DA LLSN
Mauri interrogato 2 ore a Berna. Verbale definito "interessante", ma il brianzolo nega tutto
Il centrocampista e la madre ascoltati dal pm Catenazzi
Fonte: Giuliano
Corridori-Lalaziosiamonoi.itPer oltre due ore, Stefano Mauri è stato interrogato insieme alla madre a Berna, dal pm Catenazzi. Sul contenuto dell'interrogatorio vige il massimi riserbo, ma secondo quanto riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, nell'articolo a cura di Andrea Ramazzotti, il giocatore brianzolo ha negato fermamente che quei soldi siano frutto di attività illecita legata al calcio scommesse o riconducibile al riciclaggio.
Dalle prime indescrizioni trapelate, il verbale sarebbe stato definito "interessante". Adesso i pm verificheranno la validità delle spiegazioni fornite da Mauri e potrebbero trasferire il materiale dell'inchiesta anche a Cremona, visto che il pm Di Martino si è mostrato interessato alla vicenda. L'inchiesta è seguita con particolare attenzione anche dalla Figc; non a caso Palazzi venerdì si incontrerà con il pm di Cremona. Il procuratore sportivo non ha ancora perfezionato i deferimenti per Lazio-Genoa e Lecce-Lazio, le due gare in cui è coinvolto Mauri e vorrebbe capire se il conto svizzero è in qualche modo ricollegabile ai sospetti di combine sui match in oggetto o se, come alcuni degli inquirenti vogliono verificare, c'entra qualcosa la Lazio, anche perché un altro biancoceleste (Zauri) ha un conto in Svizzera finito sotto la lente d'ingrandimento della giustizia. Oggi, Mauri tornerà a disposizione per la preparazione della partita di sabato col Milan. L'appuntamento più delicato è alle spalle.