Citazione di: FatDanny il 25 Set 2012, 11:49
si, ma non è che hai detto proprio la stessa cosa. Se devi fare una speculazione, falla congruente.
Inoltre non credo che KG si riferisse a questo.
Credo che per capire cosa intendesse, l'esempio più prossimo (anche se decisamente più importante, non me ne voglia la Curva) sono i consigli di fabbrica.
Luoghi non riconosciuti dal Potere o dalla Legge, ma che esprimevano un Potere effettivo.
Se il Consiglio di fabbrica diceva che il crumiro X era sospeso dal lavoro per 3 giorni, lo era.
Valeva.
Se decideva che il giorno dopo si scioperava, si scioperava. Che i sindacati lo volessero oppure no.
Insomma, luoghi che la leggettimità al Potere la assumevano nel concreto dei rapporti di forza e non perchè stabilito da una qualche Forma Legale.
E' chiaro che ci sono differenze enormi e non banali, in primo luogo perché i Consigli erano luoghi democratici, la Curva non lo è, si muove su meccanismi diversi.
Ma credo che KG sottolineasse semplicemente l'elemento di autonomia e alterità alla Legge* e non si spingesse oltre. Cosa che non faccio nemmeno io.
* EDIT = e infatti, rileggendo, sottolinea come l'Illegalità non sia un Valore in sé e non si possa procedere solo per negazione
gesulio mi perdonerà, ma mi era sfuggito questo post, e mi fa gola.

fat, ma lo sai che ieri, mentre ero intento a rispondere a Kalle mi era venuto lo stesso esempio?
perchè Kalle mi portava un elemento nella discussione secondo me importante.
scriveva che lui si percepiva come l'elemento
debole, visto che si trovava volente o nolente, a dover subire scelte curvarole che in qualche modo "imperavano" per tutti, anche per chi curvarolo non è.
"bene"
l'esempio dei consigli di fabbrica mi pare calsi benissimo.

(io non farei manco tutti i
debiti distinguo che hai fatto tu, ma questo non lo leggere..)
in questa scenetta, pieces teatrale improvvisata e traballante, facciamo che:
- Ultras e Tifosi sono tutti/e Operai/e.
( cioè non tutti uguali, ma tutti della stessa Classe)
-sostenere la ssLazio è la Produzione (cioè il famoso Bene Comune)
-lo Stadio è il manufatto dove tutti insieme si produce.
-Lotito il padrone, o ad, nel suo caso entrambe le cose.
- l'establishment del calcio, osservatorio annesso, la Confindustria.
- il mercato (distribuzione del prodotto) sono di due tipi: consumatori, tifosi stessi, e benefit di monopolio, diritti Tv.
tra gli operai, gli Ultras sono quelli autoOrganizzati, che si riuniscono nei consigli di fabbrica e che hanno quindi un potere Reale.
(mi ricordo quando uno degli irriducibili mostrando i "muscoli" disse
"abbiamo il potere di muovere, sollevare, 5000 persone nel giro di pochi minuti")
I tifosi invece, no. ognuno di volta in volta si serve delle agenzie a disposizione per far valere questo o quel principio. (hanno potere cioè, solo se una di queste agenzie glielo riconosce loro nello specifico della vertenza in questione.)
usiamo per gioco il caso dello scipero del Tifo che qualche anno fà creo una spaccatura profonda tra il Tifoso e l' Ultras (se mi passsate i termini)
sciopero del Tifo ( sospenzione della produzione, quindi),
il Tifoso si è comportato nella percezione dell, Ultras come un crumiro. e come il 900 ci insegna, l'Ultras ha tentato di impedire che coloro che volessero entrare lo facessero liberamente.
il Tifoso, sal canto suo, ha urlato il proprio diritto di scelta, quindi di entrare, congiunto ad un sentimento di malessere, perchè
debole, di fronte alla massa di Tifosi Organizzati che gli gridava crumiri.
e qui volevo arrivare col sor Kalle.
entrambe le categorie di Tifosi, ovviamente, hanno avuto risposte diverse, perchè portatrici di visioni diverse, di prospettive diverse, rispetto alla fabbrica ed alla produzione.
Il tifoso organizzato come l'operaio organizzato percerpisce il proprio potere nella fabbrica e nell'organizzazione della produzione come un
diritto, l'altro invece lascia che sia più una cosa che somiglia alla concessione.
in tutto questo, il padrone, fedele ad i propri interssi, soffiando sul fuoco, pensò bene di mettere gli uni contro gli altri, visto che da sempre è un buon modo per amministrare quello di far di tutto per avere come interlocutore un fronte il più frammentato possibile.
(questa è storia di oggi)
bene.
questo avvenne. tale e quale. ( e con le debite differenze

)
ed io, che dalla mattina alla sera so sempre da che parte stare (equidistanza un paro de palle)mi schierai dalla parte degli operai organizzati, pensando che le cose che non andavano bene al loro interno, e che avrei voluto diverse, fossero in quel momento un problema secondario.
la storia nel complesso sappiamo come andò a finire.
non tanto diversamente da come andò quella vera.
tra gli operai organizzati comicinciarono le purghe dei licenziamenti.
la produzione andò avanti lo stesso, seppur tra qualche intoppo di troppo.
i crumiri, ripagati della loro fedeltà con carte di credito e sconti sui prodotti di fabbrica, e diritto di trasferta.
oltte che lavoro assicurato.
padrone e confindustria aumentarono la loro posizione di potere e di comando.
e noi, che non se famo mai maca niente, come Lazio, rischiammo pure di essere il primo caso di nell'Industria del Calcio di delocalizzazione....a Valmontone.
forza lazio a tutti/e.