A parte che l'incipit al netto delle capacità monetarie ha poco senso, in quanto non chiaro e soprattutto nessuno può dire esattamente quali siano e le une e le altre.
Ma i risultati dei due decenni a confronto quelli si, parlano chiaro.
Nei dieci anni di gestione, la lazio di lotito viaggia tra un ottavo e un nono posto di media, più 9° che 8°, ha quasi sempre sfigurato in europa (quella minore) a parte quest'anno, e ha sempre giocato bene nell'unica dimensione possibile, ovvero la coppa italia.
Il dio ha voluto che l'ultima vittoria sarà storia e io la festeggerò per chissà quant'altro tempo, ma con occhi asettici, sempre coppa italia rimane.
In generale ha fatto peggio del nostro valore (6° posto), male in europa, bene in coppa italia.
I nostri bilanci sono né più né meno quello di dieci anni fa, senza ulteriori entrate, con un taglio dei costi neanche ben fatto come dimostra l'ultimo bilancio, ma soprattutto con la sensazione che ci si trovi al limite.
Idee alcune bellissime, l'aquila, gli store di proprietà, la rivalutazione del marchio, cui fanno da contraltare l'incapacità di far interessare sponsor importanti alla lazio, la spaccatura senza precedenti di un ambiente che passa da 40mila a 13mila abbonati in dieci anni.
Credo possa oggettivamente dirsi una sufficienza stirata, senza [...]a e senza lode, soprattutto senza alcun valore aggiunto. La lazio senza lotito, sarebbe perlomeno la stessa, secondo me.
Cragnotti. Ne dobbiamo parlare?
La nomea di Laziotta è scomparsa da quando arrivò quest'uomo.
La lazio di oggi è conosciuta in europa non certo per le attuali comparse in EL, ma per la squadra stellare di allora (citofonare Ferguson).
La lazio nel mondo è quella con la maglietta celeste, striscia nera, marchiata cirio. Quella che ancora oggi si vede in qualche servizio con i bambini del sudamerica.
La capacità imprenditoriale di Cragnotti fu tale da far arrivare alla lazio interessi ben più grandi del valore della lazio stessa.
Con cragnotti, lo sponsor era la Siemens, no dico la Siemens, quello del real madrid fino all'anno scorso.
Con cragnotti, quando giocavamo in CL con l'arsenal, la Siemens comprava pagine di giornali per pubblicizzare gli eventi.
con cragnotti abbiamo avuto uno dei centri sportivi più belli d'italia, grazie al quale abbiamo ottenuto la transazione per il debito fiscale.
Con cragnotti si è vinto quello che oggi non è neanche pensabile per questa gestione a livello di sola idea, grazie a cragnotti siamo la squadra di roma più titolata in europa e chissà per quanto tempo ancora potremo far valere questa supremazia.
La lazio di oggi non esisterebbe così come la conosciamo senza la lazio di cragnotti.
Probabilmente per assurdo, senza quella maledetta gestione capitalia, non avremmo neanche passato diversi anni nella mediocrità più assoluta.
E se non ci fossero state squadre straordinarie in quei campionati ( e arbitri allineati ad un fortissimo potere milanese), forse oggi gli scudetti sarebbero almeno 4.
Non è solo una questione di sogno, cragnotti non è solo il sogno che lotito non potrà mai dare.
cragnotti aveva una capacità imprenditoriale di altissimo livello impensabile per lotito.
Lotito non sarebbe probabilmente mai potuto esistere nell'epoca cragnottiana, cragnotti si sarebbe immediatamente adeguato a quella lotitiana.
Lotito è un uomo delle istituzioni e come lui stesso dice, fa quello che le istituzioni dicono.
Cragnotti faceva ciò che la sua testa diceva.
Il suo vero problema fu non avere quell'appoggio politico necessario per livelli ormai troppo alti che si accingeva a raggiungere.
A cragnotti fu sfilata la lazio con 40 milioni di debiti ed un parco giocatori di grande valore.
I 150 milioni di debiti sono stati fatti dopo, non da lui.
Gli mancava la copertura, era l'uomo nel paese sbagliato, che pensava che bastasse la capacità personali, le idee, il talento, per farsi strada, ma non considerò che è con la politica che devi scendere a patti in questo paese.
Lotito è l'esatto opposto, si muove in un mondo di politica locale da cui prende e da, cui la lazio è funzionale per la visibilità che altrimenti non avrebbe.
Cragnotti era un grande manager e grande imprenditore anche senza la lazio.
Oggi la cirio, per la cronaca, che non è mail fallita, fattura e realizza utili.
Questo per far capire come il suo vero errore su solo e soltanto politico, mondo a cui era poco avvezzo e in cui invece il nostro si muove a meraviglia.
Questo senza dare giudizi morali o sulle persone.
Ma i fatti, la storia e i risultati, non consentono forse neanche un confronto, che i trofei in bacheca, rendono impietosi.
Cragnotti ha fatto per la lazio qualcosa di straordinario, oltre il valore della lazio stessa. E' stato il più grande valore aggiunto per la storia di questa società.
Lotito ha fatto per la lazio più o meno il suo, senza valore aggiunto.
Sempre secondo me ovviamente.