Citazione di: Splash21 il 12 Set 2012, 12:29
Aspetta pero' che mi sa che non stai c'entrando il punto di quelli che ti criticano : te usi 2 metri e 2 misure , come in questo caso . In pratica per difendere l'operato dei magistrati dici che i racconti erano pesantissimi e le situazioni strane , cosi facendo dai degli incompetenti ai giudici .
La stessa cosa la fai quando parli di Mauri , Criscito e altri : Mauri in pratica l'hanno tolto loro dalla lista per gli Europei , Criscito pure (per giocare con Giaccherini) e a te sembra una cosa normale non riuscendo a capire perchè agli altri non sta bene . In pratica Mauri e Criscito dovevano evitare certe "amicizie" (perchè ambigue) e invece i giornalisti/magistrati possono fare il cavolo che je pare che tanto c'era qualcosa sotto e all'epoca dei fatti la cosa poteva sembrare sospetta , certo , pure ora quest'assoluzione ti sembra sospetta e ingiusta e visto che si parla di insufficienza di prove te manco sei sicuro della loro innocenza ...
Io sinceramente il tuo modo di ragionare non riesco a decifrarlo , io vorrei solo capire perchè Mauri e Criscito non hanno potuto partecipare agli Europei , perchè Mauri è stato messo in carcere e se secondo te si è agito in maniera corretta . Per aiutarti nella risposta ti dico pure che Bonucci e Pepe hanno giocato l'Europeo e De Martino ha aspettato la fine della stagione per indagare Conte per non disturbarlo durante la corsa scudetto .
Per il resto quoto IB che si era espresso pure molto meglio di me
No, io forse mi esprimo male o forse do per scontata una conoscenza del sistema giudiziario che altri non hanno.
Succede, è fisiologico, che un pm abbia gli elementi per indagare su Tizio ma poi il giudice non abbia elementi sufficienti per condannare Tizio. Funziona così, è normale, è il sistema. Brutto o bello che sia.
Quando questo succede, non è detto che ci sia un pm assassino o un giudice imbecille. Semplicemente il sistema prevede che per indagare una persona ci voglia molto meno di quello che poi servirà per condannarla.
Sono due valutazioni diverse, con un metro del tutto diverso. Per indagarti può bastare che Caio ti abbia
accusato, per condannarti ci vogliono riscontri ulteriori. Credo, ma non lo so perché ho una conoscenza molto superficiale della vicenda, che a Rignano Flaminio sia successo questo. E anche con Mauri è ragionevole che succeda questo.
Poi ci sono gli arresti, che sono un'altra cosa e nel caso di Mauri l'arresto non stava in piedi. Ma questo l'abbiamo detto. Disgraziatamente, anche l'abuso della custodia cautelare fa parte del sistema giudiziario italiano, ma per me rimane abuso.
Il fatto che qualcuno sia indagato vuol dire poco o nulla. Ma se Mauri e Criscito hanno perso l'Europeo per questo, mentre altri no, è un problema della Figc, non della giustizia italiana, che ne ha moltissimi altri tra cui l'abuso della custodia cautelare.
Poi c'è il problema che la giustizia sportiva può ritenere sufficienti prove che non lo sarebbero mai in ambito penale, ma è un problema diverso.
Poi ci sono i giornalisti che dovrebbero sapere tutte queste cose e molto spesso non le sanno o fanno finta di non saperlo, ed è un altro problema ancora.
Qui c'è una tendenza a mescolare tutti questi piani, che invece secondo me sono diversi e tali devono rimanere, se no non ci si capisce più niente. E si scambia una situazione incasinata con un piano diabolico per colpire la Lazio, quando in realtà c'è solo il problema di difendersi, meglio possibile, nel sistema dato, che non è certo il migliore possibile