Citazione di: arkham il 24 Gen 2014, 13:27
Il post che dici tu è tipo il decimo che scrivevo su questo topic. Era un elemento di disagio, non certo l'unico e sicuramente non il maggiore.
In quel post, se hai voglia rileggitelo, faccio riferimento all'analogo topic di FD sull'entusiasmo della piazza.
Che, se permetti, credo che sia un modo di essere laziali. Di definire la propria identità.
Sempre in quel post, dove ci sono scritte un po' di cose ma evidentemente sono scritte così male da farti interpretare il tutto (e non solo a te, pare) come un "se date ancora addosso a Lotito io me ne vado!" (che poi vojo dì, pure sticazzi), facevo riferimento ad altre precedenti "chiamate alle armi" e alle motivazioni che le avevano mosse, ricordando solo un drammatico Lazio-Bari. E qui facevo un altro implicito riferimento al fatto che se c'è da soffrire ci siamo, sennò fate pure voi, io passo dopo (identità, racconto, mi segui?).
si ti seguo, capisco, ma vorrei andare oltre, vorrei andare alla causa.
secondo te è più facile avere entusiasmo con una propaganda di fuoco alle spalle quale la loro o no?
pensi sia un problema questo per il quale dovremmo fare qualcosa o no?
o è così perchè di default noi siamo più musoni di quegli altri?
dai su, è ovvio che cè dell'altro e io di questo parlo. e l'altro può solo partire dall'alto.
Citazione di: arkham il 24 Gen 2014, 13:27
La mobilitazione al coro di "contiamoci, tutti contro Lotito", non solo è poco laziale, ma è pure squalificante se la promuove chi nei momenti in cui si andava bene remava contro, non sia mai ci fosse un laziale che vede che il mondo non è brutto come sembra.
E non mi riferisco ai tifosi della Nord, che gliene ho accollate parecchie ma nel bene e nel male almeno sulla presenza e sulla voce sono inappuntabili, quasi eroici, quanto sul personaggio di cui citavo il virgolettato.
perchè, qualora fosse civile?
Citazione di: arkham il 24 Gen 2014, 13:27
Io che tipo di laziale sono e voglio essere lo so a prescindere dalla spesa della famigliola australiana, per dire.
E lo so, poco ma sicuro, a prescindere da qualsiasi cosa faccia la società!
Gli Ultras, che hanno un'identità ben definita, non è che aspettano le mosse di Lotito per capire chi sono, cosa vogliono essere, cosa per loro è laziale e cosa no!
ragionamento che puoi fare, giusto, nobile apprezzabile.
ma io vado ancora altro, perchè vorrei che laziali diventassero anche quelli meno puristi di te e di me.
io vorrei anche i non ultras avvicinarsi a questo club.
perchè senza quest'ultimo punto potresti avvicinarti alla dimensione del genoa.
Citazione di: arkham il 24 Gen 2014, 13:27
Invece gli altri tifosi se non c'hanno l'appartenenza è perché non c'è il logo giusto (per dire, è solo un esempio), il negozio al Corso, etc. Manco i calciatori, su questo stiamo questionando!
E se non hai un'identità che ti permette di proiettare fuori dal cortiletto tuo (ma pure dentro, che servono i ricambi) un'immagine positiva, laziale, poi è ovvio che gli altri ti raccontino come meglio credono, basandosi magari su quello che esce.
visione parziale e smentita nei fatti da quello che succede di là, tra i ns. più prossimi competitors.
quale identità hanno saputo esportare fuori dal cortiletto se non una e una sola ovvero far coincidere artificiosamente riomma con una citta?
ecco, qui o decidi di giocare, o perdi.
perchè fuori di qui, del padre del nonno e di lenzini, al simpatizzante potenziale tifoso, interessa poco.
Citazione di: arkham il 24 Gen 2014, 13:27
A che serve la Lazio? A chi serve?
Che cos'è la Lazio, cosa sono i laziali? Perché ci sono, i laziali?
Chi siamo noi? Gli eredi di Bigiarelli? [....]
serve ad essere qualcosa di bello per la domenica
è un patrimonio di valori comuni, portati avanti dai propri tifosi, che vogliono insegnarlo ad altri
anche, ma non solo..bigiarelli è solo una partenza, ma io immagino un punto di arrivo dove bigiarelli è un patrimonio comune e non solo un pensiero ai bei tempi che furono.
io vorrei una lazio permeata dalla ns. storia, ma moderna e nuova.