Ho sempre sostenuto Reja al di la del valore come tecnico perchè tutto sommato fino ad ora il suo onesto lavoro l'ha fatto.
E' però evidente che ha dei limiti, proprio perchè in questo momento la Lazio è ad un punto in cui deve fare altro, deve fare un po' di più.
Arrivare in alto è possibile e siamo tornati ad un buon livello, ma è il momento di fare uno scatto ulteriore in avanti.
Proprio perchè ne siamo consapevoli, siamo anche maggiormente frustrati dagli ultimi risultati. Siamo in attesa del decollo ma rimaniamo sempre a
rullare (

) sulla pista.
Probabilmente questo decollo definitivo però non è nelle corde di zio Edy.
Il suo gioco e forse la sua capacità di motivare i giocatori non sono adeguati a far salire ancora un po' il livello dei risultati. Probabilmente questo è il massimo che può dare.
Il suo gioco è un po' datato e quindi prevedibile, spesso di rimessa. Le squadre destinate ad arrivare in alto devono invece andare a prendersi le partite con il gioco e la determinazione.
Più che una rivoluzione basata su una girandola di cessioni ed acquisti credo sia giunto il momento di provare questa rosa (con qualche ritocco) in mano ad un tecnico di livello superiore. Io l'investimento importante lo farei li.
Siccome al momento tecnici di livello sul mercato non ce ne sono, è opportuno andare avanti con Reja fino al termine (salvo vortici di sconfitte) e mantenere quest'impianto.
Ma questo tipo ragionamento l'avevo già postato all'inizio della stagione. Ne avevo qualche sentore prima e adesso mi pare che siamo arrivati al nocciolo del problema. Evidentemente il suo ciclo alla Lazio stà per terminare. Merita comunque e sempre tutto il nostro rispetto.
Se per Zarate poteva essere un problema caratteriale, mi preoccupa molto di più, rispetto alla sconfitta di Siena, l'involuzione tattica ed il fatto che due giocatori importanti come Hernanes e Cissè non riescano a trovare il bandolo della matassa. Ho come l'impressione però che non vengano messi in condizione di esprimere tutte le loro enormi potenzialità. E allora se uno era poco, tre indizi cominciano a fare una prova. Un tecnico importante è quello che sa far rendere i suoi campioni al massimo delle possibilità.
Visto che, come ricordava qualcuno, siamo ancora in corsa su tutti e tre i fronti e vista la scarsità di alternative valide, non possiamo che andare avanti cosi, sempre che i giocatori dimostrino di voler seguire il goriziano fino a Giugno. Nel frattempo la società deve provvedere a trovare una nuova guida tecnica.
Intanto tra le cose del campo e quelle dei tribunali è bene mettere l'elmetto in testa, ma quello fa parte della dotazione personale di ogni Laziale che si rispetti. Sempre tirato a lucido, sempre pronto all'uso, perchè noi qualche c.azzo per il c.ulo non ce lo facciamo mancare mai.
Auguri Lazio, per il tuo 112esimo compleanno e per tutto quello che ci aspetta fino alla fine della stagione. Siamo ancora in tempo per fare qualcosa di importante.