di martino e palazzi, scoprite le carte

Aperto da aquilante, 11 Set 2012, 12:54

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Gio

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Se ogni cittadino (Criscito compreso) avesse la possibilità di chiedere un bel risarcimento milionario al giudice che sbaglia, sono certo che ci sarebbe molta più cautela nella conduzione delle indagini e che gli errori si ridurrebbero di numero.
Per esempio, sono certo che un giudice conterebbe fino a 10 prima di mandare la polizia nel ritiro della nazionale avendo poco in mano oppure prima di fare comunella con giornalisti di mezza tacca al solo fine di attaccare una squadra di calcio per motivi poco nobili.

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Citazione di: scintilla il 11 Set 2012, 21:12
Nessuno vuole difendere il calcio scommesse o il doping, nè farsi prendere per il culo da calciatori viziatelli.
Il problema è che anche stavolta, come in passato,si ha l'impressione che si approfitti di un'indagine sul calcio per perseguire altri fini, regolare alcuni conti allora, ricercare visibilità ora.
Che la procura di Cremona si sia distinta per protagonismo è chiaro a tutti quelli che hanno seguito la vicenda, soprattutto se la si paragona all'atteggiamento delle altre procure.
Se ciò porterà danno a Mauri e alla Lazio, perchè (speriamo di no) non avranno un giusto processo sportivo e verranno condannate più per la pressione dell'opinione pubblica che quella ricerca di visibilità ha contribuito formare che per prove concrete, ti (ci) avranno preso per il culo due volte.
Il dibattito sulla giustizia in questi anni, condizionato dal berlusconismo ci ha portato ad un approccio troppo schematico, chi tifa per e chi tifa contro,e per me è sbagliato.  Io tifo Lazio,non i magistrati. Aver rispetto per la magistratura non può voler dire tifare per lei, soprattutto se si parla di una singola indagine o di un singolo pm.

Cmq ogni volta che mi capita di parlare di sport e di magistrati mi viene in mente il processo di febbre da cavallo......... :)

Io non tifo nessuno a parte la Lazio (e un po' chi gioca contro l'aesse). Ma il tifo non c'entra.
Dico solo che queste inchieste, nel complesso, sono utili. Come quella che ha espulso Moggi dal calcio italiano. Poi ci sono eccessi. Nel caso di Calciopoli forse anche due pesi e due misure, senz'altro contraddizioni varie e comportamenti poco corretti.
Non ho visto regolamenti di conti e altri fini, mi dispiace. Date per scontate cose che non lo sono.
Ragionerei più pacatamente anche sul protagonismo dei magistrati di Cremona, un magistrato che parla a viso aperto mi preoccupa meno di tanti altri che sembra che non parlino, ma tanto è inutile che vi spieghi che la maggior parte delle notizie giravano a Roma.
I processi sportivi sono un casino, ma questo è un altro problema ancora. Però non ho visto bagni di sangue. Contraddizioni sì, innocenti massacrati no

Air

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Citazione di: calimero il 11 Set 2012, 21:37
Pare che non sia stato sempre così. Secondo le accurate ricostruzioni dei magistrati delle ultime partite l'unica non combinata è stata Bari-AS tronzi.

Una partita talmente limpida...

scintilla

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Citazione di: strike il 11 Set 2012, 21:39
Io non tifo nessuno a parte la Lazio (e un po' chi gioca contro l'aesse). Ma il tifo non c'entra.
Dico solo che queste inchieste, nel complesso, sono utili. Come quella che ha espulso Moggi dal calcio italiano. Poi ci sono eccessi. Nel caso di Calciopoli forse anche due pesi e due misure, senz'altro contraddizioni varie e comportamenti poco corretti.
Non ho visto regolamenti di conti e altri fini, mi dispiace. Date per scontate cose che non lo sono.
Ragionerei più pacatamente anche sul protagonismo dei magistrati di Cremona, un magistrato che parla a viso aperto mi preoccupa meno di tanti altri che sembra che non parlino, ma tanto è inutile che vi spieghi che la maggior parte delle notizie giravano a Roma.
I processi sportivi sono un casino, ma questo è un altro problema ancora. Però non ho visto bagni di sangue. Contraddizioni sì, innocenti massacrati no

Sulla questione del tifo per i magistrati rispondevo citando Dies.
Io non ho parlato di innocenti massacrati e bagni di sangue ma di protagonismo in riferimento a Cremona si. Non solo per le conferenze stampa e le anticipazioni sui giornali. Ho letto tutti gli atti che erano pubblici e ho maturato l'idea che nei confronti dei nomi famosi dell'inchiesta le ipotesi dell'accusa sono frutto di forzature  a volte grottesche.

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Citazione di: calimero il 11 Set 2012, 21:37
Pare che non sia stato sempre così. Secondo le accurate ricostruzioni dei magistrati delle ultime partite l'unica non combinata è stata Bari-AS tronzi.

Citazione di: Air il 11 Set 2012, 21:41
Una partita talmente limpida...

Limpida per niente, anzi una partita che mette molta curiosità, per quanto certe operazioni potevano riuscire anche senza coinvolgere i giocatori della squadra vincente, ragionamento che vale pure per altre. Del Bari ma anche della Lazio.

Non so perché Bari-aesse sia uscita dall'inchiesta, mi piacerebbe leggere le carte. Prima di leggerle non me la sento, per metodo diciamo, di dire che un magistrato, ma anche solo un carabiniere, ha nascosto le prove su qualcuno e manipolato le prove per colpire qualcun altro. Voi ve la sentite? Capisco. Però si può fare su un forum come questo, su un giornale non potreste farlo... Ad ogni modo restano parole.

Citazione di: Gio il 11 Set 2012, 21:37
Se ogni cittadino (Criscito compreso) avesse la possibilità di chiedere un bel risarcimento milionario al giudice che sbaglia, sono certo che ci sarebbe molta più cautela nella conduzione delle indagini e che gli errori si ridurrebbero di numero.
Per esempio, sono certo che un giudice conterebbe fino a 10 prima di mandare la polizia nel ritiro della nazionale avendo poco in mano oppure prima di fare comunella con giornalisti di mezza tacca al solo fine di attaccare una squadra di calcio per motivi poco nobili.

Gio, questa è una questione delicata, molto seria. Io penso che il risarcimento di ogni errore significherebbe paralizzare una categoria che nel complesso, dopo tanti anni di frequentazione, mi sembra più pavida che animata da furori più o meno sacri. C'è il risarcimento per ingiusta detenzione, Mauri può anche prenderlo (ci credo poco). A Criscito hanno fatto un decreto di perquisizione, a cosa servisse non mi è chiaro. Se serviva solo a vedere i lampeggianti davanti a Coverciano non va bene. Tu sai che è così? Io no.

Ma voi pensate veramente che certe cose, se vere, non verrano mai fuori? Secondo me c'è un complesso di interessi in contrasto tra loro. Come per Calciopoli, verrà fuori pure quello che non vuole il pm. Io 'sti pm onnipotenti non li vedo proprio, avrò conosciuto quelli sbagliati...

Citazione di: scintilla il 11 Set 2012, 22:11
Sulla questione del tifo per i magistrati rispondevo citando Dies.
Io non ho parlato di innocenti massacrati e bagni di sangue ma di protagonismo in riferimento a Cremona si. Non solo per le conferenze stampa e le anticipazioni sui giornali. Ho letto tutti gli atti che erano pubblici e ho maturato l'idea che nei confronti dei nomi famosi dell'inchiesta le ipotesi dell'accusa sono frutto di forzature  a volte grottesche.

Naturalmente sul tifo cazzeggiavo.
Per il resto preferisco la conferenza stampa, il magistrato che ci mette la faccia, alle situazioni fuori controllo, che favoriscono anche insabbiamenti paurosi.
Gli atti, secondo me, sono usciti prima delle ordinanze a scopo investigativo. Mi piacerebbe sapere se Mauri e altri erano intercettati all'epoca, ora forse la difesa dovrebbe saperlo.
Ma 'ste forzature grottesche dove stanno? Nei pezzi e soprattutto nei titoli dei miei colleghi (male, per carità) o negli atti giudiziari? L'arresto di Mauri è una forzatura, ma l'inchiesta su Mauri rimane sacrosanta anche se continuo a pensare che abbia gli spazi per difendersi.
Qui tutti a dire, per mesi, che la cella di Formello era un invenzione dei giornalari. Poi che era irrilevante. Non è un'invenzione e non è irrilevante, invece. E' un indizio, sta là. Da solo non basta. Altri elementi possono azzerarlo. Ma sta là, con Gervasoni e tutto il resto.
Di Martino a me non pare un pm politico come Narducci, che ha una lunga storia politica

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Dopo di che, caro Scintilla, è chiaro che questi hanno mirato al bersaglio grosso. Ma è pure ragionevole. Basta ascoltare i giornalisti sportivi, ascoltare le cose che non scrivono, per convincersi che il marcio c'è anche se non tutto è marcio e gli zingari non si erano certo comprati la Serie A.

Ci sono inchieste in tutto il mondo su 'ste ca22o di scommesse, tutto per colpire la Lazio? Mah

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Scusa strike, non ho capito, perchè non potrei sostenere in altri contesti quanto ho scritto

Citazione di: calimero il 11 Set 2012, 21:37
Pare che non sia stato sempre così. Secondo le accurate ricostruzioni dei magistrati delle ultime partite l'unica non combinata è stata Bari-AS tronzi.

sei tu che hai scritto che chi andava a Bari aveva tre punti, o meglio, è stato vero solo per 8 delle ultime 9 partite.

La cella di Formello c'è (non prova che Ilievsky e Mauri si siano incontrati, ma tant'è), ma una compresenza di tre minuti non può certo essere sufficiente a riscontrare un'ipotesi di associazione a delinquere o la "costante disponibilità" di Mauri ad alterare le partite.

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Citazione di: calimero il 11 Set 2012, 23:03
Scusa strike, non ho capito, perchè non potrei sostenere in altri contesti quanto ho scritto

sei tu che hai scritto che chi andava a Bari aveva tre punti, o meglio, è stato vero solo per 8 delle ultime 9 partite.

La cella di Formello c'è (non prova che Ilievsky e Mauri si siano incontrati, ma tant'è), ma una compresenza di tre minuti non può certo essere sufficiente a riscontrare un'ipotesi di associazione a delinquere o la "costante disponibilità" di Mauri ad alterare le partite.

Ma no, come l'hai messa tu si può dire anche in altri contesti, quello che non si può dire è che qualcuno ha manipolato, che qualcuno ha indagato consapevolmente a senso unico. Parlavo in generale di cose che si scrivono qui, non ce l'avevo con te e non voglio offendere nessuno.

L'associazione a delinquere non esiste, questo è chiaro. Ma l'associazione a delinquere è un capo d'accusa messo là per avere maggiori spazi investigativi. Penso che neanche loro abbiano mai pensato di fare un processo penale su quei quattro stracci. Siamo in fase d'indagine, l'accusa è libera di formulare le ipotesi che crede, a maggior ragione in questo caso dove c'è un gip più pm del pm. Personalmente escluderei anche un rinvio a giudizio per associazione a delinquere. L'associazione a delinquere è da vedere se regge in generale, per Mauri proprio no.

Chi andava a Bari aveva tre punti. Pure l'aesse li ha presi. Sono curioso di capire perché i baresi non si siano venduti anche quella partita

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Citazione di: strike il 11 Set 2012, 23:18
Ma no, come l'hai messa tu si può dire anche in altri contesti, quello che non si può dire è che qualcuno ha manipolato, che qualcuno ha indagato consapevolmente a senso unico. Parlavo in generale di cose che si scrivono qui, non ce l'avevo con te e non voglio offendere nessuno.

L'associazione a delinquere non esiste, questo è chiaro. Ma l'associazione a delinquere è un capo d'accusa messo là per avere maggiori spazi investigativi. Penso che neanche loro abbiano mai pensato di fare un processo penale su quei quattro stracci. Siamo in fase d'indagine, l'accusa è libera di formulare le ipotesi che crede, a maggior ragione in questo caso dove c'è un gip più pm del pm. Personalmente escluderei anche un rinvio a giudizio per associazione a delinquere. L'associazione a delinquere è da vedere se regge in generale, per Mauri proprio no.

Chi andava a Bari aveva tre punti. Pure l'aesse li ha presi. Sono curioso di capire perché i baresi non si siano venduti anche quella partita

Quindi secondo te Mauri è stato messo in galera per delle pretestuose esigenze cautelari relative ad un'ipotesi investigativa inesistente.

Giudichi corretto un simile modo di condurre un'indagine? L'esigenza di "avere maggiori spazi investigativi" è un bene giuridico tale da poter calpestare la libertà individuale. A mio parere, o meglio, per la mia sensibilità giuridica, tale "filosofia investigativa" è aberrante.

scintilla

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Caro Strike, come non avevo parlato di sangue e di massacri prima non ho parlato di complotti nell'ultimo post.
lo sottolineo perchè se no non ci capiamo. Diciamo che ha colto l'occasione che gli si presentava per avere visibilità? Forse, io non lo so il perchè ma anche tu hai detto che si mirava al colpo grosso. Quindi siamo d'accordo.
Non è ricerca di visibilità questa? Per come la vedo io non è ragionevole da parte di un magistrato.

Il grottesco era riferito ad alcuni teoremi dell'accusa. Ad esempio su Sculli. Si acquisisce agli atti la famosa intervista di rep. e l'intercettazione in cui Hiliesky nega di aver fatto il nome di Sculli. Il pm ritiene che la ritrattazione avvalori ancor di più l'attendibilità delle dichiarazioni rese al giornalista in prima battuta in quanto avviene per paura di ritorsioni della n'drangheta, e si citano i precedenti del nonno di Sculli. Ecco questa è una delle parti che ho trovato grottesca


 

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Citazione di: calimero il 11 Set 2012, 23:29
Quindi secondo te Mauri è stato messo in galera per delle pretestuose esigenze cautelari relative ad un'ipotesi investigativa inesistente.

Giudichi corretto un simile modo di condurre un'indagine? L'esigenza di "avere maggiori spazi investigativi" è un bene giuridico tale da poter calpestare la libertà individuale. A mio parere, o meglio, per la mia sensibilità giuridica, tale "filosofia investigativa" è aberrante.

Caro Calimero, considero l'arresto di Mauri un abuso, anche se non potrei scriverlo sul giornale se non con molte, molte cautele, perché non ho mai visto, dico mai in 12 anni di cronaca giudiziaria, un arresto così "telefonato" (a Roma lo sapevano pure i sassi, con settimane di anticipo) senza pericolo di fuga, di inquinamento probatorio e di reiterazione del reato, dando pure per buoni gli indizi che sulla frode forse c'erano ma sull'associazione non direi, nemmeno per il livello che è richiesto in sede cautelare (credo che l'accusa di associazione poggi unicamente su Gerva che dice Zamperini avrebbe messo Mauri "a disposizione di": non sono preciso perché l'associazione a delinquere non regge e non mi sono messo a guardarci con attenzione, per me noi rischiamo solo due accuse di illecito sportivo)

Considero anche che Mauri e il suo legale abbiano sbagliato a non presentarsi lì prima, non la notte prima ma mesi prima, ma questo è chiaramente un altro discorso che attiene alla tattica difensiva, alla consapevolezza di essere un personaggio pubblico e bla bla.

Considero aberrante l'uso investigativo della custodia cautelare e questo lo dice anche la Corte di Strasburgo: arrestare uno per farlo parlare è tortura. Naturalmente bisogna dimostrare che è andata così e non è facile, ma nel caso di Mauri ci si potrebbe pure arrivare visto il tenore dell'ordinanza (vado a memoria, Air e altri sono senz'altro più precisi, nella mia testa sono rimaste le parole "per assicurare la genuinità delle fonti di prova").

Non considero aberrante che in sede di indagine il pm formuli l'ipotesi più grave astrattamente configurabile, anche perché quell'ipotesi lascia il tempo che trova. Se si sbaglia per eccesso il giudice rimedierà, se si sbaglia per difetto rimediare è meno facile.

Ma per quello che riguarda i cosiddetti reati-fine, cioè i due casi di presunta frode sportiva, c'è un'ipotesi non verificata, non un'ipotesi inesistente. I magistrati la ritengono vera e cercano le prove. Oppure no, sono parte di un disegno per colpire a tutti la Lazio o "il calcio che conta" tra mille virgolette

Citazione di: scintilla il 11 Set 2012, 23:36
Caro Strike, come non avevo parlato di sangue e di massacri prima non ho parlato di complotti nell'ultimo post.
lo sottolineo perchè se no non ci capiamo. Diciamo che ha colto l'occasione che gli si presentava per avere visibilità? Forse, io non lo so il perchè ma anche tu hai detto che si mirava al colpo grosso. Quindi siamo d'accordo.
Non è ricerca di visibilità questa? Per come la vedo io non è ragionevole da parte di un magistrato.

Il grottesco era riferito ad alcuni teoremi dell'accusa. Ad esempio su Sculli. Si acquisisce agli atti la famosa intervista di rep. e l'intercettazione in cui Hiliesky nega di aver fatto il nome di Sculli. Il pm ritiene che la ritrattazione avvalori ancor di più l'attendibilità delle dichiarazioni rese al giornalista in prima battuta in quanto avviene per paura di ritorsioni della n'drangheta, e si citano i precedenti del nonno di Sculli. Ecco questa è una delle parti che ho trovato grottesca

Caro Scintilla, scusa se ho estremizzato i concetti, secondo me ci capiamo.

Quel passaggio lo trovo un po' forzato, ma non grottesco. Ce n'è abbastanza, non solo per via del nonno ma anche per il tipo di personaggi che frequenta, per ritenere che Sculli, agli occhi di un delinquente come Ilievski, possa essere più pericoloso del calciatore medio.

Detto questo, non vedo le basi per un processo sportivo a Sculli. Anche perché non so in che misura entreranno nel processo sportivo le interviste. Quelle di Ilievski sono armi a doppio taglio perché lui da un lato dice che Mauri non c'entra e forse anche che a Formello non ha visto nessuno, ma dall'altro dice che è andato a Formello a cercare informazioni per scommettere. Se diceva che ci era andato per i biglietti era meglio.

Ora, non lo so dire in termini giuridicamente precisi ma è normale criterio di valutazione, anche in penale, che un personaggio come Ilievski, di fronte a quei famosi 3 minuti di presunta compresenza, che non sono ancora la prova dell'incontro, sia preso sul serio più sulla seconda cosa che sulla prima. E che le parole di Zamperini che scagiona il suo amico Mauri siano considerate aria fresca.

A Mauri servono tabulati che dimostrino che quel tipo di traffico con Zamperini e le visite di Zamperini a Formello erano frequenti, anche in occasione di partite di cui nessuno sospetta la manipolazione.

Mirano al bersaglio grosso nel senso che puntano al risultato, perché sono convinti che ci sia del marcio anche in Serie A. Non ho elementi per dire che puntano soprattutto ad andare in tv, magari sapendo che il marcio non c'è o non si troverà mai. Francamente non ne sono convinto e ho visto di molto peggio nella magistratura

calimero

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Citazione di: strike il 12 Set 2012, 00:06

A Mauri servono tabulati che dimostrino che quel tipo di traffico con Zamperini e le visite di Zamperini a Formello erano frequenti, anche in occasione di partite di cui nessuno sospetta la manipolazione.



Su questo non mi trovi d'accordo, soprattutto in sede penale. A Mauri non serve niente, le prove, se non hanno cambiato il principio di legalità, le deve portare l'accusa. Dite che Mauri fa parte di un'associazione a delinquere? Bene, trovatemi i modi e i tempi, interrogate i componenti, individuatene gli spostamenti e trovate altre coincidenze con gli zingari, gli ungheresi e i singaporesi che non siano i tre minuti a Formello.

Mauri ha commesso frode sportiva? Benissimo, trovatemi i flussi di denaro necessari alla corruzione dei giocatori avversari, anzi trovatemi i giocatori avversari corrotti da lui che confermino i contatti, in definitiva, trovetemi una vera prova circostanziale che possa confermare uno spunto investigativo già di per sè debolissimo (dichiarazioni di un indagato che riferisce confidenze di un latitante).

Tutto questo per dimostrare cosa? Che si costituisca un'associazione a delinquere grazie alla "costante disponibilità" di Mauri a truccare 2 (due) partite di fine stagione dall'esito scontatissimo.

Io sinceramente non capisco di cosa cazzo stiamo parlando.

A fronte di questo abbiamo lo stesso inquirente che, quando, in fase d'indagine, esce il nome di De Rossi per bocca di un indagato intercettato, immediatamente, senza  confrontare tabulati, senza incrociare celle telefoniche, senza neanche abbozzare il fantasma di un'inchiesta, si precipita a rassicurare la società di appartenenza del cervo sulla sua completa estraneità. Sarò padrone di avere qualche dubbio sull'imparzialità di chi conduce l'inchiesta?


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Citazione di: strike il 12 Set 2012, 00:06


Quel passaggio lo trovo un po' forzato, ma non grottesco. Ce n'è abbastanza, non solo per via del nonno ma anche per il tipo di personaggi che frequenta, per ritenere che Sculli, agli occhi di un delinquente come Ilievski, possa essere più pericoloso del calciatore medio.



E allora perchè lo mette in mezzo? 

Ma come non era stato descritto come il boss che conosce le leggi della malavita, quello che dice che Gervasoni  è uno scarafaraggio perchè parla e lui no.....(e intanto dice quali società sono coinvolte, chi ha combinato cosa etc.... figurati se parlava)

Durante l'intervista s'è d'incanto scordato le frequentazioni di sculli (altro postulato forzato perchè non c'è nulla agli atti che collega i due) e le leggi  della malavita. Che s'era bevuto al  ristorante al posto del vino? il siero della verità?






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Citazione di: calimero il 12 Set 2012, 00:34
Su questo non mi trovi d'accordo, soprattutto in sede penale. A Mauri non serve niente, le prove, se non hanno cambiato il principio di legalità, le deve portare l'accusa. Dite che Mauri fa parte di un'associazione a delinquere? Bene, trovatemi i modi e i tempi, interrogate i componenti, individuatene gli spostamenti e trovate altre coincidenze con gli zingari, gli ungheresi e i singaporesi che non siano i tre minuti a Formello.

Mauri ha commesso frode sportiva? Benissimo, trovatemi i flussi di denaro necessari alla corruzione dei giocatori avversari, anzi trovatemi i giocatori avversari corrotti da lui che confermino i contatti, in definitiva, trovetemi una vera prova circostanziale che possa confermare uno spunto investigativo già di per sè debolissimo (dichiarazioni di un indagato che riferisce confidenze di un latitante).

Tutto questo per dimostrare cosa? Che si costituisca un'associazione a delinquere grazie alla "costante disponibilità" di Mauri a truccare 2 (due) partite di fine stagione dall'esito scontatissimo.

Io sinceramente non capisco di cosa cazzo stiamo parlando.

A fronte di questo abbiamo lo stesso inquirente che, quando, in fase d'indagine, esce il nome di De Rossi per bocca di un indagato intercettato, immediatamente, senza  confrontare tabulati, senza incrociare celle telefoniche, senza neanche abbozzare il fantasma di un'inchiesta, si precipita a rassicurare la società di appartenenza del cervo sulla sua completa estraneità. Sarò padrone di avere qualche dubbio sull'imparzialità di chi conduce l'inchiesta?

Calimero, qualche dubbio sull'imparzialità sei padronissimo di averlo. Qualche dubbio. Certezze no. Qui invece, ma non ce l'ho con te, ho letto sparate pesantissime contro i magistrati.

Che non abbiano neanche confrontato i tabulati e incrociato le celle a proposito di certe intercettazioni sui romanisti, per esempio, non lo sappiamo. E' un dubbio. Il primo che ha gli elementi per scriverlo su un giornale, spero che lo scriva. A maggior ragione visto il tipo di dichiarazione pubblica che fece Di Martino, ci credo poco. Se è così lo diremo. Ora non lo puoi dire, se non da tifoso.

Per il resto, secondo me, sbagli a pensare a un processo penale. Se il problema fosse il processo penale, pure io starei zitto e aspetterei le prove dell'accusa. Che non ci sono. E mi assolvono in carrozza.

Ma il problema (eventuale) di Mauri è un ca22o di processo sportivo, nel quale l'accusa fa come je pare e all'avvocato tuo gli danno sei minuti sei, e manco si preoccupano di scrivere una cosa in una sentenza e il contrario in un'altra. Senza contare che noi siamo la Lazio, abbastanza grande per dare l'idea a qualche imbecille (milioni, mi rendo conto) di aver colpito in alto e abbastanza piccola e farlocca da poterla. 

Queste cose Stefano e il suo avvocato le sapevano pure prima dell'arresto, a noi è tutto chiaro da gennaio. Anzi Mauri le sapeva anche il giorno che si è accorto (forse, si intende) che l'amico suo frequentava gente strana. E se non se n'è accorto, male. Speriamo che ci credano. Perché lui è un calciatore, importante, di una squadra come la Lazio. Io pago per vederlo.

Il problema è il processo sportivo, quindi mi difendo in tutt'altro modo. Col ca22o che aspetto le prove, e magari l'arresto, come qualsiasi malandrino. Chiaro o no?

Del resto, questi tabulati che io spero esistano e siano stati prodotti anche a Cremona, furono il primo argomento della difesa di Mauri anche nell'interrogatorio davanti al dottor Salvini.

Mauri è innocente

Avanti Mauri

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Che poi ci ripenso come i cornuti. Sempre Di Martino aveva deciso che Paoloni (l'indagato che aveva fatto il nome del graffiasoffitti) era inattendibile. Poi però un giorno se n'esce più o meno così: "Pensavamo che Paoloni fosse inattendibile e invece su Lazio-Genoa ha detto cose riscontrate". Peccato che Paoloni aveva parlato di Genoa-cacche (del lapsus si accorse perfino Sputtanati). Uno normale cosa pensa, che, ammesso l'errore in buona fede del pm, esistessero dei riscontri su combine verificatisi in occasione della partita del Genoa con i menagramo, per cui, almeno io, mi attendevo sviluppi in tal senso.

Un par de palle, appurato il lapsus, de sta partita non si è più saputa una ceppa.

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Citazione di: scintilla il 12 Set 2012, 00:47
E allora perchè lo mette in mezzo? 

Ma come non era stato descritto come il boss che conosce le leggi della malavita, quello che dice che Gervasoni  è uno scarafaraggio perchè parla e lui no.....(e intanto dice quali società sono coinvolte, chi ha combinato cosa etc.... figurati se parlava)

Durante l'intervista s'è d'incanto scordato le frequentazioni di sculli (altro postulato forzato perchè non c'è nulla agli atti che collega i due) e le leggi  della malavita. Che s'era bevuto al  ristorante al posto del vino? il siero della verità?

Quello ha parlato a ruota libera, ubriaco di grappa. Ha detto cose da bar. Magari mischiate a cose vere. Su Sculli non c'è uno straccio di niente, non c'è un elemento della presunta condotta, un appiglio, niente. Ilievski avrà detto una ca22ata o una cosa indimostrabile, contando non sulla lealtà di Mensurati ma sul fatto che la cosa era indimostrabile. Invece è possibile che Mensurati sapesse già che indagavano su Sculli. Come è possibile che sia arrivato a Ilievski tramite l'avvocato di Zamperini di cui si parla nell'intercettazione.

Il discorso di Ilievski era: i calciatori aggiustano le partite per conto loro, non so e non voglio sapere come, io al massimo compro informazioni per scommettere. E Gervasoni, che ha parlato, è un [...], uno scarafaggio. E fa il nome di Sculli ma riferendolo a una combine di cui lui non sa nulla, "mi hanno detto che l'ha fatta Sculli".

Ma insomma, se Ilievski non ha fatto il nome di Sculli e Mensurati se l'è inventato, anche a pensare il peggio di Mensurati, tanto valeva inventarsi pure che aveva fatto il nome di Mauri, su cui martellava da mesi. O no?

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Che poi ci ripenso come i cornuti. Sempre Di Martino aveva deciso che Paoloni (l'indagato che aveva fatto il nome del graffiasoffitti) era inattendibile. Poi però un giorno se n'esce più o meno così: "Pensavamo che Paoloni fosse inattendibile e invece su Lazio-Genoa ha detto cose riscontrate". Peccato che Paoloni aveva parlato di Genoa-cacche (del lapsus si accorse perfino Sputtanati). Uno normale cosa pensa, che, ammesso l'errore in buona fede del pm, esistessero dei riscontri su combine verificatisi in occasione della partita del Genoa con i menagramo, per cui, almeno io, mi attendevo sviluppi in tal senso.

Un par de palle, appurato il lapsus, de sta partita non si è più saputa una ceppa.

Infatti bisognerebbe sapere come è andata questa storia, non è una cosa da cornuti

scintilla

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Boh!
Io so solo che noi ce ne siamo accorti che quelle erano chiacchiere da bar. Di Martino no. 

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Sì sì ma Di Martino fa il pm, che deve fare? Indaga. Anzi addirittura chiede l'arresto e nemmeno Salvini ha il coraggio di darglielo. E Sculli è il personaggio che è...
Su di lui non c'è niente, non so come fanno a deferirlo per Lazio-Genoa

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Citazione di: strike il 12 Set 2012, 00:51
Calimero, qualche dubbio sull'imparzialità sei padronissimo di averlo. Qualche dubbio. Certezze no. Qui invece, ma non ce l'ho con te, ho letto sparate pesantissime contro i magistrati.

Che non abbiano neanche confrontato i tabulati e incrociato le celle a proposito di certe intercettazioni sui romanisti, per esempio, non lo sappiamo. E' un dubbio. Il primo che ha gli elementi per scriverlo su un giornale, spero che lo scriva. A maggior ragione visto il tipo di dichiarazione pubblica che fece Di Martino, ci credo poco. Se è così lo diremo. Ora non lo puoi dire, se non da tifoso.

Per il resto, secondo me, sbagli a pensare a un processo penale. Se il problema fosse il processo penale, pure io starei zitto e aspetterei le prove dell'accusa. Che non ci sono. E mi assolvono in carrozza.

Ma il problema (eventuale) di Mauri è un ca22o di processo sportivo, nel quale l'accusa fa come je pare e all'avvocato tuo gli danno sei minuti sei, e manco si preoccupano di scrivere una cosa in una sentenza e il contrario in un'altra. Senza contare che noi siamo la Lazio, abbastanza grande per dare l'idea a qualche imbecille (milioni, mi rendo conto) di aver colpito in alto e abbastanza piccola e farlocca da poterla. 

Queste cose Stefano e il suo avvocato le sapevano pure prima dell'arresto, a noi è tutto chiaro da gennaio. Anzi Mauri le sapeva anche il giorno che si è accorto (forse, si intende) che l'amico suo frequentava gente strana. E se non se n'è accorto, male. Speriamo che ci credano. Perché lui è un calciatore, importante, di una squadra come la Lazio. Io pago per vederlo.

Il problema è il processo sportivo, quindi mi difendo in tutt'altro modo. Col ca22o che aspetto le prove, e magari l'arresto, come qualsiasi malandrino. Chiaro o no?

Del resto, questi tabulati che io spero esistano e siano stati prodotti anche a Cremona, furono il primo argomento della difesa di Mauri anche nell'interrogatorio davanti al dottor Salvini.

Mauri è innocente

Avanti Mauri

Ecco come Di Martino escluse la presenza del fidanzato di Sarah Felberbaum nell'inchiesta:

"E' una 'palla' inventata da qualcuno. La polizia giudiziaria mi assicura che in nessuna delle 50mila intercettazioni effettuate dalla polizia giudiziaria viene citato il nome di De Rossi" (Gazzetta dello Sport 3/6/2011).

Lo stesso giorno sul Corriere della Sera uscì quest'articolo:

«Gioca l'over, ho appena parlato con De Rossi...». La voce al telefono è quella di Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese e arrestato per la nuova Calciopoli; «over» nel linguaggio delle scommesse significa puntare sul numero dei gol e De Rossi è il centrocampista della Roma e della nazionale. Il riferimento è all'infuocata partita Genoa-Roma dell'ultimo campionato, finita 4-3 e costata la panchina all'allenatore giallorosso Claudio Ranieri. «Ma De Rossi non è assolutamente indagato» taglia corto il titolare dell'indagine, il pm Francesco Di Martino. Quella intercettazione infatti al momento è ritenuta una semplice vanteria di Paoloni (De Rossi quella domenica non scese nemmeno in campo). Ma col passare delle ore appare certo che il numero delle partite su cui indagare è destinato a estendersi alla serie A.


St'intercettazione con De Rossi esiste ed è una vanteria (ci dovrebbero pure spiegare perchè è una vanteria e non un "importante spunto investigativo", ma so di chiedere molto) oppure, come riferisce la P.G. a Di Martino il nome di De Rossi proprio non appare? Secondo te c'è chiarezza? A Di Martino non gli viene il dubbio che la P.G. si possa essere sbagliata visti i virgolettati che appaiono su giornali autorevoli? Chiaramente nessun giornale ha fatto notare l'incongruenza.

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