana. Solo più tardi ritornerà ristampando molto dei suo materiale. Scompare il 21/01/2011, lasciandoci fra l'altro anche questa particolare Riding Melody