Comunque, sono un caso patologico.
Più si avvicina il momento della partita della Lazio, e più mi sembra che la Lazio abbia qualche possibilità di successo. Che se la possa giocare fino in fondo e, tutto sommato, dire la sua e magari pure vincere, all'ultimo secondo.
E' la stessa logica folle che mi ha spinto negli anni giovanili a corteggiare insistentemente le più belle ragazze della scuola, le quali si stupivano della mia ambizione e del fatto che, pur essendo un cesso con occhiali spessi e enormi quantità di peli in faccia (le avvisaglie della barbe giovanili sono mostruose macchie sporche) mi proponevo con tanta convinzione.
C'è da dire che non ho mai avuto successo, eh. Mai, ma proprio mai.
Sono stato più fortunato con la Lazio, ero allo stadio (ovviamente) il 26 febbraio 1984: Orsi, Della Martira, Filisetti, Piscedda, Batista, Podavini, Vinazzani, Manfredonia, D'Amico, Laudrup, Marini. Poi entrarono Piracini e Angelo-Cupini - ohohohohoh!
Il Porto è una squadra fortissima, candidata autorevole alla vittoria finale.
E io me la sento calla uguale.... Aiutatemi!!!