Citazione di: Palo il 28 Giu 2016, 18:55
Ti rispondo io. La maglietta (Nike o Macron) te la comprano se sei famoso, E VINCENTE.
Scordiamoci per un momento del calcio. E pensiamo all'NBA. Se vai a New York, all'NBA store sulla quinta. Che magliette vai a guardare? I cavs di LBJ o Nuggets del Gallo? (Se sei Laziale ed italiano ti concedo di prendere la maglia celeste del Gallo invece della rossa e gialla di Le Bron). Ma se tu fossi un tifoso della Juve? O, visto che anche lo juventino potrebbe virare sugli Spurs, se tu fossi interista?
Ora spostiamoci in un negozio attrezzatissimo di materiale baskettaro a Roma o Milano, NBA inclusa. Cosa ci trovi? Se va bene trovi 10 franchigie, facciamo 15! Meno della metà. Le altre non se le fila nessuno. Perché? Perché NON sono vincenti o NON ci giocano giocatori "attraenti".
Quindi per IB e anche per altri, è meglio l'uovo oggi. Sperando che le uova siano due domani e ... TTra qualche anno ci possa mettere su un allevamento di polli. Traduco: mi riprendo i 4 milioni e spero di azzeccare il giocatore in più (o l'allenatore) che mi fa fare il passettino in avanti. Poi un altro passettino e poi ...
A metà anni 90 il Chelsea era una delle tante squadre di Londra. Cominciarono ingaggiando Gullit, Casiraghi, Vialli, Zola poi vinsero qualcosina. Poi vinsero qualcos'altro. Ed attirarono Abramovic. Ora le magliette del Chelsea le hanno anche mio figlio, Skizzo87 e Gulp. 25 anni fa, a Londra, tra la maglia del Chelsea è quella del Liverpool non esitai un secondo. Presi il Liverpool, che era (stata) squadra vincente rispetto al Chelsea di quegli anni.
Il ritorno economico lo hai sui numeri importanti. Corcazzo che ci fai un milione con le magliette a New York. Altro è cercare di sfondare in mercati enormi come Cina ed India. Ma quella è un'altra storia, di cui parleremo un'altra volta.
PS - lascia stare IB su marketing e comunicazione ... non è importante dove ha studiato. È importante il fatto che può insegnarli!
La maglietta o gli altri gadget te li comprano se ne conoscono l'esistenza e se sanno dove comprarli.
Ripeto il macron store di Roma si trova a Settebagni quindi non credo regga il paragone con lo store NBA sulla quinta a NY.
Quanti nike store ci sono solo a Roma?
Sono stato a NY e la mia indecisione è stata tra i nets ed i knicks, le due squadre della città. Alla fine non ho preso la maglia ma, per una questione di prezzo (circa 200$), alcuni gadget e sono andato a vedere una partita a Brooklyn.
Su che base l'uovo oggi dovrebbe sdoppiarsi domani? Per qualche effetto magico dettato dall'assenza dei negozi a Roma e altrove? Cerco di capire inoltre se sia lo stesso effetto per cui della uova diventino polli.
Non si parla di 4 mln (che sembrano essere diventati 3) o niente ma eventualmente di prendere 1 in meno per pubblicità. La stessa pubblicità che paghiamo 1.5 per metterla nello stadio della salernitana.
Quindi quell'eventuale milione in più dato da macron diventerebbe fondamentale in campagna acquisti? Quello che ti fa comprare Stam invece di Bisevac?
Non riesco poi a capire perché quando si parla dei numeri di botteghino, gli abbonamenti portano pochi soldi, mentre la stessa cifra investita in pubblicità, immagine ed esportazione del marchio diventa un cifra irrecuperabile... sempre che questa non venga fatta a Salerno... lì si che si che la Lazio ci guadagna.
"1 mln degli abbonamenti a Lotito je cambia poco" mentre la stessa cifra è molto alta, e addirittura
corcazzo che la recuperi, quando si parla di comunicazione.
USA, Cina o India per la Lazio è lo stesso visto che già Roma ci pare la Luna.
PS Si, infatti ricordo ancora con entusiasmo molte sue nozioni in merito.