Credo che molti tifosi della Lazio assumano degli atteggiamenti atipici, sicuramente amplificati dal clima di rivalità cittadino, dai capipopolo delle radio, dai forum e perché no dai continui attacchi mediatici che scandiscono l'informazione pressoche nulla sul calcio giocato della nostra squadra.
Erano bastate tra vittorie in campionato, due vittorie in EL ed un pareggio col Tottenham a fomentare 2/3 della tifoseria, sono bastate due sconfitte per far rifluire vecchi mal di pancia e attacchi feroci alla società. Molti di noi fanno i conti manco fossimo su Football Manager, contestano o si esaltano per un nonnulla.
Credo che una stagione buona passi anche dalla tranquillità dei tifosi, dall'intelligenza e dalla pazienza: sia che si vinca sia che si perda. Abbiamo scoperto un buon allenatore, anche lui ha i suoi difetti e bisogna saperli accettare, ci sta discutere di errori tattici a napoli, ma questo non vuol dire
Che dobbiamo ritirare fuori il post sul calciomercato estivo e ricominciare a dire cosa manca a questa squadra, perche per ora la cosa che manca di più è il tifoso vero, quello che non fischia i suoi a metà partita, quello che dopo la partita col genoa avrebbe dovuto far sentire l'entusiasmo alla squadra, quello che a sentir parlare di anti-juve dovrebbe dire che non ci siamo noi(per scaramanzia e per oggettività), quello che dopo napoli dovrebbe andare a formello a far sentire ai giocatori il suo sostegno e non stare qui a parlare di yilmaz.
Il vero tifoso, quello che manca, dovrebbe tifare col cuore, ragionare col cervello e sognare con i piedi per terra, ad oggi il tifoso medio della lazio tifa col mercato, ragiona coi bilanci e sogna troppo.