Cagliari-sacchidemmerda

Aperto da Ulissechina, 18 Set 2012, 16:51

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eagle75

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Era più 0-3 udinese - Lazio che questa.

cosmo

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Mi chiedo come mai il post di Italic Bold non sia un articolo di giornale.
Sviluppare il dubbio, interrompere il flusso della corrente di opinione sarebbe doveroso per ogni giornalista.

tommasino

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Comunque una cosa è certa, nonostante questi tre ignobili punti, arriveranno sempre sotto!

Dokblu

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Citazione di: Davy_Jones il 24 Set 2012, 11:06
non capisco l'italiano. "come tale" che?

non riuscivo a capirlo neanche io.  Forse si riferiscono al "signore".

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Il Tenente

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Non capisco perché secondo voi l'Articolo 17 non trovi applicazione.
Ribadisco: se il giudice sportivo stabilisce che la partita non si è effettuata a causa della responsabilità (diretta o oggettiva) della Società (leggi: Cellino e comunicato ufficiale), la partita è persa a tavolino.

Tutti gli articoli citati da IB si applicano a situazioni di gara, in cui l'arbitro e le altre figure preposte hanno avuto modo di scrivere un referto.

Mi dispiace vada a vantaggio delle merde, ma le vittorie a tavolino sono sempre così.
Ridiscutiamo i regolamenti e il concetto di "vittoria/sconfitta a tavolino", ma con queste regole anche a me lo 0-3 sembra legittimo e inevitabile.

p.s. - a chi si chiedeva come mai proprio ora questo casino, dopo che Cagliari-Atalanta si era svolta regolarmente: per il semplice fatto che quel genio di Cellino ha già venduto gli abbonamenti e addirittura i tagliandi per questa partita.

Brujita!

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Citazione di: tommasino il 24 Set 2012, 11:51
Comunque una cosa è certa, nonostante questi tre ignobili punti, arriveranno sempre sotto!

gli hanno dato il 3-0 a tavolino?!  :o ammazza che velocità....poi mi piacerebbe sapere perchè.

Posto che cellino è un imbelle, quali danni avrebbe procurato alla  :asrm , che anzi era senza totti, senza dezozzi e non mi ricordo chi altro,e alla quale quindi un rinvio non può aver fatto che comodo?! QUALI DANNI? mistero.  :asrm è l'unica cosa certa.

vagabond

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Ancora no.. Ma si va verso quella quella decisione

eandiamo

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Citazione di: Maurita! il 24 Set 2012, 12:32
gli hanno dato il 3-0 a tavolino?!  :o ammazza che velocità....poi mi piacerebbe sapere perchè.

Posto che cellino è un imbelle, quali danni avrebbe procurato alla  :asrm , che anzi era senza totti, senza dezozzi e non mi ricordo chi altro,e alla quale quindi un rinvio non può aver fatto che comodo?! QUALI DANNI? mistero.  :asrm è l'unica cosa certa.

A Baldini non pare vero passare da un possibile 3-0 sul campo ad un 0-3 a tavolino.
La squadra sportiva... che pena che mi fanno.

E fanno pena anche ad alcuni riommici che conosco, il che è tutto dire.

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andyco

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Citazione di: vagabond il 24 Set 2012, 12:44
Ancora no.. Ma si va verso quella quella decisione

i giornali vorrebbero quella decisione e stanno facendo di tutto, ma ancora non comandano loro....fortunatamente

scintilla

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Citazione di: Il Tenente il 24 Set 2012, 12:20

Tutti gli articoli citati da IB si applicano a situazioni di gara, in cui l'arbitro e le altre figure preposte hanno avuto modo di scrivere un referto.



Per come la vedo io ti sei risposto da solo.
Gli articoli di IB sono quelli che prevedono lo 0-3, ovvero fattispecie non applicabili al caso in cui la partita era già stata rinviata dal prefetto (a prescindere dai motivi) durante la notte.




Il Tenente

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Citazione di: scintilla il 24 Set 2012, 12:56
Per come la vedo io ti sei risposto da solo.
Gli articoli di IB sono quelli che prevedono lo 0-3, ovvero fattispecie non applicabili al caso in cui la partita era già stata rinviata dal prefetto (a prescindere dai motivi) durante la notte.

Il punto è questo: se il prefetto avesse rinviato la partita per un temporale, per la presenza di terroristi, per uno sciopero dell'Alcoa che ne so... insomma per cause indipendenti dalla società Cagliari, allora si tratta di semplice rinvio, come ce ne sono stati tanti.

Siccome però il prefetto ha scritto nella sua ordinanza: "urgente e grave necessità di prevenire ogni forma di turbativa dell'ordine e della sicurezza pubblica conseguente alle reazioni emotive irrazionali e inconsulte ingenerate dall'invito formulato dal Presidente della Cagliari Calcio" si ravvede la responsabilità DIRETTA della Società, e interviene l'articolo 17 citato prima

italicbold

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Citazione di: Il Tenente il 24 Set 2012, 12:20
Non capisco perché secondo voi l'Articolo 17 non trovi applicazione.

[...]

Tutti gli articoli citati da IB si applicano a situazioni di gara, in cui l'arbitro e le altre figure preposte hanno avuto modo di scrivere un referto.
[...]

Innanzitutto perché l'art.17 parla di tutt'altro.
Parla delle esecuzioni delle sanzioni. Non so perché si continui a parlare di articolo 17

http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/35.$plit/C_2_ContenutoGenerico_4955_lstAllegati_Allegato1_upfAllegato.pdf

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Gio

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* 10.806
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Questo è l'articolo 17 di cui si parla (più in basso metto lo stralcio della regola). Forse non coincidono le versioni.
http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/44.$plit/C_2_ContenutoGenerico_3815_Sezioni_lstSezioni_numSezione_0_lstCapitoli_numCapitolo_1_upfFileUpload_it.pdf

In ogni caso, anche l'art. 17 può essere interpretato come riferito solo a gare che siano iniziate sul campo. Così come è opinabile che la decisione del prefetto possa essere considerata come "situazione che abbia influito sul regolare svolgimento della gara" imputabile alla società.
Continuo, poi,  a non essere d'accordo con chi dice che la roma non c'entra.
Se si fosse  trattato di Cagliari - qualsiasialtrasquadra la partita sarebbe ripetuta. E l'eventuale ricorso accolto da strepiti sull'antisportività (con annesse probabili lezioncine morali del santone).


Art. 17
Sanzioni inerenti alla disputa delle gare
1. La società ritenuta responsabile, anche oggettivamente, di fatti o situazioni che abbiano influito sul
regolare svolgimento di una gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione, è punita con la perdita
della gara stessa con il punteggio di 0-3, ovvero 0-6 per le gare di calcio a cinque, o con il punteggio
eventualmente conseguito sul campo dalla squadra avversaria, se a questa più favorevole, fatta salva
l'applicazione di ulteriori e diverse sanzioni per la violazione dell'art. 1, comma 1. Non si applica la
punizione sportiva della perdita della gara qualora si verifichino fatti o situazioni, imputabili ad
accompagnatori ammessi nel recinto di giuoco o sostenitori della società, che abbiano comportato
unicamente alterazioni al potenziale atletico di una o di entrambe le società. La società ritenuta responsabile
è punita con la sanzione minima della penalizzazione di punti in classifica in misura almeno pari a quelli
conquistati al termine della gara. Se il fatto o la situazione è di particolare tenuità, può essere irrogata, in
luogo di tale sanzione, una delle sanzioni di cui alle lettere b), c), d), e), f) dell'art. 18, comma 1. Se il fatto o
la situazione è di particolare gravità si applica inoltre una delle sanzioni di cui alle lettere d), e), f) dell'art.
18, comma 1.

scintilla

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* 2.628
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Comunque l'art.12 parla di influire sul o impedire il regolare svolgimento.
Secondo me sottindende che lo svolgimento ci debba essere, e parta dai termini di presentazione della squadral in campa come specifica nel comma 3.
Non può riferirsi ad una gara già rinviata (a prescindee dai motivi) durante la notte.   

italicbold

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Citazione di: Il Tenente il 24 Set 2012, 13:02
Siccome però il prefetto ha scritto nella sua ordinanza: "urgente e grave necessità di prevenire ogni forma di turbativa dell'ordine e della sicurezza pubblica conseguente alle reazioni emotive irrazionali e inconsulte ingenerate dall'invito formulato dal Presidente della Cagliari Calcio" si ravvede la responsabilità DIRETTA della Società, e interviene l'articolo 17 citato prima

La responsabilità diretta avviene per le dichiarazioni di Cellino.
Ma non sono le dichiarazioni di Cellino che hanno determinato l'annullamento della partita.
Ma una decisione del Prefetto. E' qui che si crea confusione.
La responsabilità DIRETTE del Cagliari sono solo per le dichiarazioni di Cellino che hanno creato una turbativa dell'ordine e della sicurezza pubblica. In questo caso il Codice di Giustizia Sportiva prevede varie sanzioni, dall'ammenda alla squalifica del dirigente nell'articolo fino alla squalifica del campo (Art.10)
Mai é prevista la punizione dello 0 a 3 per dichiarazioni lesive.
E già questo crea confusione.
Cellino, sebbene sia una [...], ma la cosa non é punibile sportivamente, non ha provocato nessun rinvio.
Il rinvio é stato deciso dal prefetto. Non da Cellino.
Secondo l'articolo 12 gli Organi di giustizia sportiva possono decidere della perdita di una gara quando si siano verificati, nel corso di una gara, fatti che per la loro natura non sono valutabili con criteri esclusivamente tecnici.
La frase nel corso di una gara esclude che questo sia applicabile alla fattispecie in questione.
Non é mai cominciata la gara.
il comma 4 dell'art.12  termina dicendo :
Al di fuori dei casi indicati, gli Organi di giustizia sportiva, quando ricorrano circostanze di carattere eccezionale, possono annullare la gara e disporne la ripetizione, ovvero l'effettuazione.
Il che vuol dire che i casi per cui é possibile essere sanzionati della sconfitta "solo" nei casi indicati.
Aldifuori dei quali la sola sanzione possibile eventualmente é la ripetizione.

Io tutta sta legittimità del 3 a 0 non la vedo.
A quel punto, il rischio, che credo la giustizia sportiva non prenderà mai sarà quella di far intromettere le decisioni dei prefetti nella determinazione di un risultato sportivo.

Cellino é un cretino ma la partita é stata annullata dal Prefetto, non da Cellino.

hooper83

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* 304
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Mi sono andata per l'occasione a vedere l'ultima partita persa a tavolino dalla Roma; quella con la Dinamo e la monetina in testa a Frisk.

Ecco le dichiarazioni nei giorni seguenti;

Partita sospesa. Questo l'incredibile esito dell'esordio della Roma in Champions League. L'arbitro Frisk infatti, mentre rientrava negli spogliatoi per l'intervallo, è stato colpito in testa da un accendino lanciato dalla tribuna Monte Mario. Accasciatosi sanguinante nel tunnel, Frisk è stato medicato con alcuni punti di sutura. Il direttore di gara ha quindi deciso per la sospensione. Quasi certa la vittoria a tavolino per la Dinamo Kiev.

Doveva essere una sera di festa. Con la squadra che voleva iniziare con il piede giusto in Coppa così come fatto in campionato. Ma sin dall'inizio qualcosa non è andato per il verso giusto. Forse quella polemica di Cassano fuggito dal ritiro sbattendo la porta era un triste presagio di una serata da dimenticare. Fatto sta che se quanto visto sul campo già era stato poco piacevole per i tifosi giallorossi, quanto accaduto all'intervallo ha fatto sì che tutto venisse cancellato: qualcunque buco difensivo, qualunque errore in attacco è scomparso di fronte all'idiozia di un personaggio annidato addirittura in tribuna d'onore per tirare fuori al momento giusto (in realtà tragicamente sbagliato) l'hooligan che c'è in lui.

Evidentemente l'arbitro Frisk non porta bene ai colori giallorossi. C'era lui infatti in quella sera di Roma-Galatasaray di due anni, con quella gigantesca rissa che costò la squalifica dell'Olimpico. E proprio questa recidiva rischia di rendere molto pesante la sanzione a cui andrà incontro ora il club giallorosso: il ds Franco Baldini ha parlato di 5-6 giornate. E' indubbio che Frisk abbia messo del suo permettendo un trattamento a dir poco rude su Francesco Totti ammonendo invece il capitano giallorosso al primo accenno di reazione. E l'espulsione di Mexes a primo tempo scaduto ha ulteriormente acceso gli animi. Ma nulla in ogni caso può giustificare quanto accaduto. Qualcuno parla di una moneta, qualcuno (più giustamente, a giudicare dalle immagini) di un accendino: fatto sta che in questo modo la Roma europea troverà con ogni probabilità la sua prima sconfitta a tavolino, e perderà il suo stadio per molto tempo. L'espressione stravolta con cui Franco Sensi ha abbandonato lo stadio è il perfetto commento a quanto accaduto.


Da notare che subito arrivano le dichiarazioni di cordoglio;

Roma-Dinamo: Moratti vicino a Sensi
Massimo Moratti è totalmente solidale con il presidente della Roma Franco Sensi per quanto accaduto durante Roma-Dinamo Kiev. Il patron dell'Inter giudica da un lato 'terribile' e dall'altro 'tristissimo' il ferimento dell'arbitro Frisk con un oggetto lanciato dalla tribuna. 'Mi dispiace moltissimo soprattutto per Sensi - ha detto - e per la Roma. Perché questo episodio proietta un'immagine che sia la società, sia la città di Roma non meritano'.
Bortolo Mutti: Sensi merita rispetto
Messina, Mutti abbraccia Sensi: "E' un uomo fantastico che merita rispetto"
Amarcord tra vecchi amici domenica a Messina. Al San Filippo sarà di scena la Roma e per il tecnico peloritano, Bortolo Mutti, sarà l'occasione per riabbracciare Franco Sensi. Tra i due esiste un'amicizia di vecchia data che va oltre anche la collaborazione dei tempi di Palermo. "E' un uomo straordinario dai veri valori - ha detto il tecnico del numero uno romanista -. Alla sua Roma faccio i migliori auguri ma domenica voglio vincere. Spero di rivederlo ed abbracciarlo. Certi personaggi fanno la storia del calcio e meritano il massimo del rispetto".


Parte così la campagna mediatica così chiamata "parte lesa"

Parla Frisk: "Che choc". L'Uefa prende la mira. Maria Sensi: "Roma distrutta"

"Stavo camminando verso gli spogliatoi, quando all'improvviso ho sentito un colpo alla testa. La botta mi ha stordito, non so che cosa mi abbia raggiunto alla fronte". Anders Frisk, rientrato in Svezia dopo la serataccia dell'Olimpico, ha commentato così l'incidente occorsogli martedì sera durante la gara di Champions League Roma-Dinamo Kiev, poi sospesa. "Il mio assistente – ha spiegato l'arbitro in un comunicato - mi ha protetto mentre scendevo le scale, poi, tornato negli spogliatoi sono rimasto sotto choc. Non sopporto la vista del sangue e ne avevo perso tantissimo. Ora non voglio più pensare a questa storia, anche se non mi sento ancora bene, e non voglio neppure commentarla. Ho piena fiducia nell'Uefa".

La Roma aspetta intatto le decisioni della Commissione disciplinare che saranno prese il 21 settembre. Tra tante cattive notizie un salvagente per i capitolini arriva dalle dichiarazioni del direttore della comunicazione dell'Uefa, William Gaillard: "La nostra preoccupazione principale è la sicurezza dello Stadio Olimpico, ci stiamo occupando soltanto di quella. Si dovrà tenere conto, però, che martedì sera non c'è stata un'invasione di campo o un'aggressione a giocatori, ma un'individuo isolato che ha lanciato una monetina. E per la società è difficile impedirlo. Premetto – ha aggiunto Gaillard - che a giudicare martedì sarà la commissione disciplinare, che è un organo indipendente dall'Uefa. Posso dire soltanto che l'incidente è stato causato da un individuo isolato e che di questo si deve tener conto. Chi ha lanciato la monetina – ha spiegato - ha tirato nel gruppo di persone che si stavano dirigendo al sottopassaggio. Poteva colpire un giocatore, e allora il caso sarebbe stato simile ma diverso e la gara non sarebbe stata sospesa".

Per la Roma, tra le altre, si è alzata la voce di Maria Sensi: "Il lancio di oggetti avviene in tutti gli stadi – ha detto la moglie del presidente giallorosso in un'intervista rilasciata al quotidiano Il Romanista - e si tratta sempre e comunque di gesti di inciviltà da condannare; la differenza è che la monetina lanciata dalla Montemario ha colpito l'arbitro. In un certo senso, siamo stati sfortunati. Io e mio marito eravamo distrutti, ma voglio sottolineare la manifestazione di civiltà e compostezza dei nostri tifosi. Non meritiamo una punizione esemplare: possiamo recuperare tutto a partire da Madrid".

Roma in ansia: caso Frisk, l'Uefa prepara la stangata. Baldini: "Siamo penalizzati"

Il cammino della Roma in Champions si complica notevolmente. Nella sera che doveva sancire il ritorno dei giallorossi nel panorama internazionale un gesto di un folle ha scombinato i sogni di gloria della società di Franco Sensi.
Danno economico prima di tutto ma anche danno d'immagine per la Roma. L'amministratore delegato Rosella Sensi, fortemente amareggiata, invita a riflettere e assicura: "Metteremo a disposizione della Uefa tutta la documentazione necessaria richiesta. Da parte nostra c'è stato il massimo impegno per mantenere l'ordine pubblico dentro e fuori lo stadio. I tifosi hanno mostrato un comportamento esemplare e non può un gesto censurabile di un folle vanificare gli sforzi di tutta la squadra. Questa non deve essere l'immagine dei nostri tifosi. Invito anche le altre società - puntualizza - e le istituzioni ad unirsi alla Roma perché noi siamo la parte lesa. Potremmo avere 20 mln di euro di danni ma non possiamo pagare sempre per colpa di qualcun'altro. Le società dovrebbero aiutarci a difenderci da questi gesti perché potrebbe succedere in ogni altro stadio. Non penalizziamo solo Roma e la Roma".
Ad avvalorare la tesi di Rosella Sensi "che tutto è stato svolto nel pieno rispetto delle regole e nel rispetto dell'ordine pubblico", il direttore sportivo Franco Baldini aggiunge: "C'erano 400 poliziotti e 400 addetti dell'As Roma a salvaguardare il pubblico e l'incolumità dei giocatori. La società - sottolinea - ci tiene a far sapere che tutto quello che era in suo potere fare è stato fatto. L'arbitro Frisk è stato seguito fino in albergo dove in tarda nottata ha potuto cenare". Poi il pensiero torna alla partita, ormai irrimediabilmente persa: "E' un peccato, perché è vero che la Dinamo era in ottima forma, molto avanti rispetto a noi a livello fisico, ma per le individualità delle due formazioni avremmo avuto tutto il tempo di rimontare nella seconda frazione di gioco".
Per saperne qualcosa in più bisogna aspettare: si riunirà martedì 21 settembre la Commissione Disciplinare Uefa per aprire un procedimento contro la Roma: "L'Uefa – si legge in un comunicato rilasciato questa mattina – deplora i fatti accaduti la scorsa notte allo stadio Olimpico che hanno costretto Frisk a sospendere il match perché non più in grado di arbitrare e perché non potevano essere garantite le necessarie condizioni di sicurezza. L'Uefa attende adesso di conoscere i dettagli dal rapporto dell'arbitro e del quarto uomo, ma è evidente che nei confronti della Roma verrà sicuramente aperto un procedimento disciplinare".



GIULIANOFIORINI67

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Citazione di: scintilla il 24 Set 2012, 13:17
Comunque l'art.12 parla di influire sul o impedire il regolare svolgimento.
Secondo me sottindende che lo svolgimento ci debba essere, e parta dai termini di presentazione della squadral in campa come specifica nel comma 3.
Non può riferirsi ad una gara già rinviata (a prescindee dai motivi) durante la notte.

in punta di diritto sembrerebbe così, quel "regolare"  svolgimento pesa come un macigno, la norma punisce uno svolgimento irregolare...

Il Tenente

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Citazione di: italicbold il 24 Set 2012, 13:06
Innanzitutto perché l'art.17 parla di tutt'altro.
Parla delle esecuzioni delle sanzioni. Non so perché si continui a parlare di articolo 17

http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/35.$plit/C_2_ContenutoGenerico_4955_lstAllegati_Allegato1_upfAllegato.pdf

Avevo reperito una versione diversa qui: http://www.altalex.com/index.php?idnot=34551
Ci ero arrivato da un link su un blog di calcio, o forse dal CorTrig

Sta di fatto che il testo del tuo art.12 e del mio art.17 coincidono.

Il rinvio è deciso SEMPRE da un prefetto o da un giudice sportivo.
In questo caso è stato il prefetto. Il giudice sportivo o altri organi sportivi non sono arrivati a pronunciarsi in merito.

Se il primo valuta la sua decisione come conseguenza diretta (lo scrive proprio il prefetto nella sua ordinanza) delle dichiarazioni irrazionali del presidente, entra in gioco l'art 12 da te citato (o 17 secondo la mia fonte).

Il comma 4 da te citato e in cui vengono chiamati in causa gli "Organi di giustizia sportiva" non è a mio avviso applicabile: nel caso in questione il giudice sportivo non ha disposto proprio nulla prima della gara!

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Brixton

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* 5.138
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Il caso è talmente anomalo che non riesco ad avere certezze. Trovo come al solito irritante l'accompagnamento mediatico che ha già preconfezionato la sentenza e il consueto pianto di pupo Baldini e del santone boemo (meno male che non c'è più Montali se no che ci raccontava ai figlioli). Ma soprattutto trovo incredibile che da un anno si consenta al Cagliari di falsare in modo evidente il campionato, giocando a volte in casa, a volte a Trieste, a volte a porte chiuse o mettendosi in condizione di rischiare di regalare i tre punti all'avversario come in questa circostanza.

migdan

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* 7.117
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CitazioneIl caso è talmente anomalo che non riesco ad avere certezze. Trovo come al solito irritante l'accompagnamento mediatico che ha già preconfezionato la sentenza e il consueto pianto di pupo Baldini e del santone boemo (meno male che non c'è più Montali se no che ci raccontava ai figlioli). Ma soprattutto trovo incredibile che da un anno si consenta al Cagliari di falsare in modo evidente il campionato, giocando a volte in casa, a volte a Trieste, a volte a porte chiuse o mettendosi in condizione di rischiare di regalare i tre punti all'avversario come in questa circostanza.

Verbo. Sottoscrivo col sangue.

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