io non credo che arianna ravelli del corriere della sera scriva di una possibile prossima chiamata di lotito da parte della procura di Cremona senza avere informazioni dirette e precise in merito. e a mio parere le informazioni che hanno spinto la ravelli a scrivere il suo pezzo, sono più o meno le stesse che hanno spinto il presidente della Lazio a farsi intervistare da sky e a dichiarare a voce alta l'estraneità della Lazio da qualsiasi combine e a dirsi convinto della estraneità di mauri dalla vicenda. intervista prontamente ribadita, nei suoi contenuti, dalle successive dichiarazioni dell'avocato gentile
tarallo scrive, "aspettiamo che questi so' capaci di tirare fuori il coniglio dal cappello". che stiano lavorando a questo dovrebbe esere ormai chiaro a tutti. le interviste di lotito e gentile hanno "scongelato" la situazione. le informazioni passate alla ravelli e rilanciate dal corriere della sera aiutano a fare chiarezza. la partita tra procura di Cremona, procura federale e Lazio è ancora tutta da giocare. di martino e palazzi, alzano la posta, mauri non basta. vogliono lotito, cioè vogliono la Lazio
complottismo, il mio? manie di persecuzione? può darsi, impossibile dire di no. i fatti però sono lì e tra le letture possibili c'è anche questa. attenzione però, la mia convinzione sul fatto che ci proveranno - o che ci stiano provando - non supera affatto l'altra, di convinzione, cioè che non ci riusciranno. ad attenderli, anche a loro, altro non c'è che l'atroce dilemma. per intanto io inviterei i due procuratori e i giornalisti al seguito a non sottovalutare due fatti: la figc che riapre le porte a lotito e lo stadio che torna, unito, a tifare Lazio. la guerra di posizione è cominciata, ma non da una parte sola