Citazione di: cartesio il 26 Gen 2016, 16:30
La serenità con il nono posto era la norma, qualche decennio fa.
Qualche decennio fa che significa?
25 anni fa me compravo l'ovetto kinder con 500 lire, giocavo al parco coi sassi (perché i videogiochi, fondamentalmente, erano inesistenti), internet era lontana dall'essere anche solo nei sogni della gente comune, er telefono ce l'avevo a mezzi con quella del piano di sopra, frocio era una parola come un'altra, il razzismo praticamente non era un problema, se a scuola te menava la maestra era perché te lo meritavi e l'AIDS era una sentenza di morte.
Mi spieghi che rilevanza può avere cosa era la norma qualche decennio fa, rispetto a ciò che è la norma ora?
Sennò ti dico che rispetto a 17 anni fa il 9° posto era una merda.
Citazione di: Alcares il 26 Gen 2016, 18:28
Silvia,sono d'accordo.
Ma se è passione, io voglio vedere un mio calciatore esultare come un invasato quando segna.
Così come non voglio vedere esultanze trattenute o teatrini penosi quando segnano ad ex squadre, non voglio nemmeno vedere ditini sulle labbra o altri gesti polemici.
Siccome è passione, a me me rode er culo vedere la maglia della mia squadra indossata da chi non ci mette l'anima e in quel caso, proprio perché è passione, mi sento in diritto di reclamare altrettanta passione.
Che si traduce magari anche nel prendere 5 gol schiumando rabbia, ma non chiedendo a me di starmene zitto.
Perché quella non è passione, è prendere i fischi dei tifosi come un oltraggio alla loro persona.
Io non voglio manco vedere le esultanze costruite, non voglio vedere gente che pensa solo ai soldi, non voglio vedere gente che gioca solo per la nazionale, non voglio vedere gente che viene a svernare, non voglio vedere conferenze stampa che sembrano dischi rotti, non voglio vedere tante cose che con la passione hanno poco a che fare.
Non voglio vedere gente che si crede in diritto giocare di merda ed offendersi pure se uno la fischia (io non fischio, per chiarirci).