Allora non ve lo ricordate, il trattamento mediatico riservato alla Lazio di Cragnotti?
Io, se ci penso, ho ancora il sangue agli occhi: ancora me lo ricordo Controcampo, giustamente ribattezzato Controlazio. Ancora mi ricordo la fatica che abbiamo dovuto fare per costringere i media, reticenti come non mai, a darci il giusto spazio: anche quando lottavamo per lo Scudetto ci relegavano sempre in terza fascia, dopo mezzanotte, dopo due ore di trasmissione sulle strisciate e sui cugini malnati. Quando, in una caxxo di stagione, abbiamo vinto tutto il possibile, sono stati costretti, controvoglia, a parlare di noi: ricordatevi il penoso "Grazie Lazio" del Corriere dello Sport il 15 maggio del 2000.
Andatevi a rileggere gli articoli su Laziowiki: presi dal Corriere, da Repubblica, ecc.: in confronto, oggi ci trattano bene. Erano anni in cui subivamo torti arbitrali a livelli inauditi: da Lassisi a Mirri, al goal di Vieri contro il Milan. Eppure facevamo la parte dei cattivi. Ogni nostro servizio a 90 Minuto era, immancabilmente, incentrato sui Laziali Razzisti, così, generalizzato, tout court.
Detto questo. Io ho amato e odiato Cragnotti. L'ho amato perché è stato un Rivoluzionario, nel bene e nel male, per i suoi scopi, con il suo cinismo e i suoi calcoli, ma ha pur sempre distrutto uno status quo. Oggi, dirsi Laziale è diecimila volte più facile, e lo dobbiamo al blasone che ci hanno donato quegli anni. L'ho odiato perché... beh, perché ero piccolo di età, e un calciatore come Beppe Signori costituiva per me, finalmente, il riscatto tanto sognato. Quando lessi che voleva venderlo mi disamorai improvvisamente: mi apparve come cinico e spietato a livelli inimmaginabili. Poi sono cresciuto e, chiaramente, ho perso un po' quell'incanto del bambino che si affeziona ai giocatori. Ma un pochino quell'immagine di Cragnotti per così dire inaffidabile mi è rimasta. Così come è rimasta, enormemente, a tantissimi altri tifosi della Lazio: io il forum, questo stesso forum, e le radio me le ricordo. Era un continuo di insulti da popolo indiano ferito paragonabile a quello che accade oggi. "Cragnotti c'ha tolto la Lazialità", "c'avrà dato i trofei, ma c'ha tolto la gioia di essere tifosi, preferivo i tempi di Cava de Tirreni", ecc.ecc.
True Story. I tifosi Laziali stanno talmente "esauriti" che scrivono che è meglio annaspare tristemente in Serie B piuttosto che dominare in cima al mondo, perché il Presidente ha venduto Conceicao o Nedved.
Figuriamoci se su Lotito ci può essere un giudizio sereno.
Per il resto, fermo restando che il topic è un giochino, faccio mie le parole di Italicbold, dalla prima all'ultima.