Citazione di: wfrank il 14 Lug 2010, 16:06
Io nel settore giovanile non investirei un euro...dal resto Cragnotti lo detestava e lo avrebbe abolito. Se devo investire 3 milioni l'anno...mi prendo un Dias ogni stagione... tutta la vita
Si, ma cosi nel giro di 10 anni non ci sarebbero più calciatori italiani di livello.
Io credo che il settore giovanile sia fondamentale per un club non ricco ma non solo, spesso mi fanno l'esempio dell'Arsenal, ma io cito sempre il Barcellona o storicamente l'Ajax.
Squadre che hanno vinto tutto grazie ai loro vivai.
Quello che penso è che tutto il settore giovanile vada ristrutturato pesantemente.
In Spagna i ragazzi a 18-20 anni si misurano con i professionisti, da Noi no, stanno in Primavera (calcio totalmente diverso da quello professionistico).
I club italiani dovrebbero fare come in Spagna, creare (o rilevare piccoli club) dei club B (Real Madrid B, Barcellona B,ecc..) da iscrivere ai campionati di categoria inferiore, in modo di poter dare l'opportunità ai ragazi di misurarsi col calcio vero in un ambiente che li conosce e punta sul loro talento. Spesso i giovani mandati in prestito invece vengono messi fuori, usati solo in caso di impellente necessità.