di martino e palazzi, scoprite le carte

Aperto da aquilante, 11 Set 2012, 12:54

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Panzabianca

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Citazione di: TheVoice il 11 Set 2012, 19:58
No, a caso non si può dire.

E nemmeno frettolosamente, visto che avevano in mano gli indizi da molto tempo.

Forse, tenuto conto della spiegazione fornita dal nostro sulle "genuine risposte", si può però dire che si è abusato dell'istituto della carcerazione preventiva?
O, meglio, che è stata utilizzata (in questo caso) per finalità non previste da alcun codice?
la verità è che la nostra classe di magistrati ha una capacita investigativa nulla. Quando sono fortunati, dipendono (si, dipendono!!!)dalle chiacchiere a gettone di un pentito (vedere moneta poi ti do la verità che cerchi, quindi, verità inquisitoria, creata come lui la vuole). Lo stadio in cui si giudica dell'attendibiltà del pentito è solo facoltativo, di riserva, salvo intervenire e culminare in una scarcerazione lampo quando le chiappe del giudice cominciano a scottare perché magari qualche leguleio legge e chiede l'applicazione del cpp. Solo così si spiega tutto. I teoremi del caso Andreotti (toppati), quelli che (pur basati sulle cose, non sempre vere(!) dette da Buscetta), hanno consentito al pool di Palermo di riscostruire o farsi un'idea del sistema mafia, quelli riusciti del pool mani puliti (ma li li avevano presi col valigione di banconote) sono un pessimo insegnamento per chiunque voglia fare la carriera del giudice.
Si ritorni al sillogismo categorico, apodittico, insomma alla vera investigazione.Credo si trovi solo nei libri. Elementare Watson!!
Poi il fatto che tra le righe si faccia intendere che contestanod un Pm uno non rispetti il ruolo dell'istituzione, mi sembra strumentale e retorico.
Il pm, giudice, Gip etc non incarnano il bene ma solo ruoli che lo stato da a persone più o meno capaci. ...E l'incapace c'è, c'è ad ogni livello. Lo stato in cui versa il nostro paese ne è testimonianza immediata. Pertanto, se la vicenda di Cremona è stata condotta dilettantisticamente (come è facile notare), si deve dire, se necessario,alzando la voce.
Altre cose non credo debbano dirsi.

Panzabianca

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Citazione di: italicbold il 12 Set 2012, 09:20
Strike,
con tutto l'affetto, a me fa un po strano quello che stai scrivendo in questo topic.
Più che altro per le pasanti contraddizioni di cui, spero, neanche ti accorgi.
Guai a chi tocca anche di stricscio i PM, pero' ti permetti di scrivere che Sculli, praticamente é un affiliato della ndrangheta e Mauri, sicuramente perché, cito tue parole, a Roma anche i sassi lo sapevano, scommetteva, e Criscito ovviamente, anche se é stato prosciolto, era quasi sicuramente coinvolto.
Da una parte, quando si sollevano obiezioni sull'operato dei magistrati, o i giornalisti, sportivi e non, ti inalberi e invochi la cautela, la serenità di giudizio, dici che anche se Criscito é stato prosciolto non é perché é innocente ma che i magistrati non hanno le prove, senza riflettere che se i magistrati non hanno le prove potrebbe an che essere che Criscito sia innocente. Lo so é dura come ipotesi ma prendila in considerazione. Che se Mauri é stato in carcere in fondo, in fondo, qualcosa c'era, perché senno' non stava in carcere ( il circular reasoning di Tarallo nella sua forma più perfetta), e d'altronde pure lui dovrebbe stare attento a chi frequenta.
Che Sculli sarà pure innocente, pero' in fondo, visto il personaggio che é (cit.) il suo nome in un inchiesta di malavita ci potrebbe stare sempre. Ipotesi investigativa, Sculli ha ucciso Kennedy. Potrebbe essere, dimostrasse il contrario se ci riesce. Sto mafioso.
Dall'altra appunto, i giornalisti e i magistrati fanno il loro mestiere, durissimo, non possono stare appresso alla verità, o ai fatti, quando tutta roma sa che mauri scommetteva.

ecco, non vorrei essere scortese, pero' te rileggi ogni tanto ?
concordo pienamente

mazzok

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Citazione di: italicbold il 12 Set 2012, 09:20
Strike,
con tutto l'affetto, a me fa un po strano quello che stai scrivendo in questo topic.
Più che altro per le pasanti contraddizioni di cui, spero, neanche ti accorgi.
Guai a chi tocca anche di stricscio i PM, pero' ti permetti di scrivere che Sculli, praticamente é un affiliato della ndrangheta e Mauri, sicuramente perché, cito tue parole, a Roma anche i sassi lo sapevano, scommetteva, e Criscito ovviamente, anche se é stato prosciolto, era quasi sicuramente coinvolto.
Da una parte, quando si sollevano obiezioni sull'operato dei magistrati, o i giornalisti, sportivi e non, ti inalberi e invochi la cautela, la serenità di giudizio, dici che anche se Criscito é stato prosciolto non é perché é innocente ma che i magistrati non hanno le prove, senza riflettere che se i magistrati non hanno le prove potrebbe an che essere che Criscito sia innocente. Lo so é dura come ipotesi ma prendila in considerazione. Che se Mauri é stato in carcere in fondo, in fondo, qualcosa c'era, perché senno' non stava in carcere ( il circular reasoning di Tarallo nella sua forma più perfetta), e d'altronde pure lui dovrebbe stare attento a chi frequenta.
Che Sculli sarà pure innocente, pero' in fondo, visto il personaggio che é (cit.) il suo nome in un inchiesta di malavita ci potrebbe stare sempre. Ipotesi investigativa, Sculli ha ucciso Kennedy. Potrebbe essere, dimostrasse il contrario se ci riesce. Sto mafioso.
Dall'altra appunto, i giornalisti e i magistrati fanno il loro mestiere, durissimo, non possono stare appresso alla verità, o ai fatti, quando tutta roma sa che mauri scommetteva.

ecco, non vorrei essere scortese, pero' te rileggi ogni tanto ?

che strike non me ne abbia (anzi spero che gli sia di spunto per una riflessione  :) ) , avevo già sollevato le mie perplessità sulla frase relativa alle maestre di rignano. Le maestre sono state assolte ma per strike non erano sicuramente le migliori maestre del mondo. Stesso schema.

strike

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No rega', io non me la prendo ma non ha senso che me fate passa' pe' un forcaiolo ubriaco di cultura del sospetto. Non è così.

Dico semplicemente che bisogna distinguere tra errori marchiani o addirittura manipolazioni e situazioni del tutto fisiologiche in un'indagine giudiziaria, quando ci sono elementi che giustificano l'apertura di inchieste (e a volte arresti che nel caso di presunte violenze pedofile sono quasi automatici perché bisogna interrompere il reato) ma poi non si raggiunge la prova dei reati.

A Rignano c'erano racconti pesantissimi dei bambini e situazioni strane in cui persone che non avevano titolo avevano rapporti con i minori: era comprensibile che la magistratura intervenisse. Ha sbagliato? Probabilmente. Quanto? Non lo so. Comunque l'assoluzione è stata per insufficienza di prove.

E' chiaro che l'informazione amplifica tutto, specie se ci va con la clava. E' chiaro che il sistema giudiziario è assurdo perché c'è un'inflazione di misure cautelari mentre i processi durano decenni. Ma non ha senso vedere Torquemada dove ci sono magistrati che operano in un sistema giudiziario assurdo e magari, come capita a tutti, fanno un errore. E bisogna sempre ricordarsi, invece di rivalutare Ghedini e Berlusconi, che senza quel poco che hanno scoperto i magistrati non sapremmo quasi niente di tante pagine della storia d'Italia.

Nel caso nostro, peraltro, c'è il problema della giustizia sportiva, che è un altro problema ancora.

Allora mi sta bene criticare l'arresto di Mauri e mille altre cose, ma non va bene presentare la cosa come se Mauri fosse uno messo in mezzo per caso o per colpire la Lazio perché, messa così, è una barzelletta

Ma tornerei al post iniziale di Aquilante. Perché Lotito parla di Mauri? E' davvero una sfida a Palazzi?

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Citazione di: strike il 12 Set 2012, 12:20
A Rignano c'erano racconti pesantissimi dei bambini e situazioni strane in cui persone che non avevano titolo avevano rapporti con i minori: era comprensibile che la magistratura intervenisse. Ha sbagliato? Probabilmente. Quanto? Non lo so. Comunque l'assoluzione è stata per insufficienza di prove.
Aspetta pero' che mi sa che non stai c'entrando il punto di quelli che ti criticano : te usi 2 metri e 2 misure , come in questo caso . In pratica per difendere l'operato dei magistrati dici che i racconti erano pesantissimi e le situazioni strane , cosi facendo dai degli incompetenti ai giudici .
La stessa cosa la fai quando parli di Mauri , Criscito e altri : Mauri in pratica l'hanno tolto loro dalla lista per gli Europei , Criscito pure (per giocare con Giaccherini) e a te sembra una cosa normale non riuscendo a capire perchè agli altri non sta bene . In pratica Mauri e Criscito dovevano evitare certe "amicizie" (perchè ambigue) e invece i giornalisti/magistrati possono fare il cavolo che je pare che tanto c'era qualcosa sotto e all'epoca dei fatti la cosa poteva sembrare sospetta , certo , pure ora quest'assoluzione ti sembra sospetta e ingiusta e visto che si parla di insufficienza di prove te manco sei sicuro della loro innocenza ...

Io sinceramente il tuo modo di ragionare non riesco a decifrarlo , io vorrei solo capire perchè Mauri e Criscito non hanno potuto partecipare agli Europei , perchè Mauri è stato messo in carcere e se secondo te si è agito in maniera corretta . Per aiutarti nella risposta ti dico pure che Bonucci e Pepe hanno giocato l'Europeo e De Martino ha aspettato la fine della stagione per indagare Conte per non disturbarlo durante la corsa scudetto .

Per il resto quoto IB che si era espresso pure molto meglio di me

aquilante

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ecco, volevo appunto ribadire l'invito a di martino e a palazzi: giochiamo a carte scoperte

ragionare ora sulla opportunità che questa inchiesta venisse aperta o no sembra a me francamente grottesco. dopo dieci mesi e passa di massacro quotidiano, mauri e la Lazio hanno il diritto di misurarsi con i riscontri di questa indagine. la procura di Cremona e la procura federale devono uscire allo scoperto, debbono mostrare le carte, debbono esplicitare le accuse, debbono configurare in maniera chiara i reati oogetto di indagine e misurare le pene in relazione alle colpe

il silenzio, altrimenti, non può che alimentare il sospetto. anzi, un duplice sospetto: che in questi dieci mesi si sia bleffato e che la madre di tutte partite vendute, il sigma del calcioscommesse in serie altro non era, in realtà, che panna montata ad arte per tenere in vita una indagine destinata precocemente al dimenticatoio; oppure che i riflettori puntati quotidianamente su mauri servivano piuttosto a nascondere l'obiettivo vero della indagine sulle partite della Lazio, ovvero il presidente della Lazio stessa

chiarezza, per favore, qui, ora. la pretendiamo, ci è dovuta

ps: una domanda, da un complottista come me a tutti gli anticomplottisti (o anche semplicemente noncomplottisti) del forum. prendendo i cinque giornali più diffusi d'Italia, corsera, repubblica, messaggero, corsport e gazsport, sapreste indicarmi i nomi di almeno due giornalisti che seguono il calcioscommesse che non siano ultras romanisti alla matteo pinci, tifosi romanisti alla stefano carina, simpatizzanti romanisti alla biancone, palesi antipatizzanti laziali alla gabriele romagnoli?
no pistolotti sulla distinzione tra tifo e professionalità, grazie


CurvaNord48

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il fatto che la tirino tanto per le lunghe non può che essere positivo per noi. Secondo me significa che non hanno nulla in mano, che stanno cercando altro, che non possono andare a giudizio con quello che hanno in mano. Ieri intanto hanno già preso na bella sveglia co Criscito e il derby della lanterna che doveva scatenare tanti casini e invece nonc'era neanche mezza prova.

AquilaLidense

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Citazione di: aquilante il 12 Set 2012, 12:51
ps: una domanda, da un complottista come me a tutti gli anticomplottisti (o anche semplicemente noncomplottisti) del forum. prendendo i cinque giornali più diffusi d'Italia, corsera, repubblica, messaggero, corsport e gazsport, sapreste indicarmi i nomi di almeno due giornalisti che seguono il calcioscommesse che non siano ultras romanisti alla matteo pinci, tifosi romanisti alla stefano carina, simpatizzanti romanisti alla biancone, palesi antipatizzanti laziali alla gabriele romagnoli?
no pistolotti sulla distinzione tra tifo e professionalità, grazie

Io faccio fatica pure a trovare due giornalisti, non di fede laziale, che non siano quantomeno simpatizzanti Romanisti...

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AquilaLidense

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Citazione di: CurvaNord48 il 12 Set 2012, 13:01
il fatto che la tirino tanto per le lunghe non può che essere positivo per noi. Secondo me significa che non hanno nulla in mano

e qui ti sbagli, secondo me in amno hanno unqa coppia di sette. :)

CurvaNord48

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Citazione di: AquilaLidense il 12 Set 2012, 13:06
e qui ti sbagli, secondo me in amno hanno unqa coppia di sette. :)
per me hanno in mano un 2 di bastoni. E regna coppe.

aquilante

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se davvero dovessero non avere nulla in mano, la cosa più positiva per noi sarebbe che si andasse subito a processo. così questa storia finisce e non se ne parla più. se la si continua a tirare per le lunghe invece si consente al primo ezio mauro (ops, lapsus, chiedo scusa), al primo massimo mauro che passa di ricoprirci di fango davanti alla pubblica opinione

basta, parlino le carte

elbandido

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Citazione di: aquilante il 12 Set 2012, 12:51

ps: una domanda, da un complottista come me a tutti gli anticomplottisti (o anche semplicemente noncomplottisti) del forum. prendendo i cinque giornali più diffusi d'Italia, corsera, repubblica, messaggero, corsport e gazsport, sapreste indicarmi i nomi di almeno due giornalisti che seguono il calcioscommesse che non siano ultras romanisti alla matteo pinci, tifosi romanisti alla stefano carina, simpatizzanti romanisti alla biancone, palesi antipatizzanti laziali alla gabriele romagnoli?
no pistolotti sulla distinzione tra tifo e professionalità, grazie
io faccio fatica a trovare 2 giornalisti.

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Roxy00

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Caso Mauri, l'avv. Gentile precisa: "La Procura sta rivedendo le sue posizioni...La situazione è congelata"
12.09.2012 13:24 di Davide Capogrossi Twitter: @DavideCapogross  articolo letto 1001 volte
Fonte: Davide Capogrossi - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano 
Ordini e contrordini, nessuna certezza, la vicenda calcio scommesse regala colpo di scena ad ogni grado di giudizio. L'archiviazione richiesta nella giornata di ieri dal pm genovese Biagio Mazzeo per Rodrigo Palacio, Omar Milanetto, Dario Dainelli e Domenico Criscito è l'ultimo testacoda di un romanzo che rischia di annoverare troppe vittime innocenti. Per Criscito servono a ben poco le parole di giubilo del presidente federale Giancarlo Abete, i campionati europei se li è portati via il vento, il danno per l'immagine è ingente. Stefano Mauri rientra nella cerchia degli indignados: tutti credono nella sua innocenza, dal presidente Claudio Lotito ("E' sereno, segno tangibile della sua innocenza"), ai tifosi, ai colleghi. Per il centrocampista brianzolo non ci sono scatti all'Osteria del Coccio che tengano, resta solo quella misteriosa SIM utilizzata per le scommesse e l'amicizia con Zamperini, in realtà antecedente di gran lunga ai fatti contestati. Intanto il tempo scorre e di appuntamenti processuali in calendario non se sa ancora nulla con certezza: "Non ho idee dei tempi di giudizio – dichiara l'avvocato della Lazio Gian Michele Gentile ai microfoni di Radio Manà Manà -. Prima si diceva fine agosto, adesso sembra la fine di settembre. Il tempo che passa senza nulla che accade ha un suo significato. La Procura, dopo quest'estate, sta rivedendo le sue posizioni perché non ne è uscita bene".

BUCO NELL'ACQUA – Secondo il legale di fiducia biancoceleste dall'evoluzione della vicenda si può ben intendere la razionalizzazione dell'infondatezza del provvedimento di custodia cautelare da parte del Giudice: "La nostra sensazione è che la debolezza degli indizi forniti era avvertita dallo stesso Giudice che aveva emesso il provvedimento – prosegue Gentile - e per evitare il controllo del Tribunale del riesame ha revocato il provvedimento". Gli avvocati del giocatore Matteo Melandri ed Achille Buceti lavorano a pieno regime per fornire le prove volte a dimostrare come quell'arresto di fine maggio appartenesse alla categoria dell'illecito. Attendono l'autorizzazione a prelevare dalla ricevitoria Aureli i tabulati che potrebbe scagionare definitivamente il loro assistito e chiarire una volta per tutte la reale funzione del cellulare contestato, la miccia che ha fatto esplodere la bomba: "I capi d'accusa del giocatore? Non c'è nulla. L'ordinanza di custodia cautelare era motivata dal fatto che Mauri ha usato un cellulare sospetto. In un'occasione questo cellulare è stato agganciato sulla stessa cella della Via Cassia dove era agganciato anche quello dello slavo e quindi, secondo qualcuno, stavano insieme. Lui ha fornito ampi chiarimenti, spiegando che non è così".

LA SITUAZIONE – La sostenibilissima leggerezza dell'essere...innocente. L'animo di Mauri è bene distante da quello tormentato dei personaggi di Kundera. "E' incredibile come Stefano abbia reagito a questa situazione. Ha una forza che ci sorprende ogni giorno". Parola di Matteo Melandri, uno dei sui avvocati in esclusiva ai nostri microfoni, l'Avv Gentile fa eco: "Il ragazzo sta rispondendo bene sul campo e questo è un segnale della sua tranquillità e della sua innocenza". Lui sa di essere nel giusto, l'ha sempre saputo, anche se pesano come un macigno quegli otto giorni nei panni del criminale. Il prossimo obiettivo è quello di chiudere la vicenda, se qualcuno ha sbagliato pagherà per i suoi errori, Stefano continua a giocare da protagonista e da professionista, grida giustizia, non vendetta. "La situazione è congelata – conclude Gentile - Dopo i fatti di questa primavera non è successo altro. Non abbiamo segnali su attività istruttorie nuove e risvolti processuali inediti. Abbiamo riscontri positivi riguardanti il calciatore. Come ricordano tutti, dopo l'arresto è stato interrogato ed immediatamente mandato agli arresti domiciliari. La società ha manifestato a Mauri ampia stima e supporto e poi è seguito dall'avvocato Matteo Melandri, con il quale sono sempre in contatto". Si respira dunque un'aria positiva, la divisione in filoni e la macchinosità della giustizia italiana stanno diluendo una vicenda che attende solamente il suo epilogo.



aquila62

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karlsarzbringer

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Citazione di: Roxy00 il 12 Set 2012, 13:55
Caso Mauri, l'avv. Gentile precisa: "La Procura sta rivedendo le sue posizioni...La situazione è congelata"
12.09.2012 13:24 di Davide Capogrossi Twitter: @DavideCapogross  articolo letto 1001 volte
Fonte: Davide Capogrossi - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano 
Ordini e contrordini, nessuna certezza, la vicenda calcio scommesse regala colpo di scena ad ogni grado di giudizio. L'archiviazione richiesta nella giornata di ieri dal pm genovese Biagio Mazzeo per Rodrigo Palacio, Omar Milanetto, Dario Dainelli e Domenico Criscito è l'ultimo testacoda di un romanzo che rischia di annoverare troppe vittime innocenti. Per Criscito servono a ben poco le parole di giubilo del presidente federale Giancarlo Abete, i campionati europei se li è portati via il vento, il danno per l'immagine è ingente. Stefano Mauri rientra nella cerchia degli indignados: tutti credono nella sua innocenza, dal presidente Claudio Lotito ("E' sereno, segno tangibile della sua innocenza"), ai tifosi, ai colleghi. Per il centrocampista brianzolo non ci sono scatti all'Osteria del Coccio che tengano, resta solo quella misteriosa SIM utilizzata per le scommesse e l'amicizia con Zamperini, in realtà antecedente di gran lunga ai fatti contestati. Intanto il tempo scorre e di appuntamenti processuali in calendario non se sa ancora nulla con certezza: "Non ho idee dei tempi di giudizio – dichiara l'avvocato della Lazio Gian Michele Gentile ai microfoni di Radio Manà Manà -. Prima si diceva fine agosto, adesso sembra la fine di settembre. Il tempo che passa senza nulla che accade ha un suo significato. La Procura, dopo quest'estate, sta rivedendo le sue posizioni perché non ne è uscita bene".

BUCO NELL'ACQUA – Secondo il legale di fiducia biancoceleste dall'evoluzione della vicenda si può ben intendere la razionalizzazione dell'infondatezza del provvedimento di custodia cautelare da parte del Giudice: "La nostra sensazione è che la debolezza degli indizi forniti era avvertita dallo stesso Giudice che aveva emesso il provvedimento – prosegue Gentile - e per evitare il controllo del Tribunale del riesame ha revocato il provvedimento". Gli avvocati del giocatore Matteo Melandri ed Achille Buceti lavorano a pieno regime per fornire le prove volte a dimostrare come quell'arresto di fine maggio appartenesse alla categoria dell'illecito. Attendono l'autorizzazione a prelevare dalla ricevitoria Aureli i tabulati che potrebbe scagionare definitivamente il loro assistito e chiarire una volta per tutte la reale funzione del cellulare contestato, la miccia che ha fatto esplodere la bomba: "I capi d'accusa del giocatore? Non c'è nulla. L'ordinanza di custodia cautelare era motivata dal fatto che Mauri ha usato un cellulare sospetto. In un'occasione questo cellulare è stato agganciato sulla stessa cella della Via Cassia dove era agganciato anche quello dello slavo e quindi, secondo qualcuno, stavano insieme. Lui ha fornito ampi chiarimenti, spiegando che non è così".

LA SITUAZIONE – La sostenibilissima leggerezza dell'essere...innocente. L'animo di Mauri è bene distante da quello tormentato dei personaggi di Kundera. "E' incredibile come Stefano abbia reagito a questa situazione. Ha una forza che ci sorprende ogni giorno". Parola di Matteo Melandri, uno dei sui avvocati in esclusiva ai nostri microfoni, l'Avv Gentile fa eco: "Il ragazzo sta rispondendo bene sul campo e questo è un segnale della sua tranquillità e della sua innocenza". Lui sa di essere nel giusto, l'ha sempre saputo, anche se pesano come un macigno quegli otto giorni nei panni del criminale. Il prossimo obiettivo è quello di chiudere la vicenda, se qualcuno ha sbagliato pagherà per i suoi errori, Stefano continua a giocare da protagonista e da professionista, grida giustizia, non vendetta. "La situazione è congelata – conclude Gentile - Dopo i fatti di questa primavera non è successo altro. Non abbiamo segnali su attività istruttorie nuove e risvolti processuali inediti. Abbiamo riscontri positivi riguardanti il calciatore. Come ricordano tutti, dopo l'arresto è stato interrogato ed immediatamente mandato agli arresti domiciliari. La società ha manifestato a Mauri ampia stima e supporto e poi è seguito dall'avvocato Matteo Melandri, con il quale sono sempre in contatto". Si respira dunque un'aria positiva, la divisione in filoni e la macchinosità della giustizia italiana stanno diluendo una vicenda che attende solamente il suo epilogo.

Se la ponno pjandercù!

Daje Mauri!

Forza Lazio

nestorburma

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Citazione di: strike il 11 Set 2012, 22:51
...
Non so perché Bari-aesse sia uscita dall'inchiesta, mi piacerebbe leggere le carte. Prima di leggerle non me la sento, per metodo diciamo, di dire che un magistrato, ma anche solo un carabiniere, ha nascosto le prove su qualcuno e manipolato le prove per colpire qualcun altro. Voi ve la sentite? Capisco. Però si può fare su un forum come questo, su un giornale non potreste farlo... Ad ogni modo restano parole.
...

Sembrerebbe che nell'indagine denominata  "calciopoli" carabinieri e magistrati (c'è chi dice anche giornalisti) abbiano nascosto prove per salvare qualcuno e colpire qualcun altro.

maverickiv2007

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* 4.694
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Oltre ai danni causati al Giocatore Stefano Mauri e alla S.S. Lazio, che non sono in grado di quantificare, penso al costo che, soltanto per il caso Mauri, lo Stato Italiano ha dovuto sostenere e cioè:
- Stipendio di P.M., G.I.P., Personale di Segreteria che ha seguito la vicenda e dedicato ore preziose alla stessa;
- Stipendio Guardie carcerarie dedicate;
- Costo Personale di P.G. intervenuto per le perquisizioni, le custodie, le indagini in generale;
- Costo mezzi intervenuti;
- Spese di cancelleria;
Ora mi chiedo, indipendentemente da chi è coinvolto e dal fatto che io tifo Lazio quindi potrei essere di parte, quanto cazzo ci è costato come Cittadini e Contribuenti tutto questo teatrino?
E' giusto che adesso chi ha sbagliato si assuma le proprie responsabilità professionali e ne risponda in maniera diretta?


Yanez_de_Gomera

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Citazione di: nestorburma il 12 Set 2012, 14:04
Sembrerebbe che nell'indagine denominata  "calciopoli" carabinieri e magistrati (c'è chi dice anche giornalisti) abbiano nascosto prove per salvare qualcuno e colpire qualcun altro.

Ma va'... non ci credo...

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mazzok

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* 6.870
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Citazione di: aquilante il 12 Set 2012, 12:51
ecco, volevo appunto ribadire l'invito a di martino e a palazzi: giochiamo a carte scoperte

CALCIO: SCOMMESSE. GENTILE "MAURI HA LA TRANQUILLITÀ DELL'INNOCENTE" ROMA (ITALPRESS) - "La situazione e' congelata. Dopo i fatti di questa primavera non e' successo altro. Non abbiamo segnali su attivita' istruttorie nuove e risvolti processuali inediti. Abbiamo riscontri positivi riguardanti il calciatore.". Sono le parole di Gian Michele Gentile, avvocato della Lazio,  intervenuto ai microfoni di Radio Mana' Sport per fare il punto sulla situazione di Stefano Mauri, coinvolto nella vicenda del calcio scommesse. "Come ricordano tutti, dopo l'arresto e' stato interrogato ed immediatamente mandato agli arresti domiciliari. La societa' ha manifestato a Mauri ampia stima e supporto e poi e' seguito dall'avvocato Matteo Melandri, con il quale sono sempre in contatto. Il ragazzo sta rispondendo bene sul campo e questo e' un segnale della sua tranquillita' e della sua innocenza". Gentile e' fiducioso sul futuro di Mauri: "La nostra sensazione e' che la debolezza degli indizi forniti era avvertita dallo stesso Giudice che aveva emesso il provvedimento e per evitare il controllo del Tribunale del riesame ha revocato il provvedimento. I capi d'accusa del giocatore? Non c'e' nulla. L'ordinanza di custodia cautelare era motivata dal fatto che Mauri ha usato un cellulare sospetto. In un'occasione questo cellulare e' stato agganciato sulla stessa cella della Via Cassia dove era agganciato anche quello dello slavo e quindi, secondo qualcuno, stavano insieme. Lui ha fornito ampi chiarimenti, spiegando che non e' cosi'". Questa estate sono arrivati alcuni proscioglimenti, come quello di Criscito: "Possiamo sperare. Anche l'andamento dei giudizi di questa estate ci stanno aiutando. Mi sono guardato le sentenze e si e' avvertito, in questa tornata estiva, una certa autonomia di giudizio del collegio giudicante rispetto alle posizioni dell'accusa. Rischi Lazio? Dipende dall'accusa che viene fatta a Mauri e dalla sua gravita'. Bisogna vedere come si sviluppa il tutto. Noi continueremo a sostenere che la normativa sulla responsabilita' civile e' ingiusta e deve essere rivista". Ignoti, infine, i tempi per riuscire ad arrivare alla chiusura di questa vicenda: "Non ho idea dei tempi di giudizio. Prima si diceva fine agosto, adesso sembra la fine di settembre. Il tempo che passa senza nulla che accade ha un suo significato. La Procura, dopo questa estate, sta rivedendo le sue posizioni perche' non ne e' uscita bene".   (ITALPRESS). pc/red 12-Set-12 11:26 NNNN


le dichiarazioni di Gentile mi sembrano in linea con quanto richiesto da aquilante. La Lazio ha dei riscontri positivi dal giocatore (prove che non ha mentito?), a questo punto tocca alla procura uscire allo scoperto.

MadBob79

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Io lo spero ardentemente ma, ogni volta che parla Gentile, io me caco sotto.

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