La Spagna può far pensare (non è solo questione di quantità di kilometri corsi, ma anche di velocità "di crociera"). Mi riferisco non tanto agli europei, nei quali non mi è sembrato di notare nulla di straordinario, ma, ad esempio, alla finale champions di due/tre anni fa quando il Barcellona ha asfaltato sul piano del pressing il Manchester United. Cosa, francamente, anomala.
Però, nell'aprire questo topic, non intendevo focalizzare l'attenzione sui sospetti spagnoli, ma volevo esprimere una sensazione più ampia, di ritorno ad una generale impunità.
Che so, un campionato europeo in cui l'Italia domina fisicamente la Germania e poi la partita dopo riesce a stento a camminare o, al contrario, la spagna boccheggia con il Portogallo e riparte a razzo nella finale di tre giorni dopo. Una serie A vinta da una squadra costruita sì per correre, ma che in certi momenti va a velocità tripla degli avversari, cosa che in uno sport professionistico è difficilmente spiegabile. Coppe europee in cui squadre sconosciute inchiodano quelle più titolate con novanta minuti ad andatura spericolata. Giocatori che fanno due/tre mesi a mille (mi viene in mente per esempio Diego) e poi scompaiono o perché si infortunano o perché più semplicemente non la strusciano più. E potrei continuare