Citazione di: gesulio il 27 Lug 2012, 11:02
credo e spero proprio che lo sappia.
è che vorrei saperlo pure io, se possibile.
chiaramente più che interrogarmi su questo forum non posso, ho a disposizione i miei occhi, le mie orecchie e la mia testa, ma sinceramente, nonostante gli sforzi, non ci sono arrivato.
pazienza, non sarà un torino Lazio 3-0 a luglio a farmi tremare per il prosieguo della stagione, questo mai.
è che, ribadisco, non comprendo a cosa siano servite queste partite disputate in questa maniera, quali indicazioni possano aver dato in positivo al mister.
io non ho visto quasi nulla di positivo, neanche, paradossalmente, in un contesto di sofferenza vera, con gli avversari in forcing o qualcosa di simile perché magari eravamo passati in vantaggio. ho visto due squadre simil sparring fare la loro sporca partita di inizio stagione senza impegnarsi troppo, il classico compitino, il minimo sindacale, badando più che altro a difendere e a ripartire in contropiede, cose ambedue riuscite in discreta (siena) e piena (torino) scioltezza...
Fotografia praticamente perfetta delle due amichevoli disputate.
Ti quoto tutto, tranne il "quasi nulla di positivo".
Io, al contrario di quasi tutto il forum, ho visto molte cose positive, comprese quelle negative...
Voglio dire.
Siena e Torino fanno un gioco molto simile, seppure con interpreti e moduli diversi.
In fase di possesso, una certa circolazione di palla aspettando il lampo sulle fasce per un cross o per una percussione centrale... Niente di che...
In fase di non possesso, 10 giocatori dietro la linea della palla, tentativo di rubare il pallone e ripartenza veloce in contropiede con due o tre tocchi in verticale per cercare l'uno contro uno o il campo aperto...
Gioco facile e redditizio, soprattutto se incontri squadre che si aprono e che portano 5-6 giocatori nella fase di attacco.
Io non so se sia giusto o sbagliato (ho la mia idea in proposito), ma da quanto ho potuto vedere, Siena e Torino hanno giocato l'amichevole per vincere mentre la Lazio no.
La Lazio ha cercato altro.
Ha cercato di sistemarsi in campo seguendo un'idea tattica, ha fatto svariati esperimenti, ha provato diverse soluzioni, compresa quella di un pressing feroce gia' dalla rimessa del portiere.
I primi 20 minuti del secondo tempo contro il Torino, ad esempio, la Lazio li ha fatti cercando il pressing altissimo e spesso ha rubato palla ed e' ripartita portando diversi giocatori in attacco.
Vuoi per sfortuna, vuoi per poco lucidita', vuoi per un po' di sufficienza, vuoi per l'ottima vena dei portieri incontrati, non abbiamo segnato, ma occasioni da gol ne abbiamo create, eccome.
E crearle contro squadre cosi' chiuse, anche in amichevole, e' un ottimo segnale.
Pessimo segnale, mi dirai, e' il non concretizzare, quello si...
Sta di fatto che se l'idea di Petkovic e' di giocare iniziando il pressing dall'area di rigore degli avversari, allora le cose devono cambiare soprattutto nella testa dei nostri difensori.
Qui non servono difensori veloci e nemmeno bravi tecnicamente.
Servono difensori attenti, mentalmente concentrati, veloci a leggere le situazioni di gioco e sempre pronti alla chiusura (se possibile in anticipo).
Ed e' questo, probabilmente, che Petkovic voleva testare dei nostri giocatori: il loro livello di intelligenza tattica.
Il tutto senza contare la preparazione fisica, che Siena e Torino hanno chiaramente impostato in maniera diversa dalla nostra, puntando sulla velocita' e non sul fondo.
Entrambe le squadre erano molto, ma molto piu' reattive della nostra...
Non so se Petkovic cambiera' qualcosa, se ad esempio fara' partire il pressing 20 metri piu' indietro o se abbassera' i centrocampisti o se terra' un difensore piu' avanti di un altro, ma queste sconfitte secondo me sono, tenendo presente il considerevole cambio di modulo e di filosofia di gioco, molto salutari per comprendere dove intervenire.
Ultima considerazione in notevolissima controtendenza: io ci penserei un poco prima di gridare "Garrido vattana".
Da quanto ho potuto capire Petkovic ama giocare con i terzini che spingono come addannati (Lulic docet).
Li preferisce molto piu' propositivi che difensivi.
E Garrido e' un giocatore molto tecnico che fa della fase offensiva il suo punto di forza.
Una volta smaltiti i carichi della preparazione troverebbe anche velocita' e lucidita'.
E con la sua tecnica, abbinata a quella di Lulic, su quella fascia potrebbero fare davvero molto molto male, anche soprattutto grazie alla possibilita' di scambiarsi spesso la posizione.
Ma mi rendo conto di essere non solo in minoranza, ma probabilmente proprio l'unico che la pensa cosi'