Citazione di: Palo il 14 Ago 2012, 14:11
ti faccio un esempio ...Il punto, a giudizio mio e di altri, è nei tempi e non nelle cifre. Se vogliamo il cds riporta 600k ma, data la credibilità del fogliaccio trigoriota, non gli darei il minimo credito. Il punto sta nel fatto che dissertando su 650 o 1200, si guarda il consueto dito. Quello che io e, credo, molti altri contestiamo alla Società è il metodo. Se pensi che Diakite serve alla "causa" gli proponi il rinnovo, alle cifre che ritieni congrue a fine maggio, inizio giugno. Le carte si scoprono immediatamente! Se lui alza troppo il tiro lo metti subito sul mercato e massimizzi il ricavo. Che puoi reinvestire con tempo e calma. Se invece accetta hai risolto (alle TUE cifre) e volti pagina. L'appunto che ti muovo sta proprio nel fatto che tu ti metti a pittimare sui 650 che non sono 650 ma, forse, 800 o 820 o quello che nessuno di noi realmente sa e svicoli sul discorso dell'errore di approccio. Poi ognuno di noi rimane della sua opinione. Ma se tu distogli l'attenzione (in buona fede) dal vero problema, che è l'approccio, sei un altro che se l'acchittatore come gli pare.
E sò due de che? Scendi da quel piedistallo, per piacere!
E dove sarebbe l'acchitto? Hai citato un post totalmente slegato dal resto, ho semplicemente sottolineato la differenza tra un rinnovo di una calciatore svincolato ed uno sotto contratto e il perchè sia prioritario quello del primo.
Appunto, nessuno conosce l'esatta entità dell'offerta ma nei post si continua a riportare quella più bassa, e me ne chiedevo i motivi. Anche perchè se domani Lotito mettesse sul piatto due milioni (voglio esagerare, perchè spendere di meno quando puoi spendere di più, che ce frega) Diakitè firmerebbe ipso facto (e su questo credo che siamo tutti d'accordo, pure quelli che cavillano sui tempi).
Credo che nel calcio contino molto più la volontà e gli
sghei che non i tempi. Ci sono giocatori che rinnovano a un anno, pochi mesi o addirittura a scadenza di contratto.
Inoltre, ma su questo non ci giurerei, mi sembra che del rinnovo di Diakitè se ne parli già da qualche mese, ossia, prima dell'estate. Ma è un appunto del tutto marginale.
Sul "e sò due" mi riferisco alle volte che mi ritrovo a dovermi difendere su una posizione in seguito a un
attacco (in questo caso quello dell'acchitto) da parte tua, senza che ce ne siano le basi.