Citazione di: Chuppy il 05 Gen 2016, 14:00
Zarate, che ne dici? Credo che FA, non si sia minimamente avvicinato allo Zarate del primo (ed ahimè unico) anno.
Quel Zarate ha portato gente come Siviglia, Rozhenal, Foggia, Diakitè, il tanto vituperato Ledesma a
vincere una coppa italia (2009). Bada bene che non la si vinse battendo lo Spezia o squadre simili ma
con un cammino molto difficile:
Benevento -> Atalanta -> Milan -> Torino -> Juventus -> Sampdoria!
Zarate giocò da vero FENOMENO un anno intero, segnando gol spettacolari ai derby, in semifinale di CI, in finale di CI ed in tante altre partite determinanti!
Invece FA che ha fatto? ? IO un anno intero da fenomeno non me lo ricordo, al massimo una 15na di partite buone/ottime, ma a contorno di due stagioni da oggetto misterioso, flop di mercato.
State facendo lo stesso errore fatto per Hernanes: a fronte di poche partite giocate bene, rimuovete o perdonate decine di partite da insufficienza piena. Che ha fatto Hernanes? Gioca Hernanes? La Juve lo taglia Hernanes?
Pur ricordando con la bava alla bocca la prima stagione di Zarate, non sono d'accordo. In primis perché se a Felipe conti le 15 partite, allora lo devi fare anche per Zarate, che tra novembre e febbraio non ne strusciò una, prima di fare un grandissimo finale.
Poi perché la Lazio di Zarate è vero che ha vinto la coppa Italia, sebbene ai rigori, ma è arrivata decima perdendo quasi la metà delle partite giocate, e si trattava di una squadra meno scarsa di quanto vuoi far credere, visto che nelle tre stagioni precedenti aveva collezionato un terzo e un quinto posto, e che in campo aveva gente come Muslera, Lichsteiner, Kolarov, Pandev, il miglior Ledesma di sempre, Dabo, Rocchi, Brocchi e Mauri (E Rozhenal, in questa Lazio, sarebbe titolarissimo anche con De Vrij). Con Anderson, anzi: soprattutto grazie ad Anderson, la Lazio dello scorso anno è stata competitiva sino all'ultima giornata e per un soffio non è arrivata seconda.
Infine proprio perché tecnicamente Felipe Anderson ha fatto vedere molto di più e di meglio di Mauro Zarate: è stato un giocatore che ha giocato con la squadra e per la squadra, facendo crescere il rendimento anche degli altri, cosa mai riuscita allo stupido argentino.
La differenza fra i due è oggettiva, e non sta nella Coppa Italia che uno ha alzato (anche perché Muslera para tre rigori), e l'altro no (anche perché Djordjevic prende un doppio palo ai supplementari): la differenza è che Zarate non lo voleva nessuno, mentre le migliori squadre del mondo sono interessate a Felipe Anderson, e
pare mettano sul piatto cifre superiori a quelle spese per dal PSG per Lavezzi, Dal Bayern per Vidal e dal Napoli per Higuain.
Qualcosa vorrà dire.