Abbiamo perso la Lazio.

Aperto da arkham, 17 Gen 2014, 15:53

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

arkham

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.462
Registrato
A che serve la Lazio? A chi serve?
Che cos'è la Lazio, cosa sono i laziali? Perché ci sono, i laziali?

Chi siamo noi? Gli eredi di Bigiarelli? Siamo nostalgici della belle epoque, coi pantaloni alla zuava e i baffi all'insù, che predichiamo i valori olimpici dando calci a una palla di cuoio con gli scarponi de la guera?

1900, prima squadra della capitale, va bene, grandissimo orgoglio e un bel pezzo di identità, ma si tratta di un'identità acquisita: prima si è laziali, poi si rivendica la primogenitura romana. Io uno diventato laziale per tradizione e distinzione non lo conosco, per dire.
Nessuno diventa della Lazio perché siamo nati prima, tutti quelli della Lazio ne vanno orgogliosi, punto.
Non possiamo essere solo quelli, non può essere quella roba lì, la Lazio. Quella va bene per una coreografia al derby, per uno sfottò ai cugini, ma essere laziali, la Lazio, deve essere soprattutto altro.

Siamo quelli che soffrono, quelli dei lutti nel cuore, quelli degli eroi che scompaiono uno dietro l'altro, quelli della mitologia del '74 e dei menonove?
Non c'è un laziale degno di questo nome che non conosca quella storia. La Lazio si può dire che fuori dal cortiletto nostro in cui Lovati, Piola e Ancherani sono stelle luminose, è stata raccontata solo così. Lo spogliatoio, le risse, l'unione in campo, chi non se la sente vada, gli esodi per gli spareggi e oltre non si va.
E questa è la parte bella del racconto, perché quella scritta da chi ci vuole male ci vede come la società degli impicci e la tifoseria del razzismo. Manco fossimo 'na caricatura, per molti questo è, la Lazio. Quasi quasi era meglio quando ci immaginavano sul trattore e un accento che in realtà non si sente nemmeno in provincia.

C'è pure il decennio Cragnottiano, le vittorie, la Lazio che pare la Juventus, capofila in Italia, sette trofei in una trentina di mesi e ogni giocatore conosciuto al mondo che ha indossato la nostra maglia o vorrebbe averlo fatto. Gran bella Lazio da raccontare, quella lì. Pure troppo facile, in mezzo c'era il centenario, sembrava che il calcio fosse fatto apposta per far fare bella figura a noi.
Troppo bello, e infatti è finita.
A parecchi non è parso vero di poter controbilanciare lo strapotere laziale sostituendolo con quello del  calcio romano, in virtù di uno scudetto scucito, finito il quale per fortuna era pronto l'eroe da incensare finché dura. Ma questa è un'altra questione.

Il salvataggio di Lotito era la cesoia col meno nove, un altro capitolo della tribolata storia biancoceleste, ma poi è stato depennato, damnatio memoriae per tutto ciò che sia venuto dopo il 19 luglio 2004 e non sia Paolo Di Canio.

Perché da dieci anni, volenti o no, la Lazio per moltissimi è Paolo Di Canio. Klose? No, quello è tedesco, addosso c'ha la maglia della nazionale, che non lo vedi? Quello con la maglia della Lazio, ovunque, nel bene ma meglio se nel male, è ancora Paolo Di Canio.
E pure lì, sono convinto che alla Lazio Di Canio ha dato una bella impronta: tanti sono laziali per lui, il ritorno con gol al derby e l'annichilimento della nemesi è una cosa che se la metti in una sceneggiatura ti dicono che hai esagerato, che non può essere, che pare un film dello Stallone anni '80.
Per questo forse, con manovra analoga a quella fatta sull'altra sponda del Tevere ma compiuta da tutt'altri soggetti, ecco l'eroe, non importa se poi sia davvero a servizio della Lazio. E per non rischiare di confonderci, sbagliamo la colonna sonora, ci mettiamo i ragazzi di Buda e infarciamo immagine e status laziale di mani tese, in un momento in cui nemmeno ci sono più i campioni per nasconderle, come avveniva per le celtiche degli anni belli.

E i tanti laziali di Di Canio, diventano laziali a modo loro, si riconoscono laziali a modo loro , e ad unirli a chi non fa lo stesso percorso non c'è più niente, manco Di Canio, manco la Lazio. Il loro modo di essere laziali è l'unico riconosciuto, tanto che alla fine, la Lazio finiscono per essere loro.
E l'altra Lazio che non vuole questa deriva si arrocca su Lotito, che diventa pretesto, fazione e infine addirittura finalità di chi si dice laziale, sia che lo difenda sia che lo saluti chiamandolo pezzodimerda dopo ogni gol (della Lazio).

Perché pure Lotito pensa di essere la Lazio e pure lui sbaglia.

E il campo non conta più niente, conta il racconto, così il 26 maggio finisce che la nemesi muore ma gli zombi, nell'immaginario, siamo sempre noi. Noi che non ce ne accorgiamo, ma non siamo nemmeno più protagonisti quando la Lazio vince, che stiamo sullo sfondo e che abbiamo ognuno in testa un'idea diversa di vittoria.

Il tutto nell'indifferenza generale di chi ha un tornaconto nel vederci così. Tutte le sceneggiature più facili da scrivere sono quelle in cui i personaggi sono tagliati con l'accetta. E noi siamo perfetti: nessuna sfumatura, interminabili discussioni di lana caprina sui forum ma granitica immagine all'esterno. Noi siamo quelli cattivi, razzisti, fascisti, coinvolti in tutti gli scandali e subalterni a chi se non ci fossimo noi non saprebbero come esaltare. E lo "sticazzi degli altri", l'orgoglio, l'appartenenza, alla fine finisci per darteli in faccia e in tutto questo casino, la Lazio te la sei persa.

E i color dei nostri padri sono i colori dei nostri figli, ma sembrano tanto diversi.
E sempre più lontani.


(chiedo scusa per la confusione, è un piccolo sfogo dettato da quello che ho letto sul forum negli ultimi giorni, non credo che dia luogo ad un gran dibattito, ma lo volevo scrivere lo stesso e l'unico modo per farlo in maniera organica era aprirci un topic).

Barabba Terzo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.623
Registrato
Quello che conta è il racconto, dici benissimo. E noi, non so quanto consapevolmente, ci siamo gettati nel flusso del racconto e non riusciamo più ad uscirne.
E più il racconto progredisce, più la Lazio si sgancia e si allontana.
Tra un po' sarà un puntino indefinito all'orizzonte.

amilcare

*
Lazionetter
* 77
Registrato
Sono un nuovo iscritto anche se vi leggo da molto tempo.
Io credo che ci sia stato un complotto vero e proprio per ribaltare la situazione e riabilitare i celebrolesi dell'altra sponda.
La principale banca ci ha affossati, al contrario di quanto fatto con gli altri.
Ci hanno imposto una proprietà che è lontana anni luce dal concetto di lazialità. Per rendere credibile il tutto ci hanno permesso di vincere qualche trofeo ma a scapito di una identità che va scemando giorno dopo giorno.
I Laziali si chiamavano fratelli o compagni di fede; oggi ci sono i lotitiani o  antilotitiani.
Ci stanno dividendo perché con il passare del tempo ci sia una disaffezione sempre maggiore a vantaggio dei celebrolesi dell'altra sponda.
Hanno costruito titty a livello mediatico nazionale contrapponendogli le nostre mani a paletta in una gara di sputtanamento generale. Hanno messo a capo della Società un personaggio che ci fa diventare macchiette e contribuisce ad una opera di sputtanamento e di distruzione del concetto di lazialità.
Mi sento violentato nei sentimenti e nell'amore che nutro nei confronti della LAZIO ed aumenta a dismisura il mio odio per chi si è reso partecipe di tale scempio.

Des1900

*
Lazionetter
* 3.974
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

V.

*
Lazionetter
* 12.186
Registrato
tanta roba sul fuoco ma hai fatto bene ad accendere il fuoco. credo che strike & me saremo di casa qua, con qualche sassolino da toglierci

arkham

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.462
Registrato
Citazione di: V. il 17 Gen 2014, 16:25
tanta roba sul fuoco ma hai fatto bene ad accendere il fuoco. credo che strike & me saremo di casa qua, con qualche sassolino da toglierci

Bene.

Citazione di: amilcare il 17 Gen 2014, 16:18
Sono un nuovo iscritto anche se vi leggo da molto tempo.
Io credo che ci sia stato un complotto vero e proprio per ribaltare la situazione e riabilitare i celebrolesi dell'altra sponda.
La principale banca ci ha affossati, al contrario di quanto fatto con gli altri.
Ci hanno imposto una proprietà che è lontana anni luce dal concetto di lazialità. Per rendere credibile il tutto ci hanno permesso di vincere qualche trofeo ma a scapito di una identità che va scemando giorno dopo giorno.
I Laziali si chiamavano fratelli o compagni di fede; oggi ci sono i lotitiani o  antilotitiani.
Ci stanno dividendo perché con il passare del tempo ci sia una disaffezione sempre maggiore a vantaggio dei celebrolesi dell'altra sponda.
Hanno costruito titty a livello mediatico nazionale contrapponendogli le nostre mani a paletta in una gara di sputtanamento generale. Hanno messo a capo della Società un personaggio che ci fa diventare macchiette e contribuisce ad una opera di sputtanamento e di distruzione del concetto di lazialità.
Mi sento violentato nei sentimenti e nell'amore che nutro nei confronti della LAZIO ed aumenta a dismisura il mio odio per chi si è reso partecipe di tale scempio.

Citazione di: amilcare il 17 Gen 2014, 16:18
Sono un nuovo iscritto anche se vi leggo da molto tempo.
Io credo che ci sia stato un complotto vero e proprio per ribaltare la situazione e riabilitare i celebrolesi dell'altra sponda.
La principale banca ci ha affossati, al contrario di quanto fatto con gli altri.
Ci hanno imposto una proprietà che è lontana anni luce dal concetto di lazialità. Per rendere credibile il tutto ci hanno permesso di vincere qualche trofeo ma a scapito di una identità che va scemando giorno dopo giorno.
I Laziali si chiamavano fratelli o compagni di fede; oggi ci sono i lotitiani o  antilotitiani.
Ci stanno dividendo perché con il passare del tempo ci sia una disaffezione sempre maggiore a vantaggio dei celebrolesi dell'altra sponda.
Hanno costruito titty a livello mediatico nazionale contrapponendogli le nostre mani a paletta in una gara di sputtanamento generale. Hanno messo a capo della Società un personaggio che ci fa diventare macchiette e contribuisce ad una opera di sputtanamento e di distruzione del concetto di lazialità.
Mi sento violentato nei sentimenti e nell'amore che nutro nei confronti della LAZIO ed aumenta a dismisura il mio odio per chi si è reso partecipe di tale scempio.


Amilcare, con affetto ma no. Sticazzi de Lotito, se c'è la Lazio. Ma c'è? E quale?

Mak1002006

*
Lazionetter
* 1.875
Registrato
Sarà che gli anni 80, per chi li ha vissuti, ci hanno abituato a tutto, ma ci hanno anche insegnato tanto. In quegli anni abbiamo veramente toccato il fondo, non esistevamo più, ed anche li a vantaggio di una squadra che non aveva e non ha una storia da raccontare. Mi ritrovo spesso a parlare con questi, e quel poco di passato che hanno glielo devo rivelare io. Dunque teniamoci la nostra storia, con le nostre disgrazie e con le nostre vittorie, perché c'è chi non le ha. E per chiudere, non confondiamo una cattiva gestione con la fine del mondo, tutto passa ed anche questa passerà.

Ulissechina

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.491
Registrato
OT
Amilcare sei maschio o femmina?  8)
EOT

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Io credo che la risposta a questo bel topic sia il topic di aquilante.
Questo il motivo perchè noi  stessi abbiamo deciso di perderci la Lazio.

AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
Citazione di: ES il 17 Gen 2014, 16:57
Io credo che la risposta a questo bel topic sia il topic di aquilante.
Questo il motivo perchè noi  stessi abbiamo deciso di perderci la Lazio.

pensa, io penso che quella sia solo una provocazione bella e buona.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: AquilaLidense il 17 Gen 2014, 16:58
pensa, io penso che quella sia solo una provocazione bella e buona.

Io penso che in quel topic ci sia la risposta a tutto, invece, anche a questo topic.

Questo clima prescinde da Lotito o da qualsiasi altro presidente, bello o brutto che sia, e chiunque lo sa, chiunque.

Questo clima è nostro, noi siamo malati, non il mondo esterno. E nemmeno Lotito è un portatore sano, perchè prima non c'era e domani non ci sarà.
Ma questo clima c'è sempre stato, da 20 anni a questa parte, e sempre ci sarà, se non guariamo noi.
E' questo clima che ci sta portando a perdere la Lazio (uso il noi ma mi ritengo esente dalla malattia, io sono
sempre ingrifatissimo di Lazio. Io non me la perdo, la Lazio).

legionale73

*
Lazionetter
* 1.700
Registrato
Citazione di: ES il 17 Gen 2014, 17:06
Io penso che in quel topic ci sia la risposta a tutto, invece, anche a questo topic.

Questo clima prescinde da Lotito o da qualsiasi altro presidente, bello o brutto che sia, e chiunque lo sa, chiunque.

Questo clima è nostro, noi siamo malati, non il mondo esterno. E nemmeno Lotito è un portatore sano, perchè prima non c'era e domani non ci sarà.
Ma questo clima c'è sempre stato, da 20 anni a questa parte, e sempre ci sarà, se non guariamo noi.
E' questo clima che ci sta portando a perdere la Lazio (uso il noi ma mi ritengo esente dalla malattia, io sono
sempre ingrifatissimo di Lazio. Io non me la perdo, la Lazio).
ci vogliono buone iniziative per far innamorare un tifoso Laziale, e di certo non si basa solo sugli sconti dei biglietti!!!!!
A poche parole.... :beer:

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

rocchigol

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.660
Registrato
io non mi presto a questo gioco.
godo come un pazzo del 26 maggio e non passa giorno che non ci penso...
godo se la LAZIO vince vado allo stadio e non faccio il ragioniere.
quest'anno in campionato andiamo male? si e' vero, pazienza.
io ho pianto davanti alla tv per gli spareggi x la serie C, per andare a napoli ero troppo piccolo...
io a scuola sulle cartoline di vinci campione votavo monelli e i romanisti li tenevo in riga.
io al gol di dicanio del dito sotto la sud ho spaccato la radiolina e il giorno dopo a scuola me sentivo un re.

prima di tutto c'e' la LAZIO, poi i bilanci, lotito, la curva, i giocatori..

ma sono sempre piu' solo... me ne rendo conto...

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.499
Registrato
Citazione di: ES il 17 Gen 2014, 17:06
Questo clima prescinde da Lotito o da qualsiasi altro presidente, bello o brutto che sia, e chiunque lo sa, chiunque.

Questo clima è nostro, noi siamo malati, non il mondo esterno. E nemmeno Lotito è un portatore sano, perchè prima non c'era e domani non ci sarà.

Ma questo clima c'è sempre stato, da 20 anni a questa parte, e sempre ci sarà, se non guariamo noi.

No, questo clima, a questi livelli, non c'è mai stato

E non credo rimarrà molto per poter ricostruire qualcosa nel tuo "domani"

AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
Citazione di: ES il 17 Gen 2014, 17:06
Io penso che in quel topic ci sia la risposta a tutto, invece, anche a questo topic.

Questo clima prescinde da Lotito o da qualsiasi altro presidente, bello o brutto che sia, e chiunque lo sa, chiunque.

Questo clima è nostro, noi siamo malati, non il mondo esterno. E nemmeno Lotito è un portatore sano, perchè prima non c'era e domani non ci sarà.
Ma questo clima c'è sempre stato, da 20 anni a questa parte, e sempre ci sarà, se non guariamo noi.
E' questo clima che ci sta portando a perdere la Lazio (uso il noi ma mi ritengo esente dalla malattia, io sono
sempre ingrifatissimo di Lazio. Io non me la perdo, la Lazio).

Questo Clima esiste ed è sempre esistito nei contesti significativi delle società di calcio italiane.
Le manifestazioni becere e devianti, sono controllate solo dai risultati.
Nella Lazio questa situazione è peggiore, perchè a differenza degli altri contesti la tifoseria è spaccata ed in guerra.

per quello che mi riguarda, nonostante la possa pensare diversamente, non voglio partecipare a questa guerra.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: Aquila Romana il 17 Gen 2014, 17:09
No, questo clima, a questi livelli, non c'è mai stato

E non credo rimarrà molto per poter ricostruire qualcosa nel tuo "domani"

Questa è una scusa, se non comprendete questo, voi in buonissima fede, è un grosso problema.
Questa di Lotito è una scusa lunga come il naso di pinocchio.
Non c'è nessun Lotito al mondo che possa ridurre alcuna tifoseria al mondo all'essere così sfigata.
Senza offesa, scusami.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: AquilaLidense il 17 Gen 2014, 17:14
Questo Clima esiste ed è sempre esistito nei contesti significativi delle società di calcio italiane.
Le manifestazioni becere e devianti, sono controllate solo dai risultati.
Nella Lazio questa situazione è peggiore, perchè a differenza degli altri contesti la tifoseria è spaccata ed in guerra.

per quello che mi riguarda, nonostante la possa pensare diversamente, non voglio partecipare a questa guerra.

Non c'è nessuna guerra, nessuna spaccatura.
Chi contesta Lotito lo contesti, chi lo approva lo approvi.
Non c'è nessuna guerra, chi dichiara la guerra cerca una guerra, ma non la trova.
Noi siamo la Lazio, non siamo in guerra. Tutto il resto è altro, e non ci appartiene.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: Aquila Romana il 17 Gen 2014, 17:09
No, questo clima, a questi livelli, non c'è mai stato

E non credo rimarrà molto per poter ricostruire qualcosa nel tuo "domani"

Se nel frattempo non si erode il bacino di utenza non servira'  molto a far crescere di nuovo  l'entusiasmo. Basta una societa' un po piu' ferrata nel campo del marketing ed i Laziali saranno di nuovo pronti a stringersi alla squadra. Baraldi e Longo fecero il record di abbonamenti in una situazione di palese ridimensionamento sfruttando le leve giuste per coinvolgere il popolo Laziale , non e' difficile ricalcare quel tipo di comunicazione.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.286
Registrato
Citazione di: arkham il 17 Gen 2014, 15:53
E i color dei nostri padri sono i colori dei nostri figli, ma sembrano tanto diversi.
E sempre più lontani.

No, caro Arkhamio, te capisco ma no.
Anche a me quello che leggo, il buon 60/70 % fa schifo. Ma schifo veramente.
Pero' l'altro giorno, a 2 ore da Lazio-Parma me so visto un bel cielo sopra Parigi e me so detto che era biancoceleste.
Che era biancoceleste come una delle cose che più me fanno vibrà il cuore. E me so messo a cantà come no scemo.
Ed era sempre la stessa strofa. Quella che cantava Aldo nostro.
Quella che più di ogni cosa ha nutrito sta passione forte che c'ho dentro.
La Lazio sta a giocà
Solo quello conta.
Solo quello.
Perché me posso ancora schifà di quello che leggo ma quando la Lazio gioca andassero affanculo tutte le prefiche de stocazzo.
La Lazio sta a giocà.
La Lazio sta a giocà.

Forza ragazzi nun se po sbajà, lassu' c'é er maestro che ce sta a guardà.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: ES il 17 Gen 2014, 17:15
Questa è una scusa, se non comprendete questo, voi in buonissima fede, è un grosso problema.
Questa di Lotito è una scusa lunga come il naso di pinocchio.
Non c'è nessun Lotito al mondo che possa ridurre alcuna tifoseria al mondo all'essere così sfigata.
Senza offesa, scusami.

A Salerno pero' lo stesso Lotito non mi sembra che sia accolto da tripudi e dalle folle giubilanti. Scioperi del tifo , contestazioni , striscioni etc.

Discussione precedente - Discussione successiva