Non so se l'articolo dell'avvocato sia vero o una buffonata.
L'unica cosa che nell'articolo fa parte del mio pensiero, che ho detto dal giorno dopo l'addio di Reja, è che proprio Pektovic, per quanto possa essere bravo magari, è la cosa che più puzza di marcio, per la storia di questa dirigenza.
Lui è l'alibi perfetto. E' sconosciuto, per lui la Lazio è un lingotto d'oro piovuto dal cielo, figuriamoci se, anche non dovesse arrivare più nessuno, avrebbe mai la forza o la possibilità di incazzarsi con la società.
Andrà avanti, cercando di portare il famoso gioco che reja non è riuscito a dare e compensare le lacune.
Che poi come il gioco possa trasformare in giocatori veri gente come garrido, zauri o rinverdire biava, dias o brocchi, nessuno lo sa, ma tanto basta per avere quella nuova scusa per svangare un'altra campagna acquisti.
Mi pare lampante e ovvio, che reja a tutto questo non si sarebbe mai prestato. Lui voleva 2/3 acquisti titolari e basta nei ruoli giusti. E' stato chiaro non solo da gennaio, ma dall'estate scorso in cui disse in faccia a Tare che Cana non era il giocatore che voleva, me lo ricordo benissimo.
Questo è il mio pensiero, per molti apparirà prevenuto. Per quello che ci ha dimostrato il modus operandi della società in questi anni, a me pare plausibile.
Felicissimo ovviamente e pronto a osannare pubblicamente lotito, se da qui all'inizio del campionato, ci porta non dico i 4 campioni perchè è evidente fosse una bufala, ma semplicemente quei 3/4 innesti importanti nei ruoli giusti, chiesti da reja.