Citazione di: RubinCarter il 09 Apr 2022, 13:36
Di padre in figlio vale anche per i disamorati contestatori.
Anzi i figli, che oggi andrebbero incentivati ad andare, sono i primi a mollare. Col beneplacito del disamorato padre.
E dei comunicatori laziali.
È un pensiero un po' contorto:
Di padre in figlio vale per tramandare la Lazio da una generazione a l'altra: che tu dissenta o meno dal modo dì fare e dì agire dì alcuni.
Altrimenti il discorso assomiglia al "non si discute, si ama".
Se mi classifichi contestatore, ti posso assicurare che mio figlio è Laziale.
Troppo facile esserlo a Roma.
Prova un po' ad esserlo in un paese dell'Emilia e sperare che il Parma e la Cremonese tornino in A per avere qualche trasferta in più dove poter vedere la Lazio.
E quelli che contestano favoriscono il disamoramento dei figli tanto quanto quelli che se ne fregano ammalati di apatia e del va tuttobenismo.
Purtroppo questo lento dissanguamento è colpa di tutti: dagli spargitori di mestizia ai vatuttobenemadamalamarchesa.