Il mercato è stato molto triste e non può consolare il fatto che lo sia stato anche per altri club. Oggi sarebbe il caso di evitare di incaxxarci per le bocciature che ci riservano tutti i quotidiani. Il rendimento, in sede di campagna acquisti, va valutato anche da un punto di vista mercantile ed il fatto di non essere riusciti a liberarsi neppure di un ingombrante pipparzugo come Alfaro marchia l'insipienza ( in questa occasione) del duo L&T. Restano in rosa giocatori perfettamente inutili e dichiaratamente scarsi. Mi auguro solo che Petko dimostri nei loro confronti l'intransigenza evidenziata finora, perchè vorrei evitare l'umiliazione di rivedere in gare ufficiali Zauri, Foggia, Carrizo ed il già citato Alfaretto. Restano le lacune che conosciamo già: dopo il 116esimo infortunio di Radu era evidente che occorresse investire su un esterno sinistro, perchè le alternative sono forzature, a cominciare da Lulic che nella nostra metà campo perde il 60 per cento delle sue potenzialità. Ed in attacco è stato ampiamente dimostrato che, se si inceppa Miro, la luce si spegne inesorabilmente. A nulla serve la quantità se la qualità è scadente. Visto anche contro una squadra patetica come il Mura, Zarate è sempre lo stesso ( nel bene e nel male) e da Floccari non possiamo aspettarci miracoli. Media gol a parte non ho mai nascosto il mio totale disprezzo calcistico nei confronti di Kozak. Cederlo sarebbe stato la chiave di volta del nostro mercato, visto che in modo che a me risulta sempre piu misterioso, aveva parecchie richieste. Ostinarsi nel trattenerlo contro ogni logica ( visto che non credo avrà tutto questo spazio) nuocerà a noi e a lui. Il mercato della Lazio è stato pessimo, ma ora sotto col Palermo e non pensiamoci più. Ma nessuna giustificazione.