libri

Aperto da MARA, 19 Mag 2010, 14:56

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giò7

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ho finito il potere del cane che è strepitoso. si legge che è una favola.
Adesso ho il povero Baudolino a metà sul comodino (pure la rima, tiè) ma se non mi arrivano gli occhiali nuovi non posso leggere niente. :x

sharp

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Di Gore Vidal consiglio vivamente :"La fine della Libertà"
dove con tutto il suo sarcasmo
getta uno sguardo ipercritico sulla mancanza di libertà negli usa post (ma anche pre) 11 settembre

e anche "Una statua di sale" ma questo libro va letto pensando che uscì a fine anni 40
dove l'allora astro nascente della letteratura americana tratta i temi dell'omofobia
ben sapendo che nei puritanissimi usa avrebbe pagato a caro prezzo questo romanzo

FatDanny

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cambiando decisamente genere, di Edward Bunker consiglio la sua autobiografia, che ho trovato anche migliore rispetto ad alcuni dei suoi romanzi...




che in ogni caso meritano:


Warp

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io sto per finire Freelander di Miljenko Jergović, un libro bellissimo, straconsigliato.

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porgascogne

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sto leggendo questo



in metro rido da solo
eccezionale la critica all'ebraismo ortodosso americano, fatto da un ebreo ex-ortodosso americano

solo loro riescono a raggiungere vette di umorismo cinico, caustico, tagliente su loro stessi

FatDanny

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* 41.060
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Citazione di: porgascogne il 07 Set 2012, 12:09
sto leggendo questo



in metro rido da solo
eccezionale la critica all'ebraismo ortodosso americano, fatto da un ebreo ex-ortodosso americano

solo loro riescono a raggiungere vette di umorismo cinico, caustico, tagliente su loro stessi

interessante...

giggio

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Si molto divertente il lamento del prepuzio

!forward!

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* 339
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Citazione di: FatDanny il 07 Set 2012, 08:08
cambiando decisamente genere, di Edward Bunker consiglio la sua autobiografia, che ho trovato anche migliore rispetto ad alcuni dei suoi romanzi...




che in ogni caso meritano:


embe'
educazione di una canaglia è un pizzone in pieno volto, di quelli che ti svegliano dal torpore.
ottimo.
ho già tutto il resto della sua bibliografia ma ancora devo leggerla.

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Brujita!

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io mi sto dando ai classici, per la precisione alla letteratura tedesca e russa. Prendetemi per pazza ma per me Dostoevskij si legge che è una bellezza  :)

Sledgehammer

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io dopo gli ultimi 2 della trilogiaa millenium mi sono sparato il topic del calciomercato e adesso sono passato a Confessioni di una maschera di Yukio Mishima. Certo non si può leggere prima di dormire

Sonni Boi

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Citazione di: Maurita! il 07 Set 2012, 20:40
io mi sto dando ai classici, per la precisione alla letteratura tedesca e russa. Prendetemi per pazza ma per me Dostoevskij si legge che è una bellezza  :)

:muchlove: :muchlove:

Il mio preferito in assoluto, ne ho letto anche i bigliettini memorandum per la spesa.

Domanda: sono l'unico a nutrire un odio profondo per Paulo Coelho e Isabel Allende?

sharp

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Citazione di: Mohammed Hussein il 08 Set 2012, 17:42
:muchlove: :muchlove:

Il mio preferito in assoluto, ne ho letto anche i bigliettini memorandum per la spesa.

Domanda: sono l'unico a nutrire un odio profondo per Paulo Coelho e Isabel Allende?


per coelho siamo almeno due,
la Allende a me piace, alcuni suoi libri mi sono piaciuti tantissimo,
altri molto meno, però imho restano comunque decenti

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V.

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paulo è un grande personaggio. dovreste leggere la sua biografia, pazzesca.

V.

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* 12.186
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Citazione di: Silverado il 16 Dic 2010, 13:59
Leggili tutti e due  :)

Meridiano di sangue è bellissimo, violento e disperato, un western che si celebra da solo attraverso il proprio disfacimento.
La cosa micidiale è il cortocircuito tra il linguaggio quasi arcaico e la vividezza della narrazione, che si srotola livida e realistica lungo un corteo funebre composto da chi non ha mai avuto nulla e chi ha perso tutto.
Senza etica e senza nostalgia, perché quest'ultima è roba per chi si ferma a pensare. Oppure roba da donne.

Non ho mai capito la sottovalutazione di Meridiano di sangue a vantaggio, ad esempio, della trilogia (Cavalli selvaggi, Oltre il confine, Città della pianura). La trilogia è bella, per carità, ma andrebbe detto che rappresenta un anello debole nell'opera di McCarthy.
E non ho mai capito l'oblio che circonda Suttree, che per me potrebbe essere tranquillamente inserito tra i 10 romanzi del 900 statunitense. Suttree è di una forza assurda, è un mondo di umanità estrema che, armata di due o tre istinti, parte all'assalto di dio. Suttree è lungo il fiume, e per me conta (vedere Dead Man sul topic sigurdico jarmuschiano); è Huckleberry Finn ma anche il mondo marginale dei Barren di It.

In fondo non ho mai capito neanche la sottovalutazione di Figlio di Dio, la marginalità che diventa pura violenza, degradazione, necrofilia: uno contro tutto, talmente bestiale da essere il più umano.

Classifica personale mccarthyana.

1) Suttree
2) Figlio di Dio
3) Meridiano di sangue
4) La strada
5) Cavalli selvaggi
6) Città della pianura, Il buio fuori
7) Non è un paese per vecchi
8) Il guardiano del frutteto, Oltre il confine

Circa Q va detto che è un western anch'esso  ;)
E' romanzo che divide, lo ami o ti lascia indifferente (l'indifferenza è peggiore dell'odio).
Personalmente rientro tra chi l'ha amato tantissimo.
Comunque ti accorgi immediatamente con chi stare, fin dall'incipit, "Quasi alla cieca. Quello che devo fare". Inchiodato a una poltrona dell('allora)Eurostar e risucchiato in un ritmo improponibile per la maggior parte degli scrittori italiani, continuai a leggere. Quello che dovevo fare, quello che non potevo non fare.
E' un libro che ha fatto rosicare l'intero mondo editoriale e letterario italiano.
Il successo degli altri fa sempre rosicare.
Come si erano permessi?!?!
Mischiare Peckinpah, Eco, Tarantino, Eastwood, Gaiman...
E cimentarsi nella materia storica!
Baroni e ricercatori, giornalisti pedanti e critici mangiammerda, scrittori e uomini della strada intervistati alla fermata del bus: tutti trovarono imprecisioni, piccole e giganti, nella ricostruzione storica dei fatti.
Tutti esperti di Controriforma si scoprirono.
Mentre i denti picchiavano duro sul legno.

quanto mi mancano queste mappe da solitari, da marinai di lungo corso
non l'incontro occasionale o la fissa periodica, ma le mappe.
chissà dov'è finito silverado.
spero per lui che le cose gli vadano bene,

Sonni Boi

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Citazione di: V. il 09 Set 2012, 02:51
paulo è un grande personaggio. dovreste leggere la sua biografia, pazzesca.

la conosco e non posso non stimarlo per quello che ha passato.

Ciò non toglie che secondo me è artisticamente sopravvalutatissimo.
Per me sta alla letteratura come Eros Ramazzotti sta alla musica.

Tanta insopportabile retorica.

La Allende, sempre IMHO, è la classica scrittrice di romanzi da spiaggia. I suoi libri scorrono tanto velocemente quanto si fa in fretta a dimenticarli.

porgascogne

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Citazione di: Mohammed Hussein il 08 Set 2012, 17:42
:muchlove: :muchlove:

Il mio preferito in assoluto, ne ho letto anche i bigliettini memorandum per la spesa.

Domanda: sono l'unico a nutrire un odio profondo per Paulo Coelho e Isabel Allende?

concordo su dostojevskij
:beer:

ed anch'io trovo abominevoli quelli che odi tu, ed aggiungiamoci bambaren ed altri de passaggio che vanno taaaaaanto de moda
(ma vabbè, io so' strano: sapessi quali totem aborrisco...)

porgascogne

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Citazione di: V. il 09 Set 2012, 03:35
chissà dov'è finito silverado.
spero per lui che le cose gli vadano bene,

torna silvera'

(e dovunque tu sia:  :beer: )

porgascogne

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Citazione di: Silverado il 16 Dic 2010, 13:59

Non ho mai capito la sottovalutazione di Meridiano di sangue a vantaggio, ad esempio, della trilogia (Cavalli selvaggi, Oltre il confine, Città della pianura). La trilogia è bella, per carità, ma andrebbe detto che rappresenta un anello debole nell'opera di McCarthy.
E non ho mai capito l'oblio che circonda Suttree, che per me potrebbe essere tranquillamente inserito tra i 10 romanzi del 900 statunitense. Suttree è di una forza assurda, è un mondo di umanità estrema che, armata di due o tre istinti, parte all'assalto di dio. Suttree è lungo il fiume, e per me conta (vedere Dead Man sul topic sigurdico jarmuschiano); è Huckleberry Finn ma anche il mondo marginale dei Barren di It.

l'ho finito lunedì passato
ancora sento l'odore del fiume

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Sonni Boi

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Citazione di: porgascogne il 09 Set 2012, 10:40
concordo su dostojevskij
:beer:

ed anch'io trovo abominevoli quelli che odi tu, ed aggiungiamoci bambaren ed altri de passaggio che vanno taaaaaanto de moda
(ma vabbè, io so' strano: sapessi quali totem aborrisco...)

Guarda, adesso dirò una cosa per la quale non mi rivolgerai più la parola (ho letto tutto il topic).

Ma a me ha deluso moltissimo "Il maestro e Margherita". Ero partito con aspettative elevatissime, puntualmente tradite.

Non dico che lo aborrisco, certo, però non comprendo la venerazione che molti nutrono per quell'opera.

sharp

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Citazione di: Mohammed Hussein il 09 Set 2012, 09:34

La Allende, sempre IMHO, è la classica scrittrice di romanzi da spiaggia. I suoi libri scorrono tanto velocemente quanto si fa in fretta a dimenticarli.

li hai letti tutti ??

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