Per Xandao si aspetta una risposta, per la fascia in pole c'è Peluso
21.07.2012 08:15 di Lalaziosiamonoi Redazione articolo letto 1626 volte
Fonte: Alessandro Colonna -
Lalaziosiamonoi.it© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tutti attaccati al telefono. Lotito e Tare aspettano una chiamata come due adolescenti innamorati, aspettano la risposta che potrebbe finalmente dare una scossa al mercato laziale, finora alquanto opaco. Per Xandao siamo alle strette finali, come riporta il Corriere dello Sport. La trattativa potrebbe andare in porto appena verrà ceduto Guglielmo Stendardo, come sappiamo Vladimir Petkovic non vuole affollamenti, prima si vende poi si compra. Per Stendardo è ancora attualissimo l'interesse dell'Atalanta, interessa che potrebbe aprire nuovi scenari di mercato con la Dea. La Lazio è interessata fortemente a Federico Peluso, valutato 5 milioni. Prezzo troppo elevato per le casse societarie ma, con l'inserimento nella trattativa di Willy, potrebbe calare nettamente. Prima però Stendardo dovrà spalmare il suo ingaggio, allungando il contratto, in scadenza nel 2013, di uno o due anni. Peluso pare essere molto corteggiato in Italia, specialmente dalla Juventus, anch'essa alla disperata ricerca di un terzino sinistro. La Lazio però è la squadra che lo ha cresciuto, la squadra di cui è tifoso, questo potrebbe influenzare la sua scelta. Le alternative sono sempre le solite: Pablo Caceres, che però sembra non stuzzicare più di tanto le fantasie di Lotito e Tare, e Simon Poulsen, terzino danese già visto agli Europei. Entrambi sono svincolati, si vedrà. Un terzino sinistro urge, non ci si può più affidare al solo Radu, che oltretutto pare trovarsi più a suo agio come centrale.
ATTACCO - Quello che è certo è che, se non si troverà una sistemazione a Floccari e ad Alfaro, non ci si muoverà per rinforzare il reparto. I giocatori hanno tanti estimatori ma vogliono convincere Petko. Il calabrese in realtà ci sta riuscendo piuttosto bene, apparendo tra i più in forma e soprattutto tra i più motivati. Potrebbe concretamente essere tenuto in rosa. Alfaro invece non pare avere molte chance di conferma e verrà ceduto per fare esperienza. Gli obbiettivi per l'attacco circolati in questi giorni non sembrano essere molto concreti: Guidetti costa troppo e potrebbe arrivare solo con la formula, tanto cara a Lotito, del prestito con diritto di riscatto. Formula che al momento non lusinga il Manchester City, che vorrebbe cederlo a titolo definitivo o, al massimo, in comproprietà. Il nome nuovo è, a detta di Daniele Rindone sul Corriere dello Sport, Raffaele Palladino, classe '84 e reduce da stagioni non proprio esaltanti, si potrebbe prendere con un piccolo investimento. Non sembra però una pista concreta.
CESSIONI E RINNOVI - Ecco la nota dolente. Il punto debole del mercato biancoceleste che da anni perseguita il Patron laziale. Non è affatto un discorso secondario perché, legato al buon esito di queste vicende, pende il futuro di giocatori chiave in casa Lazio: vale a dire di Diakitè e di Zarate. Le due situazioni sono diametralmente opposte: il francese cerca un cospicuo adeguamento dell'ingaggio, che meriterebbe tutto dopo l'esplosione della scorsa stagione. L'argentino, invece, dovrà spalmare il suo ricchissimo stipendio per poter restare in biancoceleste. C'è ottimismo su entrambi i fronti. Come già anticipato dalla redazione di
Lalaziosiamonoi.it, si cerca l'accordo anche con il giovane centrocampista Onazi che pare abbia stregato Petkovic e si avvii ad essere il nuovo perno del centrocampo laziale (magari tra 1 o 2 stagioni). Per quanto riguarda il capitolo cessioni ci sono alcuni casi che, definire spinosi, sarebbe un eufemismo. Trattasi di Francelino Matuzalem, in rotta col club e ormai sul mercato. Si cercano offerte concrete e la speranza è che non si debba ripetere un caso Pandev. Pasquale Foggia e Juan Pablo Carrizo sembrano molto vicini al Pescara, mentre i vari giovani della ex Primavera (Crescenzi, Zampa, Barreto, Ceccarelli) hanno numerosissime richieste da serie B e Lega Pro, si cerca la destinazione più consona ai loro casi per non bruciare il loro talento. Infine, potrebbe restare anche Cavanda, che si sta comportando molto bene in ritiro e nelle amichevoli, potrebbe essere la prima alternativa a Konko.