...si ma che minchia c'entrano le connotazioni politiche con la "filosofia" ultras?
Come cazzo può un ultra essere in qualche modo istituzionalizzato?
Una scelta politica è, in qualche modo, una contraddizoone e anche un rinnegamento del modo di essere ultra.
Secondo me. Di destra o di sinistra.
L'antagonismo sociale ha senso politico. Perchè si pone il problema di un superamento, anche violento, di una condizione.
L'ultrà no. Questo è ribellismo in todo, in qualche maniera nichilista e anarcoide, senza progetto, senza sovversione dello status quo.
ps
e diciamo che qui in Italia, dopo gli anni di piombo e il riflusso che venne, le curve divennero anche, non tutte e non in maniera assoluta, terra di conquista della "politica", che venne a pescare qui perchè qui si trovava terreno fertile. Quella rabbia dei ceti popolari, ormai inesprimibile, dopo la "restaurazione" degli Ottanta, si poteva conquistare, canalizzare e incanalare. Secondo me, in parte, la politicizzazione delle curve fu un progetto politico che seppe mescolare la filosofia ultrà, soprattutto inglese, con "questioni irrisolte" nostrane.
E, concludo, questa ibridazione, questa mescolanza culturale ha determinato il fenomeno molto italiano di curve che si rifanno sia al duce che a Peppe Stalin.